Segui

Gestione dei prodotti chimici

L'obiettivo di questa sezione è guidare programmi responsabili dedicati alla gestione dei prodotti chimici presso gli stabilimenti di produzione. L'uso di sostanze chimiche nei processi e nelle operazioni di produzione di uno stabilimento può essere estremamente tossico e pericoloso per l'ambiente e la salute umana, se non gestito in modo sistematico e appropriato. A differenza delle altre sezioni del Modulo Higg, quella dedicata alla gestione dei prodotti chimici tratterà tutti gli aspetti della vostra attività: inventario, acquisto, produzione, aree di stoccaggio, aree rifiuti. Un valido programma di gestione dei prodotti chimici deve comprendere pratiche di base e avanzate che interessino i seguenti settori:

  • Politiche di gestione dei prodotti chimici, procedure di conformità e impegni
  • Formazione dei dipendenti e comunicazione
  • Approvvigionamento e pratiche d'acquisto delle sostanze chimiche
  • Pratiche di movimentazione, impiego e stoccaggio delle sostanze chimiche
  • Gestione dell'inventario dei prodotti chimici
  • Piano di Risposta all'Emergenza (PRE), piano di bonifica di incidenti e sversamenti
  • Qualità e integrità del prodotto
  • Sostanze chimiche e innovazione di processo 

La sezione del Modulo Higg dedicata alle sostanze chimiche vi guiderà dalle pratiche di base a quelle avanzate per ciascuna di queste categorie. Tenete presente che può servire qualche anno per ottemperare esaustivamente a tutti i requisiti necessari all'avvio di un valido sistema per la gestione dei prodotti chimici.  Nel primo anno, gli stabilimenti che stanno iniziando a praticare la gestione dei prodotti chimici possono prevedere di ottenere un "Sì, in parte" per la maggior parte delle domande del Livello 1. Gli stabilimenti che da anni mantengono in atto programmi di gestione dei prodotti chimici più esaustivi saranno in grado di ottenere risposte "Sì" o "Sì, in parte" a tutte le domande del Livello 1 e cominciare a ottenere punti nei Livelli 2 e 3. 

Prima di presentarvi le domande della valutazione, vi sarà chiesto di stabilire se il vostro stabilimento ha un processo di produzione che richiede l'uso di prodotti chimici. In base a ciò che selezionerete, verrete indirizzati verso le domande Higg che meglio si applicano al vostro stabilimento. Fra i prodotti chimici utilizzati nella produzione ci sono coloranti, finissaggi al silicone, prodotti per serigrafia, solventi, inchiostri, etichette, formulazioni chimiche resistenti all'acqua nel tempo, cementi, adesivi, prodotti per la concia e altre migliorie chimiche. Altri esempi includono i plastificanti chimici aggiunti a prodotti / componenti in plastica, miscele chimiche che non restano con il prodotto finito, come un inchiostro per serigrafia con pigmenti e resine, o un solvente utilizzato come supporto per altri ingredienti che evaporerà dall'indumento dopo il termine del processo di stampa. Ci aspettiamo che tutte le strutture Tier 2 e Tier 3 (fornitori di materiali, stabilimenti di tintura e stampa, concerie di cuoio, fornitori di prodotti chimici e fornitori di finiture) rispondano "sì" alla domanda sull'utilizzo di prodotti chimici. 

Prima di completare questa sezione, rivedete i materiali informativi intitolati Introduction to Chemicals Management su howtohigg.org 

Nota: la sezione di Higg dedicata alla gestione dei prodotti chimici è il risultato di una collaborazione fra Sustainable Apparel Coalition, Outdoor Industry Association eZero Discharge of Hazardous Chemicals. 

Introduzione: i prodotti chimici 

Ogni singola domanda di questa sezione è concepita per guidare gli stabilimenti a eccellere in ciascuna di queste categorie:

  • Politiche di gestione dei prodotti chimici, procedure di conformità e impegni:  è importante che gli stabilimenti adottino politiche e procedure solide come primo passo verso una corretta gestione dei prodotti chimici. Questa documentazione illustra il supporto della dirigenza e la pianificazione completa della gestione dei prodotti chimici. Questa documentazione non è una garanzia di comportamento responsabile, ma è un importante precursore di una gestione responsabile e sistematica dei prodotti chimici.
  • Formazione dei dipendenti e comunicazione: Affinché le sostanze chimiche siano gestite responsabilmente, tutti i lavoratori che vi entrano in contatto devono conoscere le pratiche e le linee guida per la gestione responsabile.
  • Pratiche di selezione, approvvigionamento e acquisto dei prodotti chimici:per soddisfare i relativi obblighi di base, un primo passo fondamentale è capire quali sostanze chimiche entrano nello stabilimento. Una volta che lo sapete, siete più attrezzati per decidere responsabilmente in merito ai prodotti acquistati e alla loro gestione.
  • Pratiche di movimentazione, uso e stoccaggio dei prodotti chimici: una volta introdotti i prodotti chimici nelle pertinenze dello stabilimento, i lavoratori devono essere pronti a maneggiarli, utilizzarli e conservarli correttamente e responsabilmente per evitare la contaminazione ambientale e/o l'esposizione dei lavoratori.
  • Gestione dell'inventario dei prodotti chimici: mantenere un inventario dei prodotti chimici è un importante aspetto di una buona tenuta dei registri per confermare che lo stabilimento sa quali prodotti sono utilizzati in loco e se soddisfano i criteri. Gli inventari sono importanti anche per identificare l'origine di un'anomalia del prodotto in caso di non conformità.
  • Piano di Risposta all'Emergenza (PRE), piano di bonifica di incidenti e sversamenti:Per proteggere lavoratori e/o soccorritori dall'esposizione involontaria, è fondamentale disporre di un piano per la gestione d'emergenza di un incidente chimico, che tutti i lavoratori siano pronti a mettere in atto.
  • Qualità / integrità del prodotto:per garantire la qualità del prodotto è importante che il vostro stabilimento verifichi che la qualità di un prodotto chimico ordinato corrisponda alla qualità del prodotto chimico ricevuto, specialmente in relazione ai criteri ambientali. Questo consente allo stabilimento di evitare inadempienze involontarie o esposizioni dei lavoratori o dell'ambiente.
  • Prodotti chimici e innovazione di processo: la gestione dei prodotti chimici è un ambito complesso che attualmente presenta più sfide ambientali che soluzioni. È fondamentale che i partner della catena del valore lavorino insieme per innovare, allontanandosi dalla  gestion adeguata dei contaminanti per avvicinarsi alla loro sostituzione con alternative migliori e innovazioni atte a ridurre gli impatti ambientali. 

Gli indicatori essenziali di prestazione citati sono stati mappati anche sulla base degli Obiettivi Primari 1-7 dell'originario Modulo OIA per la gestione dei prodotti chimici, includendone tutti i concetti all'interno di questo nuovo Modulo Facility Environment 3.0 e permettendo di continuare a impiegare gli Obiettivi Primari del Modulo per la gestione dei prodotti chimici (CMM). come un altro modo di pensare e fare riferimento alle migliori pratiche di gestione dei prodotti chimici che cerchiamo di guidare nel settore.

IMPORTANTE: COME USARE I LINK DELLE SPIEGAZIONI TECNICHE: Una delle nostre organizzazioni partner, il gruppo Zero Discharge of Hazardous Chemicals (ZDHC), ha sviluppato un'ottima guida per la gestione dei prodotti chimici, citata nelle domande del Modulo Higg. Per esempio, se in una domanda viene citato "ZDHC CMS 2.5.2" per ottenere ulteriori informazioni sul processo RSL e MRSL potete aprire questo documento, individuare la sezione 2.5.2 e ottenere RSL e MRSL più dettagliate per questa domanda:  http://www.roadmaptozero.com/fileadmin/layout/media/downloads/en/CMS_EN.pdf   

Selezionare tutti i processi eseguiti presso il vostro stabilimento: 

  • Tintura o altri trattamenti a umido 
  • Stampatura
  • Lavanderia o lavaggio
  • Cementazione o incollaggio
  • Estrusione di fibra o filatura
  • Imbozzimatura durante la tessitura
  • Conciatura
  • Accoppiatura
  • Rifinitura dei metalli
  • Saldatura
  • Altri processi produttivi che richiedono l'uso di sostanze chimiche 

Se un elemento è selezionato, nel vostro stabilimento si usano sostanze chimiche nei processi di produzione.

  • Facciamo riferimento ai processi dello stabilimento che impiegano prodotti chimici per realizzare un prodotto (per esempio, tintura o altra lavorazione a umido, stampa, bucato o lavaggio, cementazione o incollatura, imbozzimatura durante la tessitura, estrusione di fibre, filatura, concia delle pelli, galvanizzazione, saldatura o altro processo di produzione). Ci aspettiamo che tutte le strutture Tier 2 e Tier 3 (fornitori di materiali, stabilimenti di tintura e stampa, concerie di pelli, fornitori di prodotti chimici e fornitori di finiture) rientrino in questa categoria di applicabilità.
    • Fra i prodotti chimici utilizzati nella produzione ci sono coloranti, finissaggi al silicone, prodotti per serigrafia, solventi, inchiostri, etichette, formulazioni chimiche resistenti all'acqua nel tempo, cementi, adesivi, prodotti per la concia e altre migliorie chimiche. Un altro esempio è un plastificante chimico aggiunto a un prodotto o componente in plastica. Alcune miscele chimiche utilizzate per produrre il prodotto non rimangono sul prodotto finito ma sono incluse qui, come un inchiostro serigrafico contenente pigmenti e resine, più un solvente usato come supporto per gli altri ingredienti dell'inchiostro e che evaporerà (o sarà allontanato) dal capo dopo il termine del processo di stampa.

Se nessuna di queste voci è selezionata, il vostro stabilimento utilizza prodotti chimici solo in produzione e/o operazioni

  • Facciamo riferimento agli stabilimenti che non usano prodotti chimici nei processi di produzione ma in altre parti delle operazioni, incluso il trattamento delle acque reflue. Prevediamo che gli stabilimenti di confezionamento Tier 1 non integrati verticalmente rientreranno in questa categoria di applicabilità. Vi sarà comunque presentato un sottogruppo di domande sulla gestione dei prodotti chimici perché il vostro stabilimento ne utilizza comunque alcuni per l'operatività quotidiana: per esempio, prodotti per la pulizia, lubrificanti per macchinari, smacchiatori, vernici e prodotti chimici per il trattamento delle acque reflue, se applicabile.

 

Gestione dei prodotti chimici - Livello 1 

1. Nel vostro stabilimento, è presente un inventario aggiornato delle sostanze chimiche utilizzate e dei fornitori di ciascun prodotto chimico?

Selezionate tutti i tipi di sostanze chimiche incluse nell'inventario: 

●      Tutte le sostanze chimiche utilizzate nei processi produttivi (incluse le sostanze chimiche usate nella produzione, gli smacchiatori e le sostanze chimiche utilizzate nell'impianto di trattamento delle acque reflue, ove applicabile).

●      Tutte le sostanze chimiche utilizzate per le attrezzature e i macchinari (lubrificanti e sostanze grasse).

●      Tutte le sostanze chimiche utilizzate per la gestione e la manutenzione dello stabilimento.

Caricare: a) Lista dell'inventario delle sostanze chimiche. b) Schede dei dati di sicurezza (SDS), in conformità con il Sistema mondiale di armonizzazione (GHS) o equivalente. c) Ove applicabile, permessi per le sostanze chimiche instabili da stoccate o utilizzate (ad es. materiali esplosivi). d) Lista delle sostanze chimiche acquistate e prove dell'acquisto per l'intero anno passato.

1b. L'inventario delle sostanze chimiche del vostro stabilimento include i dati di identificazione delle sostanze chimiche? Spuntare tutte le risposte possibili:

Non tutte le informazioni devono essere in un unico documento, ma devono essere facilmente accessibili nella documentazione rilevante (ad es. documentazione sul metodo First In-First Out).

 

●      Nome e tipo di sostanza chimica

●      Nome e tipo di fornitore

●      Schede dei dati di sicurezza (SDS), in conformità con il Sistema mondiale di armonizzazione (GHS) o equivalente

●      Funzione

●      Classificazione dei rischi

●      Luogo di utilizzo

●      Condizioni e luogo di stoccaggio

●      Quantità (quantità di sostanze chimiche utilizzate)

1c. L'inventario delle sostanze chimiche del vostro stabilimento include i dati seguenti? Selezionare tutte le risposte possibili:

●      Numero/a CAS (se in una miscela)

●      Numeri di lotto

●      Conformità all'MRSL

●      Data di acquisto

●      Date di scadenza (se applicabile) 

Per i dati non inclusi nell'inventario delle sostanze chimiche del vostro stabilimento, esiste un piano di azione per ottenere tali dati?

Caricate il piano di azione per ottenere tali dati: 

Non tutte le informazioni devono essere in un unico documento, ma devono essere facilmente accessibili nella documentazione rilevante (ad es. documentazione sul metodo First In-First Out).

Un inventario completo delle sostanze chimiche comprende: nomenclatura e tipologia, nome e tipo di fornitore, data di emissione delle schede dei dati di sicurezza, funzione, classificazione dei rischi, condizioni e luogo di stoccaggio, quantità, numero/i CAS, numero di lotto, conformità all'MRSL, data di acquisto e date di scadenza (se applicabile). Riceverete tutti i punti se disponete di un inventario completo per tutte le sostanze chimiche applicabili presenti nel vostro stabilimento. Se tutte le sostanze chimiche vengono tracciate in un inventario parziale, riceverete punti parziali. Allo stesso modo, riceverete punti parziali anche se disponete di un inventario dettagliato ma non tenete ancora traccia di tutte le sostanze chimiche applicabili. 

Per gli stabilimenti che non utilizzano sostanze chimiche per la produzione: dovrete procedere a un inventario delle sostanze chimiche coinvolte nei processi produttivi e necessarie per le attrezzature e le strumentazioni, inclusi gli smacchiatori, le sostanze grasse e i lubrificanti per i macchinari e gli effluenti delle sostanze chimiche dell'impianto di trattamento. Per gli stabilimenti che utilizzano sostanze chimiche soltanto per le attrezzature e il loro normale funzionamento, se nessuna sostanza chimica può entrare in contatto con il prodotto (per esempio, prodotti per la pulizia) e/o non utilizzate sostanze chimiche per la manutenzione o per lubrificare i macchinari, potete selezionare "Non applicabile". 

Si consiglia di caricare:

  • Inventario dei prodotti chimici
  • Schede dei dati di sicurezza (SDS), in conformità con il Sistema mondiale di armonizzazione (GHS) o equivalente
  • Permessi - laddove applicabile - per determinati prodotti chimici sensibili da stoccare o usare (per esempio, materiali esplosivi)
  • Elenco dei prodotti chimici acquistati e documenti d'acquisto corrispondenti per l'intero anno trascorso 

Guida all'applicabilità:

  • Per gli stabilimenti con prodotti chimici in uso nella produzione:
    • Per ottenere il punteggio pieno, tutti i prodotti chimici per produzione, attrezzature, operatività e manutenzione devono essere inventariati e devono essere presentate tutte le informazioni richieste
    • Tutte le sostanze chimiche in uso nella produzione devono essere inventariate per sbloccare il Livello 2.
    • Anche tutti i prodotti chimici utilizzati per attrezzature, operatività e manutenzione devono essere inventariati; lo stabilimento può tuttavia passare ai livelli successivi nel caso in cui questi inventari non vengano effettuati o siano incompleti.
    • Tutti i prodotti chimici usati per produzione e attrezzature devono essere inventariati per ottenere il punteggio "Sì, in parte".
  • Per gli stabilimenti che utilizzano sostanze chimiche per attrezzature e strumentazioni: dovrete procedere a un inventario delle sostanze chimiche coinvolte nei processi produttivi e necessarie per le attrezzature e le strumentazioni, inclusi gli smacchiatori, le sostanze grasse e i lubrificanti per i macchinari e gli effluenti delle sostanze chimiche dell'impianto di trattamento. Se nessuna sostanza chimica può entrare in contatto con il prodotto (per esempio, prodotti per la pulizia) e/o non utilizzate sostanze chimiche per la manutenzione o la lubrificazione dei macchinari, potete selezionare "Non applicabile".

Indicatore essenziale di prestazione operativa:  Gestione dell'inventario dei prodotti chimici 

Qual è l'obiettivo della domanda?

Questa domanda assicura che lo stabilimento conosca le sostanze chimiche presenti in loco. Questo è un primo passo necessario per determinare quali prodotti chimici sono pericolosi, come gestirli in sicurezza, e stabilire un sistema di gestione. 

Tutte queste informazioni non devono necessariamente essere raccolte in un unico documento di Excel, ma possono essere facilmente reperite in più documenti. Per esempio, le quantità e le date di acquisto possono trovarsi in documenti distinti; ciascun prodotto chimico può avere centinaia di date di acquisto diverse che possono essere indicate in vari documenti di magazzino. 

La gestione chimica inizia dalla conoscenza esaustiva dei prodotti chimici utilizzati nello stabilimento. La maggior parte dei prodotti chimici in uso nel settore tessile e calzaturiero si dividono in più categorie, come ossidanti, corrosivi, gas pressurizzati, infiammabili, tossici e irritanti.

In genere, sul posto di lavoro troveremo la maggior parte di questi. Se ne impiegano molti, in base alle varie formule di ogni commessa. L'inventario scritto di tutti i diversi prodotti chimici presenti nell'impianto è necessario per il monitoraggio e la comunicazione dei pericoli; deve essere messo a pronta disposizione di tutti i dipendenti. L'inventario è una documentazione attiva e deve essere sempre aggiornato. 

Alcuni di questi dati sono più avanzati da tracciare e la loro compilazione richiederà tempo, ma una volta effettuata sarà preziosa per la vostra azienda quando verranno introdotti nuovi regolamenti o esigenze di gestione dei prodotti chimici più avanzate. 

Spiegazione tecnica:

È necessario comprendere la metodologia di implementazione First In, First Out (FIFO) come sistema nello stabilimento per essere in grado di tracciare in modo efficiente i dati sui consumi di prodotti chimici. Uno stabilimento può adottare due approcci diversi.  Una prima opzione prevede l'impiego di un inventario dei prodotti chimici che viene aggiornato mensilmente.  Una seconda opzione prevede l'impiego dell'inventario per acquisire i numeri di lotto di tutti i prodotti chimici in entrata e di un altro registro nel quale conservare le informazioni sui rischi presentati dai prodotti.  Nel caso in cui vi sia la possibilità di acquisto frequente di prodotti chimici, è necessaria la seconda opzione. 

Quando preparate un inventario, create un elenco che comprenda prodotti chimici utilizzati nei processi di produzione, prodotti chimici utilizzati per supportare i processi di produzione, come quelli per pulire le attrezzature fra i cicli (cioè prodotti chimici che l'azienda riutilizza, vende o scarta), prodotti chimici utilizzati per il trattamento delle acque reflue, prodotti chimici utilizzati in laboratorio, prodotti chimici usati per caldaie e refrigeratori, prodotti chimici di pulizia, smacchiatori, solventi per rimuovere vernici e adesivi, prodotti chimici utilizzati per pulire schermi, eseguire serigrafie, sviluppare eccetera I prodotti chimici intermedi creati durante la produzione non devono essere indicati. Quando si impiegano prodotti chimici, devono essere a disposizione istruzioni scritte per il loro uso corretto. Le istruzioni possono essere espresse come schede di ricette, istruzioni per la regolazione del processo o fogli di formulazione, e devono descrivere l'operazione principale, i prodotti chimici e le quantità che possono essere necessarie per questi processi. Il documento delle istruzioni per l'uso di un prodotto chimico deve includere i parametri di controllo del processo e i punti di controllo. Le schede tecniche forniscono tipicamente informazioni sul processo e l'utilizzo. Può essere utile anche lavorare con i fornitori di prodotti chimici per ottimizzare formule, istruzioni e processi. Gli inventari devono essere aggiornati annualmente o quando si effettua una modifica del processo. 

REF CMS 2.1.4 

Voci da indicare nell'inventario:

  • Nome e tipologia del prodotto chimico (colorante, agente di pulizia, materiale di rivestimento, detergente, ammorbidente ecc.)
  • Nome e tipologia del fornitore:
    • Fra le opzioni: produttore / formulatore originale, riformulatore, agente, distributore, broker, altro, sconosciuto)
  • Schede dei dati di sicurezza (SDS), in conformità con il Sistema mondiale di armonizzazione (GHS) o equivalente
    • Deve includere la disponibilità e la data di emissione
  • Funzione
  • Classificazione dei rischi
  • Luogo di utilizzo
  • Condizioni e luogo di stoccaggio
  • Quantità
    • Tra le opzioni: galloni, grammi, chilogrammi, tonnellate, litri 

Per maggiori informazioni, consultate:

Per il sistema mondiale armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche: http://www.unece.org/fileadmin/DAM/trans/danger/publi/ghs/ghs_rev05/English/ST-SG-AC10-30-Rev5e.pdf

Manuale ZDHC CMS - Appendice C - Inventario chimico: Link a ZDHC in arrivo 

Modalità di verifica della risposta:

  • Requisiti per il "sì" e il "sì, in parte":
    • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Sì:
        • L'inventario dei prodotti chimici copre tutti i prodotti chimici impiegati per produzione, attrezzature, operatività e manutenzione (inclusi prodotti chimici per lavorazione, smacchiatori, prodotti chimici per il trattamento delle acque reflue, grassi e lubrificanti, se applicabile). Consultate la Guida all'applicabilità e CM 1.1. Tabella dei punteggi sopra.
        • Lo stabilimento è in grado di fornire l'elenco dei prodotti chimici acquistati in un anno e tutti i prodotti chimici acquistati sono inventariati.
        • Un inventario dei prodotti chimici deve contenere come minimo le seguenti informazioni:
          • Nome e tipologia del prodotto chimico (colorante, agente di pulizia, materiale di rivestimento, detergente, ammorbidente ecc.)
          • Nome e tipologia del fornitore: (elenco a discesa) produttore / formulatore originale, riformulatore, agente, distributore, broker, altro, sconosciuto)
          • MSDS / Scheda dati di sicurezza (SDS), Sistema mondiale di armonizzazione (GHS) conforme o equivalente - disponibilità e data di emissione
          • Funzione [menu a discesa con tipi di utilizzo]
          • Classificazione dei rischi
          • Dov'è usato il prodotto (per esempio, in quale edificio / processo / macchinario)
          • Condizioni di conservazione e luogo di stoccaggio richiesti
          • Quantità (elenco a discesa: galloni, grammi, chilogrammi, tonnellate, litri), totale e suddivisione in caso di conservazione in luoghi diversi
          • Numero/a CAS (se in una miscela)
          • Numeri di lotto (le quantità sono registrate con i numeri di lotto)
          • Conformità all'MRSL
          • Data di acquisto
          • Date di scadenza (se applicabile)
        • L'inventario chimico deve indicare le informazioni sulla quantità d'uso e la quantità deve essere aggiornata almeno mensilmente
        • Nelle aree di stoccaggio / magazzino, produzione e stoccaggio temporaneo deve esserci un sistema di tracciamento in tempo reale (elettronico o manuale) finalizzato a tracciare la quantità (registro entrata / uscita) di prodotto chimico
        • Il bilancio dei prodotti chimici impiegati in tutto lo stabilimento (acquistati, usati) deve essere monitorato almeno ogni 6 mesi
        • L'inventario dei prodotti chimici viene aggiornato ogni volta che viene acquistato un nuovo prodotto. L'introduzione di un nuovo prodotto chimico dà luogo a formazione dei lavoratori, DPI, riesame di eventuali obblighi riguardanti rischi e stoccaggio, piano di gestione delle emergenze e obblighi riguardanti lo smaltimento.
        • I nuovi prodotti chimici non vengono trasferiti nello stoccaggio finché non viene effettuata la verifica: corrispondenza con l'ordine d'acquisto, aggiunta all'inventario dei prodotti chimici, numero CAS controllato con MRSL, accettabilità per l'uso, assegnazione allo stoccaggio corretto in base alla classe di rischio e compatibilità, etichettatura adeguata. 
  • Sì, in parte:
    • L'inventario dei prodotti chimici copre tutti i prodotti chimici impiegati (come minimo) per produzione e attrezzature (inclusi prodotti chimici per lavorazione, smacchiatori, prodotti chimici per il trattamento delle acque reflue, grassi e lubrificanti, se applicabile). Consultate la Guida all'applicabilità e CM 1.1. Tabella dei punteggi sopra
    • Lo stabilimento può fornire l'elenco di prodotti chimici acquistati in un anno e tutti i prodotti chimici acquistati almeno per la produzione e le attrezzature sono inventariati.
    • Un inventario dei prodotti chimici deve contenere come minimo le seguenti informazioni:
      • Nome e tipologia del prodotto chimico (colorante, agente di pulizia, materiale di rivestimento, detergente, ammorbidente ecc.)
      • Nome e tipologia del fornitore: (elenco a discesa) produttore / formulatore originale, riformulatore, agente, distributore, broker, altro, sconosciuto)
      • MSDS / Scheda dati di sicurezza (SDS), Sistema mondiale di armonizzazione (GHS) conforme o equivalente - disponibilità e data di emissione
      • Funzione [menu a discesa con tipi di utilizzo]
      • Classificazione dei rischi
      • Dov'è usato il prodotto (per esempio, in quale edificio / processo / macchinario)
      • Condizioni di conservazione e luogo di stoccaggio richiesti
      • Quantità (elenco a discesa: galloni, grammi, chilogrammi, tonnellate, litri), totale e suddivisione in caso di conservazione in luoghi diversi
    • L'inventario chimico deve indicare le informazioni sulla quantità d'uso e la quantità deve essere aggiornata almeno bimestralmente. 
  • Fabbrica che usa prodotti chimici solo per l'operatività
    • Sì:
      • L'inventario dei prodotti chimici copre tutti i prodotti chimici impiegati per produzione, attrezzature, operatività e manutenzione (inclusi prodotti chimici per lavorazione, smacchiatori, prodotti chimici per il trattamento delle acque reflue, grassi e lubrificanti, se applicabile). Consultate la Guida all'applicabilità e CM 1.1. Tabella dei punteggi sopra.
      • Lo stabilimento è in grado di fornire l'elenco dei prodotti chimici acquistati in un anno e tutti i prodotti chimici acquistati sono inventariati.
      • Un inventario dei prodotti chimici deve contenere come minimo le seguenti informazioni:
        • Nome e tipologia del prodotto chimico (colorante, agente di pulizia, materiale di rivestimento, detergente, ammorbidente ecc.)
        • Nome e tipologia del fornitore: (elenco a discesa) produttore / formulatore originale, riformulatore, agente, distributore, broker, altro, sconosciuto)
        • MSDS / Scheda dati di sicurezza (SDS), Sistema mondiale di armonizzazione (GHS) conforme o equivalente - disponibilità e data di emissione
        • Funzione [menu a discesa con tipi di utilizzo]
        • Classificazione dei rischi
        • Dov'è usato il prodotto (per esempio, in quale edificio / processo / macchinario)
        • Condizioni di conservazione e luogo di stoccaggio richiesti
        • Quantità (elenco a discesa: galloni, grammi, chilogrammi, tonnellate, litri), totale e suddivisione in caso di conservazione in luoghi diversi
        • Numero/a CAS (se in una miscela)
        • Numeri di lotto (le quantità sono registrate con i numeri di lotto)
        • Conformità all'MRSL
        • Data di acquisto
        • Date di scadenza (se applicabile)
      • L'inventario dei prodotti chimici viene aggiornato ogni volta che viene acquistato un nuovo prodotto. L'introduzione di un nuovo prodotto chimico dà luogo a formazione dei lavoratori, DPI, riesame di eventuali obblighi riguardanti rischi e stoccaggio, piano di gestione delle emergenze e obblighi riguardanti lo smaltimento.
      • I nuovi prodotti chimici non vengono trasferiti nello stoccaggio finché non viene effettuata una verifica: corrispondenza con l'ordine d'acquisto, aggiunta all'inventario dei prodotti chimici, numero CAS controllato con MRSL, accettabilità per l'uso, assegnazione allo stoccaggio corretto in base alla classe di rischio e compatibilità, etichettatura adeguata. 
  • Sì, in parte:
    • L'inventario dei prodotti chimici copre tutti i prodotti chimici impiegati (come minimo) per produzione e attrezzature (inclusi prodotti chimici per lavorazione, smacchiatori, prodotti chimici per il trattamento delle acque reflue, grassi e lubrificanti, se applicabile). Consultate la Guida all'applicabilità e CM 1.1. Tabella dei punteggi sopra
    • Lo stabilimento può fornire l'elenco di prodotti chimici acquistati in un anno e tutti i prodotti chimici acquistati almeno per la produzione e le attrezzature sono inventariati.
    • Un inventario dei prodotti chimici deve contenere come minimo queste informazioni: nome del prodotto, nome del fornitore, numero CAS (se applicabile), classificazione dei rischi, condizioni di conservazione, quantità presente in loco, scheda dati di sicurezza disponibile e conformità MRSL.
      • Nome e tipologia del prodotto chimico (colorante, agente di pulizia, materiale di rivestimento, detergente, ammorbidente ecc.)
      • Nome e tipologia del fornitore: (elenco a discesa) produttore / formulatore originale, riformulatore, agente, distributore, broker, altro, sconosciuto)
      • MSDS / Scheda dati di sicurezza (SDS), Sistema mondiale di armonizzazione (GHS) conforme o equivalente - disponibilità e data di emissione
      • Funzione [menu a discesa con tipi di utilizzo]
      • Classificazione dei rischi
      • Dov'è usato il prodotto (per esempio, in quale edificio / processo / macchinario)
      • Condizioni di conservazione e luogo di stoccaggio richiesti
      • Quantità (elenco a discesa: galloni, grammi, chilogrammi, tonnellate, litri), totale e suddivisione in caso di conservazione in luoghi diversi 
  • Non applicabile (stabilimenti che non usano prodotti chimici per l'operatività delle attrezzature)
  • Documenti di supporto necessari:
    • Inventario dei prodotti chimici
    • Schede dei dati di sicurezza (SDS), in conformità con il Sistema mondiale di armonizzazione (GHS) o equivalente
    • Permessi - laddove applicabile - per determinati prodotti chimici sensibili da stoccare o usare (per esempio, materiali esplosivi)
    • Elenco dei prodotti chimici acquistati e documenti d'acquisto corrispondenti per l'intero anno trascorso
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • Discutete del processo per mantenere un inventario chimico accurato, aggiornato e completo. 
  • Sopralluogo:
    • Controllate l'elenco / il registro dei prodotti chimici acquistati e verificate se ci sono lacune nell'inventario dei prodotti chimici
    • Controllare l'inventario dei prodotti chimici, i registri FIFO o altri documenti pertinenti che indichino i dati richiesti. Verificate la tracciabilità, nell'inventario dei prodotti chimici, dei dati eventualmente registrati in altri luoghi.
    • Attraversate lo stabilimento ed effettuate controlli a caso dell'inventario dei prodotti chimici, dei permessi e della conformità dei lavoratori con i DPI.
    • Controllo casuale di almeno 10 prodotti chimici presenti in loco (a seconda del numero totale di prodotti chimici impiegati nello stabilimento), indicazione dei prodotti chimici per produzione, attrezzature, operatività e manutenzione per verificare se:
      • Il prodotto chimico è registrato nell'inventario;
      • I dati registrati nell'inventario corrispondono a quelli dell'etichettatura originaria e delle schede dati di sicurezza

 

2. Le schede dei dati di sicurezza per tutte le sostanze chimiche utilizzate sono messe a disposizione dei dipendenti del vostro stabilimento?

Le schede dei dati di sicurezza sono esposte nei luoghi dove vengono stoccate le sostanze chimiche pericolose?

Le schede dei dati di sicurezza sono disponibili in lingue che il personale comprende (perlomeno le sezioni relative alla sicurezza dei lavoratori e ai requisiti di stoccaggio, come il primo intervento e le informazioni sui pericoli e sull'infiammabilità)?

Caricate: a) Lista dell'inventario dei prodotti chimici (ignorate, se l'avete già caricata precedentemente). b) Schede dei dati di sicurezza (SDS), in conformità con il Sistema mondiale di armonizzazione (GHS) o equivalente (ignorate, se le avete già caricate precedentemente). c) Sistema mondiale armonizzato di classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze chimiche (GHS CLP). d) Piani di emergenza. e) Documentazione relativa al controllo delle fuoriuscite e alle attrezzature di contenimento. f) Documentazione relativa all'uso di DPI adeguati da parte del personale. g) Documentazione relativa alla formazione.

Le schede dei dati di sicurezza devono essere in conformità con il Sistema mondiale di armonizzazione (GHS). Selezionate "sì, in parte" se soddisfano i requisiti della scheda dati di sicurezza, ma non sono ancora conformi al Sistema mondiale di armonizzazione. 

Per gli stabilimenti che non utilizzano sostanze chimiche per la produzione: le schede dei dati di sicurezza sono obbligatori per tutte le sostanze chimiche coinvolte nei processi produttivi e le attrezzature e le strumentazioni, inclusi gli smacchiatori, le sostanze grasse e i lubrificanti per i macchinari e gli effluenti delle sostanze chimiche dell'impianto di trattamento. Se nessuna sostanza chimica può entrare in contatto con il prodotto (per esempio, prodotti per la pulizia) e/o non utilizzate sostanze chimiche per la manutenzione o la lubrificazione dei macchinari, selezionate "Non applicabile".  

Indicatore essenziale di prestazione operativa:  Pratiche di movimentazione, uso e stoccaggio dei prodotti chimici E formazione dei dipendenti e comunicazione 

Qual è l'obiettivo della domanda?

Lo stabilimento deve disporre di Schede dati di sicurezza (SDS) complete per tutti i prodotti chimici che vi sono utilizzati. Le schede dati di sicurezza conformi al Sistema mondiale di armonizzazione (GHS) o equivalenti sono ampiamente considerate una fonte essenziale di informazioni sulle sostanze chimiche allo scopo di identificare e controllare gli impatti sulla salute e sulla sicurezza dei prodotti chimici stoccati, usati e smaltiti. Se lo stabilimento si trova in una zona geografica nella quale il GHS non è stato adottato, è necessario attenersi a uno standard equivalente in una scheda dati di sicurezza (SDS) che la struttura raccoglie e utilizza, per garantire che tutte le informazioni necessarie contenute nella SDS siano complete e chiare. La SDS è un documento che contiene informazioni sui potenziali pericoli (salute, incendio, reattività e ambiente) e su come lavorare in sicurezza con il prodotto chimico. Disporre di schede dati di sicurezza è un precursore dei comportamenti riguardanti la formazione e la gestione, che prenderemo in esame in questa sezione. 

Le schede dati di sicurezza (SDS) sono un punto di partenza essenziale per lo sviluppo di un programma completo riguardante rischio, salute e sicurezza nell'ambito dell'impiego di prodotti chimici. Sono un documento sempre affidabile per chiunque necessiti di conoscere alcune informazioni su un prodotto chimico con cui entrerà in contatto. I prodotti chimici possono essere molto pericolosi, specialmente se li si maneggia ripetutamente o se vengono immagazzinati, trasportati o utilizzati in modo improprio. 

Spiegazione tecnica:

È importante, per le persone con responsabilità inerenti alla gestione chimica, comprendere tutte le informazioni necessarie disponibili nelle MSDS / SDS e comprenderne l'accuratezza e l'adeguatezza. Tutte le informazioni fornite in tutte le sezioni devono essere valutate e controllate in modo appropriato per conoscere l'identificazione dei pericoli e i dettagli sulla composizione chimica. L'etichettatura dei contenitori di sostanze chimiche e le informazioni dichiarate nella scheda dati di sicurezza / SDS devono essere correlate e verificate. 

Per ulteriori informazioni:

  • ZDHC MSDS Training Module.
  • ZDHC CMS 3.5.2 Gestione della scheda dati di sicurezza
  • ZDHC CMS 3.5.6 Etichettatura dei prodotti chimici
  • GHS 

Modalità di verifica della risposta:

  • Sì:
    • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Sì:
        • È disponibile una SDS completa e aggiornata (almeno ogni 3 anni) per tutti i prodotti chimici.
        • Le schede dati di sicurezza / MSDS sono disponibili in lingue che il personale comprende (perlomeno le sezioni relative alla sicurezza dei lavoratori e ai requisiti di stoccaggio, come il primo intervento e le informazioni sui pericoli e sull'infiammabilità).
        • Le principali informazioni sui rischi e sulla sicurezza in base alla MSDS / SDS sono chiaramente / visibilmente esposte in ogni posizione designata per ciascun prodotto chimico specifico
        • Le MSDS / SDS sono conformi al Sistema mondiale di armonizzazione (GHS) (o equivalente).
        • Le MSDS / SDS sono condivise con il gruppo incaricato di rispondere alle emergenze, internamente ed esternamente, in modo da pianificare una preparazione adeguata in caso di emergenza.
        • I lavoratori (inclusi, tra gli altri, i lavoratori impiegati nella gestione dell'operatività chimica e dei rifiuti pericolosi) sono addestrati a leggere e comprendere le MSDS / SDS per la sicurezza personale, l'igiene e la corretta gestione dei prodotti chimici ai quali sono esposti; sanno come smaltirli correttamente quando necessario.
        • Le aree di stoccaggio dei prodotti chimici sono adeguatamente separate da barriere fisiche, in base alla classe di rischio e /o all'etichetta CLP, con appositi segnali all'ingresso; questi spazi hanno un le appropriate restrizioni d'accesso.
  • Sì, in parte:
    • Le MSDS / SDS nonsono nel formato GHS, ma contengono tutte le informazioni necessarie, incluse tra le altre: informazioni e composizione del prodotto chimico, classificazione dei rischi e relativi simboli, informazioni sul fornitore (produttore), uso previsto / uso finale specifico, potenziali pericoli e rischi per la salute e la sicurezza personale, precauzioni personali, equipaggiamento protettivo e procedure di emergenza, misure di primo soccorso, sintomi e trattamento medico necessario, metodi e materiali per il contenimento e la pulizia, metodi sicuri per l'utilizzo e la movimentazione, metodi di gestione degli sversamenti, condizioni per lo stoccaggio sicuro comprese eventuali incompatibilità, tossicità chimica, stabilità, reattività, qualsiasi potenziale reazione o decomposizione pericolosa, metodi di smaltimento e trattamento dei rifiuti, classi di pericolo e rischi connessi al trasporto.
    • È disponibile una SDS completa e aggiornata (almeno ogni 3 anni) per tutti i prodotti chimici.
    • Le schede dati di sicurezza / MSDS sono disponibili in lingue che il personale comprende (perlomeno le sezioni relative alla sicurezza dei lavoratori e ai requisiti di stoccaggio, come il primo intervento e le informazioni sui pericoli e sull'infiammabilità).
    • Le principali informazioni sui rischi e sulla sicurezza in base alla MSDS / SDS sono chiaramente / visibilmente esposte in ogni posizione designata per ciascun prodotto chimico specifico
    • Le MSDS / SDS sono condivise con il gruppo incaricato di rispondere alle emergenze, internamente ed esternamente, in modo da pianificare una preparazione adeguata in caso di emergenza.
    • I lavoratori sono addestrati a leggere e comprendere le MSDS / SDS per la sicurezza personale, l'igiene e la corretta gestione dei prodotti chimici ai quali sono esposti; sanno come smaltirli correttamente quando necessario.
  • Fabbrica che usa prodotti chimici solo per l'operatività
    • Sì:
      • Deve essere disponibile una SDS completa e aggiornata (almeno ogni 3 anni) per tutti i prodotti chimici.
      • Le schede dati di sicurezza / MSDS sono disponibili in lingue che il personale comprende (perlomeno le sezioni relative alla sicurezza dei lavoratori e ai requisiti di stoccaggio, come il primo intervento e le informazioni sui pericoli e sull'infiammabilità).
      • Le principali informazioni sui rischi e sulla sicurezza in base alla MSDS / SDS sono chiaramente / visibilmente esposte in ogni posizione designata per ciascun prodotto chimico specifico
      • Le MSDS / SDS sono conformi al Sistema mondiale di armonizzazione (GHS) (o equivalenti), se applicabili; per esempio, prodotti chimici sfusi: olio e lubrificanti, prodotti chimici per il trattamento delle acque reflue eccetera. Le MSDS / SDS in altri formati (non in formato GHS, per esempio il manuale di istruzioni del prodotto) possono essere accettabili per i prodotti chimici in piccole quantità, per esempio smacchiatori, grasso spray eccetera, purché contengano tutte le informazioni necessarie, quali: informazioni e composizione del prodotto chimico, classificazione dei rischi e relativi simboli, informazioni sul fornitore (produttore), uso previsto / uso finale specifico, potenziali pericoli e rischi per la salute e la sicurezza personale, precauzioni personali, equipaggiamento protettivo e procedure di emergenza, misure di primo soccorso, sintomi e trattamento medico necessario, metodi e materiali per il contenimento e la pulizia, metodi sicuri per l'utilizzo e la movimentazione, metodi di gestione degli sversamenti, condizioni per lo stoccaggio sicuro comprese eventuali incompatibilità, tossicità chimica, stabilità, reattività, qualsiasi potenziale reazione o decomposizione pericolosa, metodi di smaltimento e trattamento dei rifiuti, classi di pericolo e rischi connessi al trasporto.
      • Le MSDS / SDS sono condivise con il gruppo incaricato di rispondere alle emergenze, internamente ed esternamente, in modo da pianificare una preparazione adeguata in caso di emergenza.
      • I lavoratori sono addestrati a leggere e comprendere le MSDS / SDS per la sicurezza personale, l'igiene e la corretta gestione dei prodotti chimici ai quali sono esposti; sanno come smaltirli correttamente.
  • Sì, in parte:
    • Deve essere disponibile una SDS completa e aggiornata (almeno ogni 3 anni) per tutti i prodotti chimici.
    • Le schede dati di sicurezza / MSDS sono disponibili in lingue che il personale comprende (perlomeno le sezioni relative alla sicurezza dei lavoratori e ai requisiti di stoccaggio, come il primo intervento e le informazioni sui pericoli e sull'infiammabilità).
    • Le principali informazioni sui rischi e sulla sicurezza in base alla MSDS / SDS sono chiaramente / visibilmente esposte in ogni posizione designata per ciascun prodotto chimico specifico
    • Le MSDS / SDS nonsono in formato GHS, ma contengono tutte le informazioni necessarie, quali: informazioni e composizione del prodotto chimico, classificazione dei rischi e relativi simboli, informazioni sul fornitore (produttore), uso previsto / uso finale specifico, potenziali pericoli e rischi per la salute e la sicurezza, precauzioni personali, equipaggiamento protettivo e procedure di emergenza, misure di primo soccorso, sintomi e trattamento medico necessario, metodi sicuri per l'utilizzo e la movimentazione, condizioni per lo stoccaggio sicuro comprese eventuali incompatibilità, metodi di smaltimento e trattamento dei rifiuti.
    • Le MSDS / SDS sono condivise con il gruppo incaricato di rispondere alle emergenze, internamente ed esternamente, in modo da pianificare una preparazione adeguata in caso di emergenza.
    • I lavoratori sono addestrati a leggere e comprendere le MSDS / SDS per la sicurezza personale, l'igiene e la corretta gestione dei prodotti chimici ai quali sono esposti; sanno come smaltirli correttamente.
  • Non applicabile (stabilimenti che non usano prodotti chimici per l'operatività delle attrezzature) 
  • Documenti di supporto necessari:
    • Inventario dei prodotti chimici [ignorate, se l'avete già caricato alla domanda precedente]
    • Scheda dati di sicurezza (SDS), conforme al Sistema mondiale di armonizzazione (GHS) o equivalente [ignorate, se l'avete già caricato alla domanda precedente]
    • Sistema mondiale di armonizzazione - Classificazione, etichettatura e imballaggio (GHS CLP)
    • Piani di risposta all'emergenza
    • Documentazione sul controllo degli sversamenti / attrezzature di contenimento
    • Documentazione sui DPI appropriati utilizzati dai lavoratori
    • Documentazione riguardante la formazione
    • L'accuratezza del contenuto indicato deve essere verificato
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • Verificate che il supervisore responsabile e i lavoratori abbiano familiarità con MSDS / SDS, CLP.
    • Sanno spiegare i rischi classificati per vari prodotti chimici in uso nella loro area di lavoro?
    • Verificate se conoscono la compatibilità, per esempio prodotti chimici corrosivi e infiammabili eccetera. In che modo lo stabilimento organizza lo stoccaggio di prodotti chimici con diverse classificazioni di rischio?
    • Verificate la conoscenza di diversi simboli di pericolo. Chiedete quando hanno ricevuto l'ultima formazione sui rischi chimici nelle loro mansioni e quali DPI si devono usare quando maneggiano prodotti chimici.  
  • Sopralluogo:
    • Verificate se tutti i contenitori di prodotti chimici (in uso e stoccati) hanno un'etichettatura appropriata: nome del prodotto, classificazione del rischio corrispondente alla SDS, numero di partita / lotto, data di produzione.
    • Controllo a campione / casuale di almeno 5 coloranti (se applicabile) e 5 ausiliari, o 10 diversi prodotti chimici reperiti in loco per vedere se le MSDS / SDS sono complete (se comprendono tutte le informazioni e sezioni dettagliate) e disponibili.
    • Esaminate un campione di procedure come stoccaggio, separazione e smaltimento dei prodotti chimici; sono in linea con i requisiti delle MSDS / SDS?
    • Nelle MSDS / SDS sono richieste condizioni di stoccaggio speciali (per esempio compatibilità, controllo dell'umidità, sensibilità alla temperatura, reattività all'acqua eccetera)? Questi requisiti sono compresi dal supervisore / manager e sono soddisfatti (si veda CM 1.9.)?
    • Controllate se i lavoratori utilizzano i DPI appropriati che soddisfano i requisiti elencati nelle SDS delle tipologie di prodotti chimici che trattano
    • Le attrezzature di controllo / contenimento degli sversamenti sono predisposte in modo appropriato
    • Le aree di stoccaggio dei prodotti chimici hanno una segnaletica appropriata 

Per maggiori informazioni, consultate:

  • ZDHC Training Academy

           http://www.roadmaptozero.com/academy/

 

3. Nel vostro stabilimento, è prevista una formazione sui pericoli e rischi chimici, sul modo corretto di maneggiare le sostanze chimiche e su cosa fare in caso di emergenza o fuoriuscita per tutti i dipendenti che lavorano con le sostanze chimiche? 

Caricare: a) Esempio di corso di formazione. b) Calendario dei corsi di formazione. c) Lista dei dipendenti presenti al corso di formazione.

I corsi devono essere documentati e coprire: rischi chimici e identificazione; MSDS / SDS; segnaletica; compatibilità e rischio; adeguata conservazione e manipolazione; dispositivi di protezione individuale e procedure in caso di emergenza, incidenti o perdite; restrizioni all'accesso alle aree di stoccaggio chimico; potenziale impatto ambientale delle sostanze chimiche nei serbatoi; la protezione fisica fornita ai dipendenti della zona in cui la fabbrica utilizza, conserva e trasporta questi contenitori; i loro compiti individuali associati al monitoraggio e al mantenimento di questa protezione. Selezionate "sì in parte" se non disponete di una documentazione o se non sono stati inclusi tutti gli argomenti elencati. 

Indicatore essenziale di prestazione operativa:  Pratiche di movimentazione, uso e stoccaggio dei prodotti chimici E formazione dei dipendenti e comunicazione 

Qual è l'obiettivo della domanda?

L'obiettivo è far effettuare allo stabilimento la formazione sulla gestione e la sicurezza dei prodotti chimici prima che i lavoratori li maneggino. 

I materiali per la formazione devono comprendere l'elenco dei prodotti chimici pericolosi e non pericolosi presenti nello stabilimento, le loro procedure di manipolazione, le misure di controllo e i piani d'emergenza. 

Guida alla verifica:

  • Sì:
    • I corsi di formazione vengono tenuti regolarmente (con scadenza almeno trimestrale) e sono documentati.
    • I corsi devono essere documentati e coprire: rischi chimici e identificazione; MSDS / SDS; segnaletica; compatibilità e rischio; adeguata conservazione e manipolazione; dispositivi di protezione individuale e procedure in caso di emergenza, incidenti o sversamenti; restrizioni all'accesso alle aree di stoccaggio chimico; potenziale impatto ambientale delle sostanze chimiche nei serbatoi; la protezione fisica fornita ai dipendenti della zona o delle zone in cui la fabbrica utilizza, conserva e trasporta questi contenitori; i loro compiti individuali associati al monitoraggio e al mantenimento di questa protezione.
    • Tutti i lavoratori responsabili di operazioni relative a prodotti chimici hanno partecipato alla formazione.
  • Sì, in parte:
    • Scenario 1: i corsi di formazione sono stati tenuti ma non documentati, o non sono stati prestati a tutti i lavoratori interessati, o non sono stati tenuti regolarmente (ogni anno).
    • Scenario 2: i corsi di formazione sono stati tenuti e documentati ma non hanno coperto tutti gli argomenti necessari, per esempio rischi e identificazione di prodotti chimici, MSDS / SDS, segnaletica, compatibilità e rischio, conservazione e manipolazione adeguate, DPI e procedure in caso di emergenza, incidenti o sversamenti.
  • Documenti di supporto necessari:
    • Formazione documentata che tratti tutti gli aspetti richiesti (per la risposta "sì")
    • Documentazione parziale OPPURE corsi di formazione documentati che coprono solo argomenti parziali (per la risposta "sì, in parte")
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • Durante la visita dello stabilimento, dialogate con i lavoratori preposti alle operazioni con prodotti chimici e raccogliete informazioni sulla conoscenza di pericoli e rischi correlati, manipolazione corretta, DPI e misure da prendere in caso di emergenza o sversamento.
  • Sopralluogo:
    • Esaminate il materiale per la formazione
    • I dipendenti chiave sanno comprendere il materiale per la formazione e seguire le procedure che vi sono descritte. 

4. Nel vostro stabilimento, esiste un piano di emergenza e di risposta alle fuoriuscite per il quale è prevista una simulazione periodica?

Nel vostro stabilimento, viene mantenuto un registro di tutti gli incidenti ambientali e che coinvolgono dipendenti, dovuti a fuoriuscite di sostanze chimiche o che hanno richiesto una risposta di emergenza?

Caricate: piano / procedura di risposta all'emergenza (non necessario se caricato precedentemente).

I piani di risposta alle fuoriuscite di sostanze chimiche e di emergenza devono soddisfare criteri dettagliati, come specificato nei documenti orientativi, e tutto il personale deve prendere parte a una prova di evacuazione due volte l'anno.

Selezionate "Sì, in parte" se avete un piano di risposta agli sversamenti di prodotti chimiche e alle emergenze, ma questo non soddisfa ancora tutti i requisiti o non fate esercitazioni.

Per gli stabilimenti che non impiegano prodotti chimici nella produzione:

Rispondete "Sì"  se soddisfate i requisiti per i prodotti chimici e i piani di risposta agli sversamenti; non è richiesta l'esecuzione di due esercitazioni l'anno. 

Indicatore essenziale di prestazione operativa:  Piano di Risposta all'Emergenza (PRE), piano di bonifica di incidenti e sversamenti 

Qual è l'obiettivo della domanda?

L'aspettativa è che lo stabilimento possa dimostrare chiaramente che i lavoratori sappiano come reagire al verificarsi di un'emergenza di carattere chimico. Tutti i dipendenti devono conoscere il processo di risposta in caso d'incidente; disporre semplicemente di attrezzature di sicurezza non è sufficiente. La risposta deve avvenire immediatamente senza fermarsi a consultare documenti né chiedere a qualcuno cosa fare; per questo motivo è importante fare esercitazioni periodiche (come le esercitazioni antincendio nelle scuole). 

Avere un piano contribuisce a evitare che ci siano vittime tra i lavoratori e nella comunità, oltre a scongiurare il possibile collasso finanziario dell'organizzazione nel caso di un'emergenza chimica. La tempistica e le circostanze di un'emergenza significano che i consueti canali di gestione e comunicazione non funzioneranno necessariamente come al solito. Lo stress della situazione può determinare scarsa capacità di giudizio, con conseguenti gravi perdite. La revisione periodica del piano da attuare in caso emergenza chimica può far sì che il vostro stabilimento supplisca a una mancanza di risorse (attrezzature, personale addestrato, materiali) o ldi conoscenza prima che l'emergenza si verifichi. Inoltre, un piano di emergenza promuove la conoscenza della sicurezza e indica l'impegno dell'organizzazione verso la sicurezza dei lavoratori. Devono essere consultati anche i funzionari municipali del caso, poiché il controllo delle grandi emergenze può essere esercitato dalle autorità locali, con eventuale disponibilità di ulteriori risorse. Comunicazioni, formazioni ed esercitazioni periodiche garantiranno prestazioni adeguate nel caso di esecuzione del piano. 

Spiegazione tecnica:

Per lo stabilimento è essenziale un piano di risposta all'emergenza scritto e aggiornato (che riguardi tutte le aree di lavoro). Il piano deve includere istruzioni dettagliate su come evacuare l'edificio e nomi / contatti delle persone incaricate della procedura di evacuazione.

  • Le vie di fuga primarie e secondarie, unite a semplici istruzioni, devono essere affisse in luoghi significativi, agli ingressi, vicino ad ascensori e telefoni eccetera.
  • Ai supervisori della risposta all'emergenza devono essere assegnati compiti specifici, come la verifica che tutti i lavoratori siano stati evacuati.
  • Ai lavoratori con disabilità e a quelli con determinate patologie deve essere assegnato un supervisore della risposta all'emergenza che li guidi verso la sicurezza.
  • Le scale devono essere tenute libere da materiali che potrebbero bloccare o ostacolare un processo di evacuazione.
  • Si devono condurre regolarmente esercitazioni antincendio per identificare i problemi prima che si verifichi un incendio vero e proprio, e in base a queste aree problematiche identificate occorre formulare azioni correttive e preventive, e compierle. Le esercitazioni devono essere trattate come se fossero un'emergenza reale.
  • I numeri telefonici importanti come quelli del pronto intervento, dei vigili del fuoco e dei supervisori alle emergenze devono essere affissi vicino a tutti i telefoni. 

Oltre al piano di risposta all'emergenza:

  • Abbiate una doccia e una stazione per il lavaggio oculare d'emergenza per rimuovere sostanze chimiche che potrebbero essere entrate in contatto con la pelle o con gli occhi.
  • Tenete un kit di pronto soccorso chiaramente contrassegnato, facilmente accessibile e protetto da polvere e acqua. Il kit deve avere:
  • un'etichetta con registrazione delle ispezioni, per documentare i controlli mensili;
  • istruzioni di primo soccorso scritte nella lingua locale e un elenco di tutti gli articoli presenti con le loro date di scadenza 

Sitografia:

  • ZDHC CMS 3.6 

Modalità di verifica della risposta: 

  • Requisiti per il "sì" e il "sì, in parte":
    • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Sì:
        • Esiste un piano / procedura di risposta all'emergenza in forma cartacea contenente le indicazioni minime fornite da ZDHC CMS 3.6 - Piano di risposta all'emergenza, e le misure da adottare per proteggere l'ambiente in caso di rilascio accidentale di prodotti chimici.
        • La pratica / esercitazione viene condotta periodicamente (almeno due volte l'anno) ed è ben documentata
        • La pratica / esercitazione interessa tutti i lavoratori
      • Sì, in parte:
        • Esiste un piano / procedura di risposta all'emergenza, ma non include la guida minima fornita da ZDHC CMS 3.6 - Piano di risposta all'emergenza
        • La pratica / esercitazione è documentata e condotta periodicamente, ma meno di due volte l'anno 
  • Fabbrica che usa prodotti chimici solo per l'operatività
    • Sì:
      • Esiste un piano / procedura di risposta all'emergenza in forma cartacea, ma non include la guida minima fornita da ZDHC CMS 3.6 - Piano di risposta all'emergenza
    • Sì, in parte:
      • Esiste un piano / procedura di risposta all'emergenza, ma non include la guida minima fornita da ZDHC CMS 3.6 - Piano di risposta all'emergenza
    • Non applicabile (stabilimenti che non usano prodotti chimici per l'operatività delle attrezzature) 
  • Documenti di supporto necessari:
    • Piano / procedura di risposta all'emergenza contenente le indicazioni minime fornite da ZDHC CMS 3.6 (per le risposte "Sì")
    • Esiste un piano / procedura di risposta all'emergenza, ma non include le indicazioni minime fornite da ZDHC CMS 3.6  (per le risposte "sì, in parte") 
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • Dirigente responsabile del piano di risposta all'emergenza
    • Conoscenza di formazioni ed esercitazioni dei lavoratori / dirigenti 
  • Sopralluogo:
    • Piano di risposta all'emergenza scritto e messo in pratica con esercitazioni
    • Uscite d'emergenza chiaramente contrassegnate, non ostruite e apribili
    • Le attrezzature per la risposta alle emergenze, per esempio kit per sversamenti, docce, stazioni di lavaggio oculare, estintori, sono disponibili in loco e si trovano in posizioni strategiche facilmente accessibili ai lavoratori delle aree pertinenti
    • Documentazioni sulle esercitazioni di risposta alle emergenze 
    • MSDS / SDS 

Cosa consultare per maggiori informazioni (per esempio, link o siti web):

  • Federal Emergency Management Agency - Emergency Response Plan: https://www.fema.gov/media-library-data/1388775706419-f977cdebbefcd545dfc7808c3e9385fc/Business_EmergencyResponsePlans_10pg_2014.pdf

5. Nel vostro stabilimento, sono previste attrezzature protettive e di sicurezza adeguate e utilizzabili, come raccomandato dalle schede di sicurezza in conformità con Sistema mondiale di armonizzazione (o equivalente), in tutte le aree in cui vengono stoccate e utilizzate le sostanze chimiche?

Caricate: a) Calendario delle ispezioni o degli audit interni per la sicurezza relativa alle sostanze chimiche che includano i rischi derivanti dall'esposizione e le attrezzature di sicurezza, indicando chiaramente le responsabilità e il risultato delle ispezioni. b) Inventario dei DPI e delle attrezzature di sicurezza con il relativo calendario de riassortimento delle scorte, dellamanutenzione o per la sostituzione, se applicabile (non necessario se caricato precedentemente).

Le attrezzature di protezione e di sicurezza possono includere kit di risposta a fuoriuscite (dimensioni, tipo e ubicazione adeguatamente adattati per la sostanza chimica), docce e occhiali testati regolarmente, estintori manutenuti regolarmente, Personal Protective Equipment (PPE) appropriato per la sostanza chimica (in base a MSDS / SDS ) come guanti appropriati, maschere protettive, palette con manico lungo, ecc.

L'apparecchiatura deve seguire le specifiche del foglio di dati di sicurezza conforme alla norma GHS o equivalente, essere chiaramente visibile per tutti i lavoratori pertinenti (ad es: non immagazzinata in un armadio con serrature e in prossimità della zona pertinente), ben mantenuta e controllata regolarmente per la funzionalità da parte del personale competente.

Per gli stabilimenti che non utilizzano sostanze chimiche per la produzione: ciò si applica a tutte le sostanze chimiche coinvolte nei processi produttivi, necessarie per le attrezzature e le strumentazioni, incluse quelle che non entrano in contatto con il prodotto. 

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Pratiche di movimentazione, uso e stoccaggio dei prodotti chimici 

Qual è l'obiettivo della domanda?

L'obiettivo è che lo stabilimento utilizzi la scheda dati di sicurezza per definire i rischi di esposizione e installare attrezzature di prevenzione / emergenza e segnaletica in tutte le aree ove necessario. 

Lo scopo principale deve essere quello di proteggere i lavoratori e/o i soccorritori da un'esposizione involontaria, durante l'uso normale o un incidente, che poss avvenire nonostante i sistemi di gestione e le procedure operative appropriate. Una chiara segnaletica è importante affinché i lavoratori dello stabilimento e i soccorritori possano sapere subito se la sostanza stoccata e/o quella che maneggiano possono esporli a un pericolo.    

Spiegazione tecnica:

I dettagli sui DPI sono forniti nella Sezione 8 della MSDS / SDS; devono essere compresi e correttamente seguiti. Nel caso in cui l'impianto abbia un numero molto elevato di sostanze chimiche e in cui si debbano selezionare i DPI idonei, è consigliabile selezionarli in base alla gravità del rischio e alla loro adeguatezza per tutti i prodotti chimici.  Studiate quali tipi di DPI sono necessari nello stabilimento e scegliete quelli che possono coprire adeguatamente tutti i possibili prodotti chimici; separate i prodotti in base al tipo di DPI che occorre gestire affinché i lavoratori sappiano quali sono i DPI idonei da usare per ciascuno. È anche importante che i DPI vengano esaminati periodicamente e sostituiti quando necessario. Questa valutazione si basa sul calcolo dell'intervallo di tempo di esposizione del DPI. 

Altre informazioni:

         GIZ Facility Plan 

Definizioni:

'appropriato' - significato specificato dalla SDS conforme al Sistema mondiale di armonizzazione (GHS) o equivalente;

'funzionale' - significa

  1. facilmente accessibile a tutti i lavoratori interessati (chiaramente visibile - non conservato in un armadio con serrature; collocato nelle immediate vicinanze dell'area pertinente),
  2. ben manutenzionato,
  3. controllato regolarmente allo scopo di verificarne la funzionalità da personale competente, per esempio supervisori di area, personale del settore ambiente, salute e sicurezza. 

Modalità di verifica della risposta:

Esame, presso lo stabilimento, delle aree di lavoro / stoccaggio per individuare la segnaletica appropriata e le attrezzature per la manipolazione sicura.

  • Requisiti per il "sì" (questa domanda non prevede la risposta "sì, in parte"):
    • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Sì:
        • La mappa dello stabilimento deve descrivere le aree fisiche della struttura interessate dallo stoccaggio e dall'uso di prodotti chimici. Il piano grafico include una rapida panoramica delle aree più critiche.
          • Ricezione e consegna
          • Aree di stoccaggio dei prodotti chimici (magazzino centralizzato e aree di stoccaggio temporaneo)
          • Aree di processo chimico
          • Aree di produzione / fabbricazione
          • Stoccaggio dei rifiuti chimici (inclusi residui chimici e prodotti chimici scaduti)
          • Laboratori, officina, manutenzione eccetera
        • Le attrezzature per la protezione e la sicurezza sono disponibili in loco in ogni momento e sono posizionate strategicamente per essere facilmente accessibili ai lavoratori nelle aree pertinenti
        • Le attrezzature per la protezione e la sicurezza sono appropriate e rispettano le MSDS / SDS conformi al Sistema globale di armonizzazione (GHS) o equivalenti per ogni sostanza chimica stoccata / utilizzata
        • Le attrezzature per la protezione e la sicurezza sono ben manutenzionate e controllate regolarmente allo scopo di verificare la funzionalità
  • Fabbrica che utilizza prodotti chimici solo per attrezzature e/o operatività
    • Sì:
      • La mappa dello stabilimento deve descrivere le aree fisiche della struttura interessate dallo stoccaggio e dall'uso di prodotti chimici. La mappa include una rapida panoramica delle aree più critiche.
        • Ricezione e consegna
        • Aree di stoccaggio dei prodotti chimici (magazzino centralizzato e aree di stoccaggio temporaneo)
        • Aree di processo chimico
        • Aree di produzione / fabbricazione
        • Stoccaggio dei rifiuti chimici (inclusi residui chimici e prodotti chimici scaduti)
        • Laboratori, officina, manutenzione eccetera
      • Le attrezzature per la protezione e la sicurezza sono disponibili in loco in ogni momento e sono posizionate strategicamente per essere facilmente accessibili ai lavoratori nelle aree pertinenti
      • Le attrezzature per la protezione e la sicurezza sono appropriate e rispettano le MSDS / SDS conformi al Sistema globale di armonizzazione (GHS) o equivalenti per ogni sostanza chimica stoccata / utilizzata
      • Le attrezzature per la protezione e la sicurezza sono ben manutenzionate e controllate regolarmente allo scopo di verificare la funzionalità 
  • Documenti di supporto necessari:
    • Calendario dei controlli / audit interni per la sicurezza chimica che coprano i rischi di esposizione chimica rilevanti e le attrezzature per la sicurezza, con una chiara designazione delle responsabilità e l'esito dei controlli / audit
    • Inventario dei DPI e delle attrezzature per la sicurezza con il calendario dei rifornimenti delle scorte e la manutenzione o sostituzione delle attrezzature, se applicabile
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • Senior Management su mappa dello stabilimento / risposta alle emergenze
    • Sopralluogo della dirigenza / del supervisore attraverso le aree di propria responsabilità
    • Dipendente/i deputati a controlli e manutenzione delle attrezzature per la protezione e la sicurezza
  • Sopralluogo:
    • Durante la visita, utilizzate la mappa dello stabilimento per verificare l'accuratezza / completezza
    • Visita  generale dello stabilimento con verifica della disponibilità dei DPI per i lavoratori e del loro uso appropriato, dell'accessibilità delle attrezzature per la sicurezza nelle aree pertinenti, corrispondente alla classificazione dei rischi basata sulla MSDS / SDS
    • Quando possibile, controllate se le attrezzature funzionano; per esempio, stazioni di lavaggio oculare, docce di sicurezza

 

6. Nel vostro stabilimento, sono previste la segnaletica di rischio chimico e attrezzature per l'utilizzo in sicurezza nelle aree dove vengono utilizzate le sostanze chimiche?

Caricate: calendario delle ispezioni o degli audit interni per la sicurezza relativa alle sostanze chimiche che includano i rischi derivanti dall'esposizione e l'adeguata segnalazione (simboli di rischio chimico correttamente posizionati e aggiornati), indicando chiaramente le responsabilità e il risultato delle ispezioni (non necessario se caricato precedentemente).

Le aree dove le sostanze chimiche vengono conservate o utilizzate dovrebbero essere accuratamente segnalate all'interno dello stabilimento. I cartelli dovrebbero riportare la classificazione dei rischi derivanti dalla/e sostanza/e chimica/chimiche. Le aree fondamentali per la presenza dei cartelli sono: entrata merci e consegna, aree di stoccaggio delle sostanze chimiche (magazzino centralizzato e aree di stoccaggio temporanee), aree di lavorazione delle sostanze chimiche, aree di produzione, aree di stoccaggio delle sostanze chimiche di scarto (inclusi i residui o le sostanze chimiche scadute), laboratori, officine di produzione e aree di manutenzione. Le attrezzature per la movimentazione dovrebbero essere messe a disposizione i luoghi adatti e soddisfare i requisiti di sicurezza e di corretta comunicazione/segnalazione per ciascuna sostanza chimica.

Per gli stabilimenti che non utilizzano sostanze chimiche per la produzione: ciò si applica a tutti gli strumenti e le operazioni con sostanze chimiche presenti nel vostro stabilimento.
 

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Pratiche di movimentazione, uso e stoccaggio dei prodotti chimici 

Qual è l'obiettivo della domanda?

I dipendenti devono sapere subito se una sostanza è pericolosa. L'obiettivo è che lo stabilimento utilizzi la scheda dati di sicurezza per definire i rischi di esposizione e installare attrezzature di prevenzione / emergenza e segnaletica in tutte le aree ove necessario. 

Lo scopo principale deve essere quello di proteggere i lavoratori e/o i soccorritori da un'esposizione involontaria, durante l'uso normale o un incidente, che poss avvenire nonostante i sistemi di gestione e le procedure operative appropriate. Una chiara segnaletica è importante affinché i lavoratori dello stabilimento e i soccorritori possano sapere subito se la sostanza stoccata e/o quella che maneggiano possono esporli a un pericolo.     

Spiegazione tecnica:

La segnaletica di pericolo chimico deve essere esposta in maniera appropriata rispetto alle sostanze chimiche presenti e secondo le informazioni fornite nella sezione 2 o 3 della MSDS / SDS. Le attrezzature di movimentazione in sicurezza quali carrelli e contenitori devono essere mantenute in condizioni adeguate, senza ruote usurate, ruote non ingrassate o perdite.  Fate una visita completa e ispezionate la reale situazione dell'officina.

Modalità di verifica della risposta:

Esame, presso lo stabilimento, delle aree di lavoro / stoccaggio per individuare la segnaletica appropriata e le attrezzature per la manipolazione sicura.

  • Requisiti per il Sì (la risposta "Sì, in parte" non è prevista)
    • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Sì:
        • La mappa dello stabilimento deve descrivere le aree fisiche della struttura interessate dallo stoccaggio e dall'uso di prodotti chimici. La mappa include una rapida panoramica delle aree più critiche.
          • Ricezione e consegna
          • Aree di stoccaggio dei prodotti chimici (magazzino centralizzato e aree di stoccaggio temporaneo)
          • Aree di processo chimico
          • Aree di produzione / fabbricazione
          • Stoccaggio dei rifiuti chimici (inclusi residui chimici e prodotti chimici scaduti)
          • Laboratori, officina, manutenzione eccetera
        • I segnali apposti presso l'area di stoccaggio e l'area dell'operatività con prodotti chimici descrivono la classificazione dei rischi dei prodotti chimici stoccati
        • La segnaletica è chiaramente visibile e compresa dai dipendenti / lavoratori interessati che sono responsabili dell'operatività con prodotti chimici
        • Le attrezzature per la movimentazione devono essere messe a disposizione in luoghi adatti e soddisfare i requisiti di sicurezza e di corretta comunicazione/segnalazione per ciascuna sostanza chimica 
  • Fabbrica che utilizza prodotti chimici solo per attrezzature e/o operatività
    • Sì:
      • La mappa dello stabilimento deve descrivere le aree fisiche della struttura interessate dallo stoccaggio e dall'uso di prodotti chimici. La mappa include una rapida panoramica delle aree più critiche.
        • Ricezione e consegna
        • Aree di stoccaggio dei prodotti chimici (magazzino centralizzato e aree di stoccaggio temporaneo)
        • Aree di processo chimico
        • Aree di produzione / fabbricazione
        • Stoccaggio dei rifiuti chimici (inclusi residui chimici e prodotti chimici scaduti)
        • Laboratori, officina, manutenzione eccetera
      • I segnali apposti presso l'area di stoccaggio e l'area dell'operatività con prodotti chimici descrivono la classificazione dei rischi dei prodotti chimici stoccati
      • La segnaletica è chiaramente visibile e compresa dai dipendenti / lavoratori interessati che sono responsabili dell'operatività con prodotti chimici 
  • Documenti di supporto necessari:
    • Calendario delle ispezioni o degli audit interni per la sicurezza relativa alle sostanze chimiche che includano i rischi derivanti dall'esposizione e la segnalazione (simboli di rischio chimico posizionati e aggiornati), indicando chiaramente le responsabilità e il risultato delle ispezioni 
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • Senior Management su mappa dello stabilimento / risposta alle emergenze
    • Sopralluogo della dirigenza / del supervisore attraverso le aree di propria responsabilità
    • Conoscenza della segnaletica e delle comunicazioni di pericolo fra i dipendenti delle aree pertinenti
  • Sopralluogo:
    • Durante la visita, utilizzate la mappa dello stabilimento per verificare l'accuratezza / completezza
    • Visita generale della struttura con ispezione della segnaletica chimica e delle comunicazioni di pericolo
    • Controllate se la segnaletica corrisponde alle MSDS / SDS dei prodotti chimici conservati / impiegati in ciascuna area

 

7. Nel vostro stabilimento, la selezione e l'acquisto di sostanze chimiche sono basati sui relativi pericoli e i requisiti definiti da MRSL/RSL?

Se sì, tutte le sostanze chimiche acquistate e utilizzate nella produzione soddisfano la politica di approvvigionamento chimico dello stabilimento?

Se no, siete dotati di un processo o di un piano per l'eliminazione delle sostanze chimiche che non soddisfano la politica di approvvigionamento chimico dello stabilimento?

Caricate: a) Elenco delle sostanze chimiche usate nei processi produttivi sottoposte a restrizione (MRSL) applicabile allo stabilimento, ad es. MRSL richiesto da un cliente, MRSL di ZDHC, MRSL dello stabilimento (riportare congiuntamente gli elenchi basati sui rischi e gli MRSL richiesti da tutti i clienti). b) Procedure per l'acquisto di sostanze chimiche e procedure standard di gestione. c) Criteri per la selezione dei fornitori. d) Elenchi positivi. e) Schede dei dati di sicurezza chimica e schede tecniche (non necessarie se caricate precedentemente). f) Certificato di analisi della composizione chimica. g) Certificato di conformità all'MRSL e lettere che attestino la data di emissione, il nome della sostanza chimica, l'MRSL a cui è stata dichiarata conformità e i risultati dei test chimici che ne confermino la conformità. h) Risultati dei test di conformità all'MRSL, ove applicabile.

MRSL indica un elenco delle sostanze chimiche usate nei processi produttivi sottoposte a restrizione. Gli stabilimenti sono tipicamente al corrente degli elenchi delle sostanze sottoposte a restrizione (RSL). Tuttavia, vi è stata recentemente un'evoluzione all'interno del settore e l'attenzione si è concentrata sugli elenchi delle sostanze chimiche usate nei processi produttivi sottoposte a restrizione (MRSL), per promuovere l'uso di sostanze chimiche eco-compatibili oltre agli elenchi delle sostanze sottoposte a restrizione. MRSL è importante perché un impianto che utilizza prodotti chimici conformi, secondo quanto stabilito dalle indicazioni tecniche specifiche, ha migliori risultati ambientali per ciò che riguarda i diversi scarichi dell'impianto e una conformità più frequente con i materiali RSL.

Rispondete "Sì" solo se tutti i prodotti chimici acquistati soddisfano i requisiti di acquisto RSL / MRSL e avete la documentazione di supporto.

Selezionate "Sì, in parte" se avete acquistato una o più sostanze chimiche che non soddisfano i requisiti MRSL/RSL, ma avete un piano documentato per eliminare l'uso di tali sostanze chimiche nel prossimo anno.

Per gli stabilimenti che non utilizzano sostanze chimiche per la produzione: tutte le sostanze chimiche acquistate devono soddisfare questi requisiti, come dimostrato dalla documentazione disponibile che include i certificati di analisi della composizione, eventuali MSDS/SDS e le schede tecniche, ove applicabile. Gli RSL devono essere compresi nel piano di acquisto del vostro stabilimento per evitare potenziali violazioni ed esonerarvi dal dover dimostrare la piena conformità al programma RSL nello Higg FEM.
 

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Pratiche di selezione, approvvigionamento, acquisto dei prodotti chimici 

Qual è l'obiettivo della domanda?

L'obiettivo è guidare l'acquisto del prodotto chimico o della formulazione chimica migliori, con il minimo rischio per i lavoratori, il posto di lavoro e il cliente.   

Questa domanda verrà presentata a tutti gli stabilimenti per garantire che gli acquisti non violino RSL e MRSL. Dobbiamo chiedere agli stabilimenti non di produzione se l'MRSL è incluso nei loro acquisti per prevenire violazioni accidentali, esonerando questo gruppo dall'avere un programma completo di conformità RSL nella prossima domanda inerente all'RSL.   

Spiegazione tecnica:

È importante parlare con i fornitori di sostanze chimiche per ottenere un elenco positivo ZDHC e i prodotti accettabili per l'utilizzo RSL / MRSL. Tuttavia, lo stabilimento non deve fare affidamento esclusivo sulle dichiarazioni o assicurazioni dei fornitori; deve, anzi, mettere in atto alcuni processi di validazione per garantire la conformità. È importante discutere con i fornitori di prodotti / materiali chimici in merito alle specifiche dei loro prodotti rispetto alle condizioni operative dello stabilimento e alle sue limitazioni circa le concentrazioni delle ricette eccetera 

  • REF CMS 2.5
  • REF CMS 2.6 

 ZDHC Chemical Gateway, BLUESIGN®, OEKO-TEX®, ecopassport, certificati di conformità, certificati di analisi 

Modalità di verifica della risposta:

  • Requisiti per il "sì" e il "sì, in parte":
    • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Sì:
        • Tutti i prodotti chimici soddisfano i requisiti MRSL e RSL ed è disponibile la documentazione che lo dimostra.
        • Lo stabilimento ha creato la propria MRSL chimica in base ai pericoli presenti e ai requisiti MRSL ed RSL dei marchi con cui sta lavorando
        • Lo stabilimento acquista strategicamente prodotti chimici dichiarati / certificati conformi MRSL e RSL quando utilizzati in modo appropriato, come Bluesign, Ecopassport, OekoTex. La validità di queste dichiarazioni / certificazioni viene verificate e aggiornata almeno ogni anno.
        • Lo stabilimento ha una politica interna per gli acquisti che viene implementata e che comprende i criteri per la selezione e l'uso dei fornitori di coloranti e prodotti chimici. Le procedure d'acquisto devono includere (tra le altre): processo di comunicazione di MRSL / RSL ai fornitori dei prodotti chimici, processo per ottenere dai fornitori conferma / dichiarazione di conformità MRSL / RSL, raccolta di elenchi positivi aggiornati dai fornitori dei prodotti chimici, preferenza per l'acquisto di prodotti chimici di liste positive, ordini di acquisto con un'osservazione che afferma che MRSL è obbligatorio, specifiche tecniche chimiche e criteri di accettazione, misure da intraprendere nel caso in cui si riscontrino difetti o deviazione dai requisiti.
        • Il reparto acquisti e la dirigenza conoscono l'MRSL e e le procedure di acquisto allo scopo di rispettare gli obblighi.
        • Lo stabilimento dispone di un certificato di analisi rilasciato da un laboratorio riconosciuto circa la composizione, compresi gli inquinanti di basso livello, insieme a una scheda dati di sicurezza MSDS / SDS e a una scheda tecnica. Questi certificati di analisi sono aggiornati almeno una volta l'anno e conservati per un anno.
        • Per l'alta dirigenza è disponibile un sistema di monitoraggio / panoramica che indichi il livello generale di conformità ai requisiti di processo per lo standard d'acquisto.
      • Sì, in parte:
        • Lo stabilimento potrebbe avere prodotti chimici non conformi, ma dimostra di avere un processo per l'eliminazione.
        • Il reparto acquisti e la dirigenza conoscono l'MRSL e e le procedure di acquisto allo scopo di rispettare gli obblighi.
        • Lo stabilimento acquista generalmente i prodotti chimici in base ai requisiti MRSL; questo è evidenziato dall'accordo con i fornitori a monte sulla MRSL, da un certificato di conformità o da lettere di dichiarazione.
          • Il certificato di conformità MRSL e le lettere di dichiarazione rilasciati dai fornitori di prodotti chimici devono indicare chiaramente: data di emissione, nome del prodotto chimico in esame, MRSL verso la quale si dichiara la conformità (allegata) e rapporto di test chimico interno che conferma la conformità. 
  • Fabbrica che utilizza prodotti chimici solo per attrezzature e/o operatività:
    • Sì:
      • Tutti i prodotti chimici soddisfano i requisiti MRSL e RSL ed è disponibile la documentazione che lo dimostra.
      • Lo stabilimento ha un processo che descrive i criteri necessari per la selezione di un prodotto chimico o di una formulazione chimica attraverso l'uso di specifiche tecniche e i rischi associati all'acquisto.
      • Il reparto acquisti e la dirigenza conoscono l'MRSL / RSL e e le procedure di acquisto allo scopo di rispettare gli obblighi
      • Lo stabilimento dispone di un certificato di analisi circa la composizione, compresi gli inquinanti di basso livello, insieme a una scheda dati di sicurezza MSDS / SDS e a una scheda tecnica. Questi certificati di analisi sono aggiornati almeno una volta l'anno e conservati per un anno. 
  • Sì, in parte:
    • Lo stabilimento potrebbe avere prodotti chimici non conformi, ma dimostra di avere un processo per l'eliminazione.
    • Il reparto acquisti e la dirigenza conoscono l'MRSL / RSL e e le procedure di acquisto allo scopo di rispettare gli obblighi
    • Lo stabilimento acquista generalmente i prodotti chimici in base ai requisiti MRSL / RSL; questo è evidenziato dall'accordo con i fornitori a monte sulla MRSL / RSl, da un certificato di conformità o da lettere di dichiarazione.
      • Il certificato di conformità MRSL / RSL e le lettere di dichiarazione rilasciati dai fornitori di prodotti chimici devono indicare chiaramente: data di emissione, nome del prodotto chimico in esame, MRSL / RSL verso la quale si dichiara la conformità (allegata) e rapporto di test chimico interno che conferma la conformità. 
  • Documenti di supporto necessari:

Requisiti di riferimento per le risposte "Sì" e "Sì, in parte".

  • MRSL applicabile/i allo stabilimento, per esempio MRSL del cliente, MRSL di ZDHC, MRSL dello stabilimento (combinato basato sul rischio e le MRSL di tutti i clienti)
  • RSL
  • Procedure d'acquisto dei prodotti chimici e procedure operative standardizzate
  • Criteri dei fornitori di prodotti chimici
  • Elenchi positivi
  • SDS e schede tecniche dei prodotti chimici
  • Certificato di analisi della composizione chimica
  • Certificato di conformità MRSL e lettere di dichiarazione indicanti data di emissione, nome del prodotto chimico in esame, MRSL verso la quale si dichiara la conformità (allegata) e rapporto di test chimico interno che conferma la conformità
  • Rapporti sui test di conformità MRSL, se applicabile 
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • Responsabile acquisti sulla conoscenza di MRSL e rischi chimici, politiche di acquisto e procedure relative a MRSL 
  • Sopralluogo:
    • Esame dei documenti, per esempio certificati, politica e procedure d'acquisto, elenco dei fornitori di prodotti chimici, comunicazioni rilevanti riguardanti i requisiti MRSL, accordo di acquisto con fornitori di prodotti chimici, criteri dei fornitori eccetera. 

Cosa consultare per maggiori informazioni (per esempio, link o siti web):

 

8. Il vostro stabilimento è dotato di un programma per la salute e la sicurezza ambientale e occupazionale specifico per la gestione delle sostanze chimiche? 

Caricare: a) Lettera di nomina, qualifica, organigramma. b) CV della persona o del team responsabile. c) Procedure per la salute e la sicurezza ambientali relative allo stoccaggio, trattamento, utilizzo e smaltimento dei prodotti chimici. d)

Inventario delle sostanze chimiche comprensivo dei rischi identificati, con schede dei dati di sicurezza dei materiali e schede tecniche messe a disposizione di e utilizzate dal personale responsabile della salute e della sicurezza ambientale (non necessario se caricato precedentemente). e) Permessi comprensivi di limiti operativi e leggi applicabili in materia di salute e sicurezza per lo stoccaggio, la gestione e lo smaltimento (non necessari se caricati precedentemente). f) Registri degli incidenti o delle fuoriuscite di sostanze chimiche (non necessari se caricati precedentemente). g) Registro di Salute e Sicurezza (primo intervento e stazione sanitaria).

I programmi per la salute e la sicurezza relativi alle sostanze chimiche devono essere amministrati da una persona o un team designato, soddisfare i requisiti legali per la salute e la sicurezza ed essere dotati di procedure scritte per lo stoccaggio, il trattamento, l'utilizzo, lo smaltimento e i controlli ambientali sui rifiuti o lo scarico nell'ambiente delle sostanze chimiche. Selezionare "Sì, in parte" se il vostro programma per la salute e la sicurezza relativo alle sostanze chimiche è completo, ma non è ancora stato documentato per iscritto.  

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Pratiche di movimentazione, uso e stoccaggio dei prodotti chimici 

Qual è l'obiettivo della domanda?

Questo programma è inteso a proteggere le persone e l'ambiente dalle esposizioni. Lo stabilimento deve avere un processo per identificare e controllare il potenziale impatto sulla salute e sulla sicurezza dei prodotti chimici stoccati, usati e smaltiti. 

L'esposizione chimica può avvenire attraverso molte vie. Uno stabilimento deve identificare i ruoli e le responsabilità in materia di salute e sicurezza, gli appropriati meccanismi di controllo per proteggerle e un meccanismo per ridurre il potenziale impatto a loro carico. La conoscenza dei pericoli e delle vie di esposizione fornita dalla MSDS / SDS è il punto di partenza per un programma ambiente, salute e sicurezza.   

Spiegazione tecnica:

ZDHC CMS 2.1.4.3

ZDHC CMS 2.4.2

ZDHC CMS 2.4.3

ZDHC CMS 3.5

ZDHC CMS Appendice E - Standard ambientali AAFA 

Formazione supplementare:

  • Formazione ZDHC CMS
  • Registri sulla formazione inerente alla gestione dei prodotti chimici con contenuto della formazione. I requisiti della formazione sulla gestione dei prodotti chimici devono essere specifici per lo stabilimento e non possono limitarsi a poche elaborazioni delle sezioni importanti. 

Modalità di verifica della risposta:

  • Requisiti per il "sì" e il "sì, in parte":
    • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Sì:
        • Lo stabilimento ha una persona o un team dedicati alla gestione dei prodotti chimici, con qualifiche adeguate per comprendere e attuare le misure di sicurezza e salute sul luogo di lavoro indicate nelle MSDS / GHS e/o nelle schede tecniche e proteggere i lavoratori, la comunità e l'ambiente.
        • È stata condotta una valutazione del rischio chimico di base che prevede l'identificazione del rischio e del potenziale pericolo o danno derivante da un'attività specifica presso lo stabilimento correlata all'uso di un prodotto chimico. Per esempio, utilizzando determinati prodotti chimici nella quantità e nel modo proposti, tenendo conto delle possibili vie di esposizione alla sostanza. La valutazione deve anche identificare diversi tipi di rifiuti chimici e pericolosi nei processi di produzione rilevanti per lo stabilimento capaci di influire sulla qualità delle acque reflue. La valutazione del rischio chimico può essere condotta da sola o nell'ambito di un rapporto di valutazione ambientale.
        • Lo stabilimento opera in conformità a tutti gli obblighi di autorizzazione / legge in materia di salute e sicurezza relativi ai prodotti chimici, con monitoraggio di routine e segnalazione agli alti dirigenti.
        • Ci sono procedure scritte per la sicurezza e la salute relative a stoccaggio, manipolazione, utilizzo, smaltimento dei prodotti chimici e controlli ambientali di base per i potenziali impatti ambientali identificati dall'inventario chimico a causa di rifiuti o scarichi: aria, suolo, acque sotterranee, rumore, rifiuti e fanghi, acque reflue. Le procedure devono anche considerare il più probabile disastro naturale nella regione, per esempio nelle aree soggette a forti piogge e alluvioni, terremoti, tifoni eccetera.
        • Il processo di base inerente la protezione della salute / del benessere è disponibile in loco o tramite terzi quando vengono gestiti prodotti chimici pericolosi o si verifica un'esposizione.
  • Sì, in parte:
    • Lo stabilimento ha una persona o un team dedicati alla gestione dei prodotti chimici, con qualifiche adeguate per comprendere e attuare le misure di sicurezza e salute sul luogo di lavoro indicate nelle MSDS / GHS e/o nelle schede tecniche e proteggere i lavoratori, la comunità e l'ambiente.
    • Lo stabilimento opera in conformità a tutti gli obblighi di autorizzazione / legge in materia di salute e sicurezza relativi ai prodotti chimici, con monitoraggio di routine e segnalazione agli alti dirigenti.
    • Lo stabilimento ha identificato potenziali rischi ambientali, di salute e di sicurezza relativi alla sua conservazione, manipolazione, utilizzo e smaltimento dei prodotti chimici in alcuni aspetti della sua operatività chimica, e vengonocorrettamenteidentificati i potenziali pericoli in base a MSDS e GHS. Tuttavia, non è stata condotta una valutazione del rischio chimico a livello dell'intero stabilimento.
    • Ci sono procedure e pratiche seguite per la sicurezza e la salute relative a stoccaggio, manipolazione, utilizzo, smaltimento dei prodotto chimici e ai controlli ambientali di base per i potenziali impatti ambientali identificati per i prodotti chimici, ma nonsono scritte né documentate. 
  • Fabbrica che utilizza prodotti chimici solo per attrezzature e/o operatività
    • Sì:
      • Lo stabilimento ha una persona o un team dedicati alla gestione dei prodotti chimici, con qualifiche adeguate per comprendere e attuare le misure di sicurezza e salute sul luogo di lavoro indicate nelle MSDS / GHS e/o nelle schede tecniche e proteggere i lavoratori, la comunità e l'ambiente.
      • Lo stabilimento opera in conformità a tutti gli obblighi di autorizzazione / legge in materia di salute e sicurezza relativi ai prodotti chimici, con monitoraggio di routine e segnalazione agli alti dirigenti.
      • Ci sono procedure scritte per la sicurezza e la salute relative a stoccaggio, manipolazione, utilizzo, smaltimento dei prodotti chimici e controlli ambientali di base per i potenziali impatti ambientali identificati dall'inventario chimico a causa di rifiuti o scarichi: aria, suolo, acque sotterranee, rumore, rifiuti e fanghi, acque reflue. Le procedure devono anche considerare il più probabile disastro naturale nella regione, per esempio nelle aree soggette a forti piogge e alluvioni, terremoti, tifoni eccetera.
      • Il processo di base inerente la protezione della salute / del benessere è disponibile in loco o tramite terzi quando vengono gestiti prodotti chimici pericolosi o si verifica un'esposizione.
  • Sì, in parte:
    • Lo stabilimento ha una persona o un team dedicati alla gestione dei prodotti chimici, con qualifiche adeguate per comprendere e attuare le misure di sicurezza e salute sul luogo di lavoro indicate nelle MSDS / GHS e/o nelle schede tecniche e proteggere i lavoratori, la comunità e l'ambiente.
    • Lo stabilimento opera in conformità a tutti gli obblighi di autorizzazione / legge in materia di salute e sicurezza relativi ai prodotti chimici, con monitoraggio di routine e segnalazione agli alti dirigenti.
    • Ci sono procedure e pratiche seguite per la sicurezza e la salute relative a stoccaggio, manipolazione, utilizzo, smaltimento dei prodotto chimici e ai controlli ambientali di base per i potenziali impatti ambientali identificati per i prodotti chimici, ma non sono scritte né documentate.
  • Documenti di supporto necessari:
    • Lettera di nomina, profilo professionale, organigramma
    • Curriculum Vitae della persona responsabile o della squadra
    • Procedure ambiente, salute e sicurezza relative a stoccaggio, manipolazione, utilizzo e smaltimento dei prodotti chimici
    • Inventario dei prodotti chimici con pericoli identificati in base a MSDS, schede tecniche disponibili e utilizzate dal personale ambiente, salute e sicurezza
    • Permessi con limiti operativi e leggi vigenti che regolano i requisiti in materia di salute e sicurezza per stoccaggio, operatività e smaltimento dei prodotti chimici
    • Registrazioni di incidenti e sversamenti di prodotti chimici
    • Registro salute e sicurezza (pronto soccorso e infermeria)
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • Persona o gruppo responsabile ambiente, salute, sicurezza sulla loro conoscenza della salute e della sicurezza relative a stoccaggio, operatività e smaltimento dei prodotti chimici, rispettive responsabilità, compresi controlli / verifiche ambiente, salute, sicurezza a livello di tutto lo stabilimento, collocazioni e disponibilità dei DPI, manutenzione delle attrezzature per la sicurezza, piano di risposta all'emergenza eccetera. La persona responsabile deve anche essere a conoscenza del più probabile disastro naturale nella regione in cui si trova lo stabilimento, per esempio nelle aree soggette a forti piogge e alluvioni, terremoti, tifoni eccetera, e di come queste considerazioni sono incluse nella pianificazione ambiente, salute e sicurezza relativa all'esposizione a sostanze chimiche a causa di disastri naturali.
    • Infermeria / stazione di assistenza medica, squadra di pronto intervento (se disponibile)
    • Medico, infermiere, operatore sanitario se disponibile sul sito
  • Sopralluogo:
    • Verificate che la persona o il gruppo responsabile siano presenti e che abbiano le qualifiche appropriate per gestire il programma ambiente, salute, sicurezza riguardante la gestione dei prodotti chimici
    • L'inventario dei prodotti chimici con rischi identificati con MSDS e le schede tecniche sono messi a disposizione del personale ambiente, salute e sicurezza, e utilizzate come base del programma ambiente salute e sicurezza, per esempio incidenti chimici e piano di risposta all'emergenza, collocazione delle attrezzature per la sicurezza e dei DPI, formazione dei lavoratori, controllo regolare e manutenzione delle strutture ambiente, salute e sicurezza
    • Luci e prese elettriche a prova di esplosione disponibili in aree di utilizzo e stoccaggio infiammabili 

 

9. Il vostro stabilimento è dotato di aree designate di stoccaggio delle sostanze chimiche (permanenti e temporanee) ben segnalate? 

Caricare: a) Planimetria dello stabilimento o piano di risposta di emergenza in collaborazione con le autorità locali, se applicabile (non necessari se caricati precedentemente). b) Permesso di stoccaggio/utilizzo con le relative restrizioni, ove applicabile. c)

Schede dei dati di sicurezza/schede dei dati di sicurezza dei materiali in conformità con le normative antincendio locali e schede tecniche nella lingua locale (non necessarie se caricate precedentemente). d) Etichettature sui contenitori di sostanze chimiche (etichette originali, non scritte a mano). e) Planimetrie delle aree di stoccaggio delle sostanze chimiche, specificando la categorizzazione e il posizionamento dei diversi tipi di sostanze chimiche. f) Registro delle entrate/uscite dal magazzino e registro First In-First Out (secondo cui il primo prodotto entrato è il primo ad uscire) per ciascuna sostanza chimica, che specifichi la data di arrivo nei locali di stoccaggio, il numero di lotto, la data di scadenza, la data di introduzione nel processo produttivo, ecc. (non necessari se caricati precedentemente). g) Controlli di gestione e/o checklist delle ispezioni nelle aree di stoccaggio delle sostanze chimiche. h) Procedure di gestione standard per lo stoccaggio adeguato delle sostanze chimiche. 

Lo stoccaggio adeguato delle sostanze chimiche riveste un ruolo importante per la sicurezza tanto quanto la loro manipolazione corretta. Spesso, i locali di stoccaggio vengono organizzati in un modo che può sembrare logico (come l'organizzazione delle sostanze in ordine alfabetico), ma ciò può far sì che delle sostanze incompatibili vengano conservate insieme. Gli stabilimenti devono dimostrare che tutte le aree di stoccaggio sono ben segnalate e gestite in modo adeguato per prevenire la contaminazione ed eventuali rischi per la sicurezza. Lo stoccaggio temporaneo avviene nella postazione di lavoro dove vengono applicate le sostanze chimiche, come ad esempio la stazione per la stampa serigrafica. Le domande sullo stoccaggio temporaneo si applicano soltanto agli stabilimenti che utilizzano sostanze chimiche nei processi produttivi. 

Riceverete il punteggio pieno se soddisfate tutti i requisiti per lo stoccaggio. Riceverete un punteggio parziale se soddisfate la metà di tutti i requisiti per lo stoccaggio. 

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Pratiche di movimentazione, uso e stoccaggio dei prodotti chimici 

Qual è l'obiettivo della domanda?

L'obiettivo è che uno stabilimento possa dimostrare chiaramente che tutte le aree di stoccaggio sono ben segnalate e correttamente gestite allo scopo di prevenire la contaminazione e i rischi per la sicurezza. 

Lo stoccaggio adeguato delle sostanze chimiche riveste un ruolo importante per la sicurezza tanto quanto la loro manipolazione corretta. Uno stabilimento ospita una vasta gamma di prodotti chimici che necessitano di uno stoccaggio sicuro. Lo stoccaggio dei prodotti chimici in un edificio richiede una progettazione appropriata per immagazzinare vari materiali pericolosi in un'area o in aree separate e protette. Spesso, i locali di stoccaggio vengono organizzati in un modo che può sembrare logico (come l'organizzazione delle sostanze in ordine alfabetico), ma ciò può far sì che delle sostanze incompatibili vengano conservate insieme. Lo stoccaggio e le quantità devono essere noti a soccorritori, vigili del fuoco eccetera, affinché l'intervento sia adeguato. 

Spiegazione tecnica:

ZDHC CMS 3.5 Chemical Management Work Practices

Modelli da creare:

  • Piano di risposta all'emergenza (modello) - disponibile in ZDHC CMS come collegamento ipertestuale 

Cosa consultare per maggiori informazioni (per esempio, link o siti web):

  • ZDHC CMS
  • ÖKOPOL
  • Regole tecniche per sostanze pericolose - Germania
  • GHS 

Modalità di verifica della risposta:

  • Requisiti per il "sì" e il "sì, in parte":
    • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Sì:
        • L'area di stoccaggio dei prodotti chimici (magazzino e deposito temporaneo, compresi gli stoccaggi sotterranei) è ventilata, asciutta e protetta dall'esposizione diretta alle intemperie (con tetto e pareti), dal rischio di incendio e dall'ingresso di personale non autorizzato, ovvero è chiusa a chiave. L'autorizzazione all'accesso è chiaramente definita.
        • L'area di stoccaggio delle sostanze chimiche è facilmente accessibile ed evacuabile in caso di emergenza.
        • Il pavimento dell'area di stoccaggio è non permeabile e non poroso, non vi sono scoli per le acque dove i liquidi possono essere versati e non vi sono tracce di fuoriuscite di liquidi
        • I prodotti chimici sono conservati in modo da evitare il contatto diretto con pavimenti e pareti
        • Tutti i prodotti chimici nei magazzini e nelle aree di stoccaggio temporaneo sono chiaramente contrassegnati; ogni prodotto è correttamente identificato da segnaletica visibile con almeno il nome del prodotto chimico e l'avviso di pericolo appropriato (simboli conformi al Sistema mondiale armonizzato (GHS) o equivalenti) secondo la MSDS / SDS)
        • Tutti i contenitori di prodotti chimici nel magazzino e nelle aree di stoccaggio temporaneo sono in buone condizioni, identificati da etichetta originale, numero di lotto, nome del prodotto nome del fornitore / produttore e dalla classe di rischio
        • I contenitori temporanei / secondari sono etichettati correttamente, con informazioni accurate coerenti con l'etichetta sul contenitore originale
        • I prodotti chimici diversi sono adeguatamente separati da partizioni appropriate
        • I prodotti chimici solidi e liquidi sono adeguatamente separati
        • I prodotti chimici sono conservati in maniera organizzata, suddivisi in categorie secondo le classificazioni dei rischi indicate dalle etichette originali e dale schede di sicurezza
        • Sostanze incompatibili come acidi forti, basi forti, sostanze corrosive, infiammabili eccetera sono identificate e conservate separatamente.
        • Le sostanze infiammabili sono tenute lontano da fonti di calore o combustibili, in un ambiente dotato di messa a terra e illuminazione a prova di esplosione. Tutti i materiali combustibili o infiammabili sono collocati ad almeno ~ 15 metri (50 piedi) da ogni area fumatori
        • I prodotti chimici scaduti vengono tracciati regolarmente, contrassegnati in modo visibile, conservati separatamente e etichettati correttamente
        • Le MSDS / SDS in lingue comprensibili dai lavoratori sono prontamente disponibili presso le aree di stoccaggio e di deposito temporaneo
        • Le condizioni di conservazione come temperatura, umidità, apparecchi antideflagranti sono soddisfatte secondo la MSDS / SDS
        • Sono disponibili e facilmente accessibili gli appropriati DPI e kit per gli sversamenti
        • Tutti i contenitori di coloranti e prodotti chimici presenti nel magazzino e nel deposito temporaneo sono correttamente chiusi con un coperchio e non sono accatastati in pile troppo alte
        • È disponibile un contenimento secondario per le sostanze chimiche solide e liquide in serbatoi, tamburi e contenitori temporanei (ove applicabile), per garantire che non si verifichino rilasci involontari. Il contenimento secondario è in buone condizioni, senza rotture o spazi vuoti. Come minimo, la capacità di contenimento secondario deve essere almeno pari al 110% del contenitore originale (primario) del prodotto chimico o essere in grado di contenere almeno il 10% del volume totale del contenitore originale (primario).
        • Ogni sostanza chimica e colorante hanno un misurino individuale (o un barattolo, un secchio, un cucchiaio eccetera) correttamente etichettati specificamente per quel prodotto chimico.
        • Misurini e contenitori temporanei, per esempio secchi, sono fatti di materiale stabile per evitare corrosioni / reazioni con i prodotti chimici; PVC e ferro devono essere evitati.
        • Le attrezzature / gli strumenti per la pesatura sono collocati su una superficie pulita, asciutta, liscia e piana
        • Lo schema dello stabilimento o il piano di risposta all'emergenza sono aggiornati e condivisi con le autorità locali, laddove applicabile
        • Messa a terra e collegamento sono utilizzati in base alla necessità (rischio di incendio)
        • Sono previste ispezioni periodiche (raccomandate settimanalmente) 
  • Sì, in parte: (soddisfa almeno la metà dei criteri elencati di seguito)
    • L'area di stoccaggio dei prodotti chimici (magazzino e deposito temporaneo, compresi gli stoccaggi sotterranei) è ventilata, asciutta e protetta dall'esposizione diretta alle intemperie (con tetto e pareti), dal rischio di incendio e dall'ingresso di personale non autorizzato, ovvero è chiusa a chiave. L'autorizzazione all'accesso è chiaramente definita.
    • L'area di stoccaggio delle sostanze chimiche è facilmente accessibile ed evacuabile in caso di emergenza.
    • Il pavimento dell'area di stoccaggio è non permeabile e non poroso, non vi sono scoli per le acque dove i liquidi possono essere versati e non vi sono tracce di fuoriuscite di liquidi
    • I prodotti chimici sono conservati in modo da evitare il contatto diretto con pavimenti e pareti
    • Tutti i prodotti chimici nei magazzini e nelle aree di stoccaggio temporaneo sono chiaramente contrassegnati; ogni prodotto è correttamente identificato da segnaletica visibile con almeno il nome del prodotto chimico e l'avviso di pericolo appropriato (simboli conformi al Sistema mondiale armonizzato (GHS) o equivalenti) secondo la MSDS / SDS)
    • Tutti i contenitori di prodotti chimici nel magazzino e nelle aree di stoccaggio temporaneo sono in buone condizioni, identificati da etichetta originale, numero di lotto, nome del prodotto nome del fornitore / produttore e dalla classe di rischio
    • I contenitori temporanei / secondari sono etichettati correttamente, con informazioni accurate coerenti con l'etichetta sul contenitore originale
    • I prodotti chimici diversi sono adeguatamente separati da partizioni appropriate
    • I prodotti chimici solidi e liquidi sono adeguatamente separati
    • I prodotti chimici sono conservati in maniera organizzata, suddivisi in categorie secondo le classificazioni dei rischi indicate dalle etichette originali e dale schede di sicurezza
    • Sostanze incompatibili come acidi forti, basi forti, sostanze corrosive, infiammabili eccetera sono identificate e conservate separatamente.
    • Le sostanze infiammabili sono tenute lontano da fonti di calore o combustibili, in un ambiente dotato di messa a terra e illuminazione a prova di esplosione. Tutti i materiali combustibili o infiammabili sono collocati ad almeno ~ 15 metri (50 piedi) da ogni area fumatori
    • I prodotti chimici scaduti vengono tracciati regolarmente, contrassegnati in modo visibile, conservati separatamente e etichettati correttamente
    • Le MSDS / SDS in lingue comprensibili dai lavoratori sono prontamente disponibili presso le aree di stoccaggio e di deposito temporaneo
    • Le condizioni di conservazione come temperatura, umidità, apparecchi antideflagranti sono soddisfatte secondo la MSDS / SDS
    • Sono disponibili e facilmente accessibili gli appropriati DPI e kit per gli sversamenti
    • Tutti i contenitori di coloranti e prodotti chimici presenti nel magazzino e nel deposito temporaneo sono correttamente chiusi con un coperchio e non sono accatastati in pile troppo alte
    • È disponibile un contenimento secondario per le sostanze chimiche solide e liquide in serbatoi, tamburi e contenitori temporanei (ove applicabile), per garantire che non si verifichino rilasci involontari. Il contenimento secondario è in buone condizioni, senza rotture o spazi vuoti. Come minimo, la capacità di contenimento secondario deve essere almeno pari al 110% del contenitore originale (primario) del prodotto chimico o essere in grado di contenere almeno il 10% del volume totale del contenitore originale (primario).
    • Ogni sostanza chimica e colorante hanno un misurino individuale (o un barattolo, un secchio, un cucchiaio eccetera) correttamente etichettati specificamente per quel prodotto chimico.
    • Misurini e contenitori temporanei, per esempio secchi, sono fatti di materiale stabile per evitare corrosioni / reazioni con i prodotti chimici; PVC e ferro devono essere evitati.
    • Le attrezzature / gli strumenti per la pesatura sono collocati su una superficie pulita, asciutta, liscia e piana
    • Lo schema dello stabilimento o il piano di risposta all'emergenza sono aggiornati e condivisi con le autorità locali, laddove applicabile
    • Messa a terra e collegamento sono utilizzati in base alla necessità (rischio di incendio)
    • Sono previste ispezioni periodiche (raccomandate settimanalmente)
  • fabbrica che utilizza prodotti chimici solo per attrezzature e/o operatività
    • Sì:
      • I prodotti chimici sono conservati in modo da evitare il contatto diretto con pavimenti e pareti
      • I prodotti chimici sono conservati in ambiente ventilato, asciutto, protetti dall'esposizione diretta alle intemperie
      • I prodotti chimici solidi e liquidi (se applicabile) sono adeguatamente separati
      • I contenitori dei prodotti chimici sono in buone condizioni, identificati dall'etichettatura originale e dalla classificazione di rischio
      • Le sostanze infiammabili (se applicabile) sono conservate lontano da fonti di calore o ignizione. Tutti i materiali combustibili o infiammabili sono collocati ad almeno ~ 15 metri (50 piedi) da ogni area fumatori
      • È disponibile un contenimento secondario (se applicabile) per garantire che non si verifichino sversamenti non intenzionali. Il contenimento secondario è in buone condizioni, senza rotture o spazi vuoti. Come minimo, la capacità di contenimento secondario deve essere almeno pari al 110% del contenitore originale (primario) del prodotto chimico o essere in grado di contenere almeno il 10% del volume totale del contenitore originale (primario).
      • Le MSDS / SDS (se applicabile) o altre comunicazioni riguardanti i pericoli nelle lingue comprensibili dai lavoratori sono prontamente disponibili / visibili
      • I DPI appropriati sono disponibili e facilmente accessibili (se applicabile)
      • Lo schema dello stabilimento o il piano di risposta all'emergenza sono aggiornati e condivisi con le autorità locali, laddove applicabile
      • Lo stabilimento ha un programma di monitoraggio per la gestione dei prodotti chimici da parte dei subappaltatori. 
  • Sì, in parte: (soddisfa almeno la metà dei criteri elencati di seguito)
    • I prodotti chimici sono conservati in modo da evitare il contatto diretto con pavimenti e pareti
    • I prodotti chimici sono conservati in ambiente ventilato, asciutto, protetti dall'esposizione diretta alle intemperie
    • I prodotti chimici solidi e liquidi (se applicabile) sono adeguatamente separati
    • I contenitori dei prodotti chimici sono in buone condizioni, identificati dall'etichettatura originale e dalla classificazione di rischio
    • Le sostanze infiammabili (se applicabile) sono conservate lontano da fonti di calore o ignizione. Tutti i materiali combustibili o infiammabili sono collocati ad almeno ~ 15 metri (50 piedi) da ogni area fumatori
    • È disponibile un contenimento secondario (se applicabile) per garantire che non si verifichino sversamenti non intenzionali. Il contenimento secondario è in buone condizioni, senza rotture o spazi vuoti. Come minimo, la capacità di contenimento secondario deve essere almeno pari al 110% del contenitore originale (primario) del prodotto chimico o essere in grado di contenere almeno il 10% del volume totale del contenitore originale (primario).
    • Le MSDS / SDS (se applicabile) o altre comunicazioni riguardanti i pericoli nelle lingue comprensibili dai lavoratori sono prontamente disponibili / visibili
    • I DPI appropriati sono disponibili e facilmente accessibili (se applicabile)
    • Lo schema dello stabilimento o il piano di risposta all'emergenza sono aggiornati e condivisi con le autorità locali, laddove applicabile 
  • Documenti di supporto necessari:
    • Schema dello stabilimento o piano di risposta all'emergenza con le autorità locali, se applicabile
    • Permesso di stoccaggio / utilizzo con restrizioni (se applicabile)
    • Normative antincendio locali
    • MSDS / SDS e schede tecniche nella lingua locale
    • Etichettatura chimica sui contenitori dei prodotti chimici (etichettatura originale, no etichette scritte a mano)
    • Planimetria delle aree di stoccaggio chimico, specificando classificazione e posizionamenti dei diversi tipi di prodotti chimici
    • Registro di entrata e uscita dallo stoccaggio, registri FIFO; per ogni prodotto chimico sono specificate data dell'ingresso nello stoccaggio, numero di lotto, data di scadenza chimica, data di invio alla produzione eccetera
    • Liste di controllo per gli audit / ispezioni da parte della dirigenza nelle aree di stoccaggio chimico
    • Procedure operative standard per un corretto stoccaggio chimico
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • Verificate che il supervisore responsabile e i lavoratori abbiano familiarità con MSDS / SDS, CLP.
    • Sanno spiegare i rischi classificati per vari prodotti chimici in uso nella loro area di lavoro?
    • Verificare che conoscano i diversi simboli di pericolo e la compatibilità di stoccaggio.
  • Sopralluogo:
    • Lo schema dello stabilimento o il piano di risposta all'emergenza sono aggiornati e condivisi con le autorità locali, laddove applicabile
    • Controllate tutte le aree pertinenti in cui vengono utilizzati e conservati i prodotti chimici, tra cui: magazzino, aree di stoccaggio temporaneo, laboratorio interno, aree di miscelazione delle ricette chimiche, officina / area di produzione, impianto di trattamento delle acque reflue.
    • I prodotti chimici sono adeguatamente etichettati (etichettatura originale, senza etichette scritte a mano) e adeguatamente separati, conservati lontano dalla pavimentazione eccetera.
    • Le condizioni di stoccaggio soddisfano i requisiti [tetto, pareti, pavimentazione, criteri di separazione soddisfatti in base a classe di pericolo, rischio, compatibilità, forme (solide o liquide), condizioni di conservazione, per esempio condizioni di conservazione speciali come temperatura, umidità, strutture antideflagranti eccetera.]
    • Permesso di accesso e segnaletica di pericolo
    • Le MSDS / SDS nelle lingue comprese dai lavoratori sono prontamente disponibili, aggiornate e tradotte accuratamente; controllate se la segnaletica è chiaramente visibile e corrispondente con i prodotti chimici conservati e le loro MSDS / SDS - verificatene almeno 5 in ogni posizione
    • Il contenimento secondario è disponibile e appropriato
    • Controllate le aree di stoccaggio dei rifiuti e dei fanghi pericolosi 
    • Controllate la pulizia generale e l'organizzazione / classificazione dei prodotti chimici, l'integrità dei loro contenitori, per esempio serbatoi o fusti eccetera, le date di scadenza dei prodotti
    • I contenitori non sono modificati per facilitare l'erogazione dei prodotti chimici
    • I contenitori sono appropriatamente chiusi dai coperchi
    • Tutte le attrezzature per la pesatura e gli accessori (viene creata polvere durante la manipolazione e le procedure di pesatura?)
    • Controllate misurini e secchi; sono abbinati al nome del prodotto per il quale sono utilizzati?
    • Controllate i registri riguardanti impiego, disponibilità e manutenzione, se applicabile
    • Richiedete una demo di almeno 3 diversi prodotti chimici e verificate che ciascuno abbia il proprio accessorio per la manipolazione e la pesatura etichettato con il nome del prodotto per il quale viene utilizzato. Durante questa demo il verificatore deve controllare se le diverse sostanze chimiche di una miscela vengono pesate indipendentemente.
    • Scattate foto delle aree di stoccaggio
    • Registro delle ispezioni periodiche 

10. Nel vostro stabilimento, è prevista una formazione sull'elenco delle sostanze sottoposte a restrizione (RSL) e sull'elenco delle sostanze chimiche usate nei processi produttivi sottoposte a restrizione (MRSL) per i dipendenti responsabili del sistema di gestione delle sostanze chimiche? 

Descrivere i corsi di formazione relativi all'elenco delle sostanze di manifattura sottoposte a restrizione (MRSL) e all'elenco delle sostanze sottoposte a restrizione (RSL) condotti nell'ultimo anno civile.

Caricare: a) Qualifiche (non necessario se caricate precedentemente). b) Registro/i della formazione relativa all'elenco delle sostanze chimiche usate nei processi produttivi sottoposte a restrizione (MRSL) e all'elenco delle sostanze sottoposte a restrizione (RSL), inclusi i nomi, la data, l'argomento del corso di formazione e una breve descrizione dei temi trattati.

I corsi di formazione sull'elenco delle sostanze chimiche usate nei processi produttivi sottoposte a restrizione (MRSL) e sull'elenco delle sostanze sottoposte a restrizione (RSL) devono essere condotti da un dipendente esperto e accompagnati da documentazione che attesti i nomi dei dipendenti presenti, la data, il luogo e le modalità della formazione su MRSL e RSL. Selezionate "Sì, in parte" se la formazione è stata erogata ma non è ancora ben documentata.  

Indicatore di prestazione essenziale operativa:  Formazione e comunicazione dei dipendenti 

Qual è l'obiettivo della domanda?

Prima di passare a chiedere la conformità con RSL e MRSL, dobbiamo prima introdurre questo tema e la sua articolazione ai lavoratori, in modo da poter implementare efficacemente un programma. Lo stabilimento deve tenere corsi di formazione per garantire che il personale responsabile della conformità MRSL / RSL sia competente attraverso un'adeguata istruzione, formazione e/o esperienza. 

Tutti gli stabilimenti devono procedere a vietare i prodotti chimici pericolosi in forza di leggi, regolamenti o requisiti dei clienti (per esempio, Manufacturing RSL (mRSL) da ZDHC). Prima di passare a chiedere la conformità col divieto d'uso di alcuni prodotti chimici, dobbiamo prima introdurre questo tema e la sua articolazione ai lavoratori, in modo da poter implementare efficacemente un programma. 

I prodotti chimici e la movimentazione degi stessi sono essenziali per la gestione chimica e la sicurezza sul posto di lavoro. L'MRSL / RSL è solo un aspetto di un processo completo di gestione dei prodotti chimici, della loro corretta applicazione in base alle funzioni, dei potenziali pericoli che presentano per il lavoratore e per il luogo di lavoro. 

Spiegazione tecnica:

L'istruzione circa l'MRSL / RSL nella gestione chimica deve trattare le possibili fonti di sostanze chimiche pericolose nello stabilimento con un'analisi completa dei rischi derivanti da tutto l'inventario chimico e dalle scorte disponibili. Lo stabilimento deve essere in grado di eseguire l'analisi delle cause PROFONDE nel caso in cui sia rilevata una non conformità 

Per maggiori informazioni, consultate:

http://www.roadmaptozero.com/fileadmin/pdf/MRSL_v1_1.pdf

http://afirm-group.com/afirm-rsl/

https://www.aafaglobal.org/AAFA/Solutions_Pages/Restricted_Substance_List 

Modalità di verifica della risposta:

  • Requisiti per il "sì" e il "sì, in parte":
    • fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Sì:
        • Esiste una persona (o più persone) designata responsabile della gestione chimica e della conformità MRSL e RSL, identificata in base al suo profilo professionale ufficiale, inclusi a titolo esemplificativo ma non esaustivo: acquisti, linea di produzione e responsabili tecnici.
        • Esiste un sistema ufficiale per la formazione che documenta chi, quando, dove e come queste figure hanno ricevuto formazione su MRSL e RSL.
        • Le persone designate responsabili della gestione chimica soo conoscono MRSL e RSL (colloquio) 
  • Sì, in parte:
    • Scenario 1:
      • Esiste una persona (o più persone) designata responsabile della gestione chimica e della conformità MRSL e RSL, identificata in base al suo profilo professionale ufficiale, inclusi a titolo esemplificativo ma non esaustivo: acquisti, linea di produzione e responsabili tecnici.
      • La formazione su MRSL e RSL è stata fornita ma non è ben documentata.
  • Scenario 2:
    • Esiste una persona (o più persone) designata responsabile della gestione chimica, identificata in base al suo profilo professionale ufficiale, inclusi a titolo esemplificativo ma non esaustivo: acquisti, linea di produzione e responsabili tecnici.
    • La formazione è stata fornita ed è ben documentata, ma le persone designate non sono ancora ben informate circa MRSL e RSL.                                           
  • Documenti di supporto necessari:
    • Profili professionali
    • Documento/i sulla formazione con nomi, data, argomento della formazione, breve descrizione di che cosa è stato insegnato
  • Colloquio / domande a dirigenza o dipendenti chiave (inclusi, a titolo esemplificativo, acquisti, linea di produzione e responsabili tecnici):
    • Verificate le conoscenze della persona responsabile
      • Differenza tra MRSL e RSL
      • 5 parametri MRSL
      • Diversi limiti MRSL per certi parametri (scelta casuale): cosa significa e come gestire
      • Qual è la principale sostanza limitata derivata dai coloranti. (solo per impianti di stampa / tintura)
      • Dove troverebbero informazioni riguardanti la conformità a MRSL o RSL
      • Sanno fare un esempio di scheda di ricetta collegata alla scheda tecnica per un uso corretto?
      • Conoscenza del documento MRSL, come funziona e se conoscono le conseguenze dell'utilizzo del prodotto incluso nell'elenco 
  • Sopralluogo:
    • Esaminate materiale e registri per la formazione
    • Esaminate i profili professionali.
    • Intervistate tutte le persone designate.
    • Accertatevi che gli acquisti, la linea di produzione e i responsabili tecnici siano addestrati.

 

11. Nel vostro stabilimento, esiste un processo documentato per identificare, monitorare e verificare la conformità a tutti gli elenchi delle sostanze di prodotto sottoposte a restrizione (RSL) in maniera sistematica? 

Caricare: a) Schede tecniche/specifiche (TDS) per tutte le sostanze chimiche. b) Formule per i processi per cui sono utilizzate sostanze chimiche. c) Elenco dei materiali acquistati accompagnato da una lettera di conformità all'RSL per tutte le sostanze chimiche. d) Inventario delle sostanze chimiche, verificando che tutte le sostanze siano coperte da e ne sia stata verificata la conformità all'RSL almeno su base annuale (controllare la data dell'ultimo controllo).

Gli stabilimenti devono includere nella propria prassi aziendale uno standard di settore come ad esempio uno o più RSL di AFIRM, AAFA o di uno dei principali clienti. Rispondere "Sì" se è possibile verificare la conformità con l'RSL fornendo prove del processo di verifica dell'RSL e le schede tecniche, di scorte che soddisfino i requisiti dell'RSL e fornendo lettere di conformità all'RSL, analisi della composizione dei materiali e/o i risultati dei test sui prodotti. Rispondete "Sì, in parte" se riuscite a dimostrare la conformità RSL ma non avete ancora un processo d'esame interno per monitorare sistematicamente l'RSL

Indicatore essenziale di prestazione operativa:  Politiche di gestione dei prodotti chimici, procedure di conformità e impegni 

Caricare:

  • Dati tecnici / schede tecniche (TDS) di tutti i prodotti chimici.
  • Ricette dei processi in cui vengono utilizzati prodotti chimici.
  • Elenco dei materiali acquistati con lettera di conformità a RSL per tutti i prodotti chimici.
  • Inventario chimico: verificate che tutte le sostanze chimiche siano coperte e controllate per conformità RSL almeno su base annuale; controllate le date del controllo precedente. 

Qual è l'obiettivo della domanda?

Gli stabilimenti devono includere nella propria prassi aziendale uno standard di settore come ad esempio uno o più RSL di AFIRM, AAFA o di uno dei principali clienti. Quando i prodotti chimici sono utilizzati in un processo, devono essere conformi ai requisiti della scheda tecnica necessaria per ottenere l'esito RSL desiderato. Il processo RSL deve essere formalmente documentato in forma cartacea e aggiornato su base annuale.

La conformità RSL è importante per garantire che il prodotto creato protegga la salute e la sicurezza dei lavoratori e sia conforme alle normative chimiche pertinenti in tutte le giurisdizioni in cui i prodotti sono creati o venduti. Le sostanze chimiche conformi a MRSL devono essere utilizzate secondo le indicazioni delle specifiche tecniche per soddisfare i risultati di conformità del materiale RSL.  

Spiegazione tecnica:

Un documento completo contenente la valutazione del rischio per RSL e MRSL deve essere presente nello stabilimento e può essere preparato sulla base dell'inventario chimico e delle informazioni SDS / MSDS insieme ai documenti dati dai fornitori dei prodotti chimici, come schede tecniche, certificato di analisi, certificato di conformità, risultati dei test eccetera. Il documento di valutazione del rischio deve identificare i componenti presenti nella composizione della formulazione chimica e i suoi livelli di concentrazione, qualsiasi componente non intenzionale presente a causa del percorso del processo o fonte di sostanza chimica, e valutare anche i possibili rischi derivanti dal percorso del processo di produzione o durante il trattamento delle acque reflue eccetera. 

Gli elenchi di consultazione  per RSL e MRSL includono:

  • REACH SVHC Livello 1
  • RoHS - questo vale per il nostro settore?
  • Prop 65
  • ZDHC priority 11
  • AFIRM
  • AAFA
  • Elenco delle sostanze BLUESIGN® System
  • Oeko Tex 100
  • ZDHC MRSL 

Altri materiali:

  • ZDHC CMS 2.5.2. Processo RSL e MRSL
  • ZDHC CMS 2.1.4. Creazione di un elenco completo di prodotti chimici
  • Documenti di guida tecnica al prodotto provenienti dal fornitore di sostanze chimiche

Modalità di verifica della risposta:

  • fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
    • Sì:
      • Lo stabilimento può fornire un documento scritto che specifichi un processo di revisione che monitora, aggiorna e indica conformità a un RSL.
      • Le ricette di processo devono considerare l'utilizzo di prodotti chimici in base a ciascuna scheda tecnica (TDS) per garantire la conformità all'RSL, ovvero le sostanze chimiche nella ricetta di processo non devono superare le concentrazioni suggerite dal produttore chimico.
      • Tutti i prodotti chimici dell'inventario chimico sono verificati rispetto alla conformità RSL, almeno una volta l'anno.
      • Lo stabilimento è in grado di fornire Lettere di conformità RSL supportate da risultati di test / analisi per tutti i prodotti chimici interessati.
      • L'RSL è stato formalmente comunicato ai fornitori a monte, ovvero ai fornitori di sostanze chimiche, ai fornitori di materie prime, ai subappaltatori di processi (per esempio, lavaggio, finissaggio, stampa)
      • Procedura o processo per verificare che i prodotti siano conformi agli RSL, come test in base alle esigenze del cliente, o programma per testare i prodotti sulla base della valutazione del rischio da parte delle fabbriche (l'attenzione deve essere posta sulla procedura e sul processo)
      • Lo stabilimento deve garantire che le sue materie prime (filati e tessuti) siano conformi a MRSL / RSL richiedendo ai fornitori delle materie prime di inviare un rapporto di analisi della composizione del filato o del tessuto insieme a ogni lotto di materia prima.
  • Sì, in parte:
    • Le ricette di processo devono considerare l'utilizzo di prodotti chimici in base a ciascuna scheda tecnica (TDS) per garantire la conformità a RSL, ovvero le sostanze chimiche nella ricetta di processo non devono superare le concentrazioni suggerite dal produttore chimico.
    • Lo stabilimento è in grado di fornire Lettere di conformità RSL supportate da risultati di test / analisi per tutti i prodotti chimici interessati.
    • Lo stabilimento dispone di procedure riguardanti l'uso dell'RSL del cliente negli acquisti di prodotti chimici e nell'operatività con prodotti chimici, ma non ha un documento scritto che specifichi un processo d'esame completo che monitori, aggiorni e dimostri la conformità a un RSL. 
  • Documenti di supporto necessari:
    • Dati tecnici / schede tecniche (TDS) di tutti i prodotti chimici.
    • Ricette dei processi in cui vengono utilizzati prodotti chimici.
    • Elenco dei materiali acquistati con lettera di conformità a RSL per tutti i prodotti chimici.
    • Inventario chimico: verificate che tutte le sostanze chimiche siano coperte e controllate per conformità RSL almeno su base annuale; controllate le date del controllo precedente. 
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • Gli intervistati dimostrano una conoscenza di base dell'RSL e sanno eseguire un controllo di conformità per garantire l'utilizzo conforme a una scheda tecnica (TDS) con collegamento a schede di ricette.
    • Chiedete ai dipendenti interessati (per esempio, direttore di laboratorio, direttore di produzione, responsabile ambiente, salute, sicurezza, acquisti eccetera) come lo stabilimento sta tenendo traccia degli RSL di diversi clienti e degli aggiornamenti di RSL; come RSL viene comunicato e internalizzato. Controllate che le conoscenze delle parti interessate siano allineate, indipendentemente dai ruoli. 
  • Sopralluogo:
    • Controllate l'RSL o gli RSL con cui lo stabilimento sta lavorando, come lo stabilimento tiene traccia degli RSL e dei loro aggiornamenti, come vengono comunicati e internalizzati.
    • Disponibilità di schede tecniche (TDS) per tutti i prodotti chimici pertinenti nelle aree appropriate, per esempio laboratorio, miscelazione chimica.
    • Percorso di comunicazione formale con i fornitori a monte circa l'RSL, ovvero fornitori di prodotti chimici, fornitori di materie prime, subappaltatori di processi (per esempio, lavaggio, finissaggio, stampa)
    • Presenza di Lettere di conformità RSL supportate da risultati di test / analisi per i prodotti chimici pertinenti.
    • Osservazione visiva dei processi di lavoro per determinare la composizione chimica delle schede delle ricette e/o dei materiali delle ricette; il processo deve incorporare il riferimento alla scheda tecnica per garantire la conformità con l'RSL. I prodotti chimici, per esempio i coloranti e le ricette dei pigmenti, non devono superare le concentrazioni suggerite dai produttori per ciò che riguarda l'utilizzo / i processi previsti e ogni eventuale combinazione specifica da evitare.
    • Controllate il processo di almeno un aggiornamento annuale per il controllo di conformità RSL rispetto a tutti i prodotti dell'inventario chimico. 

Per maggiori informazioni, consultate:

           https://www.aafaglobal.org/AAFA/Solutions_Pages/Restricted_Substance_List

                                              

12. Nel vostro stabilimento, è presente un processo documentato per monitorare, aggiornare e dimostrare la conformità agli elenchi delle sostanze chimiche usate nei processi produttivi sottoposte a restrizione (MRSL) in modo sistematico? 

Viene richiesto di fare lo stesso ai fornitori di sostanze chimiche del vostro stabilimento?

Viene richiesto di fare lo stesso ai subappaltatori del vostro stabilimento specializzati nel lavaggio e nella stampa?

Descrivete questi processi: 

Caricate: a) Inventario delle sostanze chimiche (non necessario se caricato precedentemente). b) Politica di verifica delle sostanze chimiche e relativo processo. c) Elenco delle sostanze chimiche non conformi. d) Piano di eliminazione progressiva delle sostanze non conformi, se applicabile. e) MRSL applicabili allo stabilimento, ad es. MRSL dello stabilimento, MRSL richiesto da un cliente o MRSL di ZDHC. f) Elenchi positivi da fornitori di sostanze chimiche (non richiesti se caricati precedentemente). g) Comunicazioni via email o storico delle comunicazioni tra lo stabilimento, i fornitori di sostanze chimiche e i subappaltatori (se presenti) sul tema della conformità all'MRSL. h) Lettera di conformità all'MRSL che riporti il nome della sostanza chimica, la data di emissione e i risultati dei test. i) Documentazione del processo di screening periodico secondo il Gateway ZDHC - Modulo Chimica (ove applicabile) e livello di conformità di ciascuna sostanza chimica esaminata. Registri datati degli screening precedenti e calendario degli screening futuri.

Gli stabilimenti devono includere un MRSL nella propria prassi aziendale. Istituire un programma efficace per l'MRSL è un procedimento complesso che potrebbe richiedere diversi anni prima di poter essere introdotto nello stabilimento.

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Politiche di gestione dei prodotti chimici, procedure di conformità e impegni 

Qual è l'obiettivo della domanda?

Questa domanda mira alla conoscenza degli MRSL da parte degli stabilimenti; gli MRSL devono essere usati per autorizzare gli acquisti di prodotti chimici conformi e per rendere conformi gli inventari chimici dello stabilimento, dei suoi appaltatori e subappaltatori. Il processo deve essere formalmente documentato in forma cartacea e aggiornato su base annuale. Un esempio di MRSL con un forte supporto del settore è l'MRSL di ZDHC, che qui è spiegato nel dettaglio: http://www.roadmaptozero.com/fileadmin/pdf/MRSL_v1_1.pdf  

Gli stabilimenti sono tipicamente al corrente degli elenchi delle sostanze sottoposte a restrizione (RSL). Tuttavia, vi è stata recentemente un'evoluzione all'interno del settore e l'attenzione si è concentrata sugli elenchi delle sostanze chimiche usate nei processi produttivi sottoposte a restrizione (MRSL), per promuovere l'uso di sostanze chimiche eco-compatibili oltre agli elenchi delle sostanze sottoposte a restrizione. L'MRSL è importante perché uno stabilimento che utilizza prodotti chimici conformi secondo quanto stabilito da indicazioni tecniche specifiche ha migliori risultati ambientali per ciò che riguarda i suoi diversi scarichi e una conformità più solida con i materiali RSL. L'obiettivo è importante per la catena del valore di fornitura dell'intera struttura (appaltatori, subappaltatori, fornitori a monte eccetera). 

Spiegazione tecnica:

Lo ZDHC MRSL (ultima versione) è lo standard MRSL del settore abbigliamento, calzaturiero e tessile riconosciuto a livello globale e impiegato dall'industria della fornitura di prodotti chimici e dai maggiori brand del retail. L'MRSL deve essere comunicato a tutta la catena del valore della fornitura.  

Per tutti i prodotti considerati conformi MRSL deve esistere un processo appropriato per la convalida dell'MRSL presente nello stabilimento. 

ZDHC CMS 2.5.2. Processo RSL e MRSL

ZDHC CMS 2.1.4. Creazione di un elenco completo di prodotti chimici 

Glossario:

  • ZDHC MRSL: Lo ZDHC MRSL è un elenco di sostanze chimiche soggette a divieti di utilizzo (si veda Usage Ban, pagina 2). L'MRSL si applica ai prodotti chimici usati negli stabilimenti che lavorano materiali e finiture da impiegare nell'abbigliamento e nelle calzature. I prodotti chimici dello ZDHC MRSL comprendono solventi, pulitori, adesivi, vernici, inchiostri, detergenti, tinture, coloranti, ausiliari, rivestimenti e agenti di finitura utilizzati durante produzione di materiali grezzi, trattamento a umido, manutenzione, trattamento delle acque reflue, igiene e disinfestazione. Fonte: http://www.roadmaptozero.com/fileadmin/pdf/MRSL_v1_1.pdf 

Per ulteriori informazioni si veda: ZDHC Chemical Management System Guidance Manual.  http://www.roadmaptozero.com/programme/manufacturing-restricted-substances-list-mrsl-conformity-guidance/ dovrebbe essere:

http://www.roadmaptozero.com/fileadmin/pdf/Files_2017/MRSL_Conformance_Guidance_052017.pdf

http://www.roadmaptozero.com/fileadmin/layout/media/downloads/en/CMS_EN.pdf 

Modalità di verifica della risposta:

  • fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
    • Sì:
      • Lo stabilimento è in grado di dimostrare di avere un processo di revisione delle sostanze chimiche scritto e ben documentato che monitora, aggiorna e mostra la conformità a normative, requisiti MRSL dei clienti o all'MRSL di ZDHC come standard per la sua struttura, i subappaltatori e gli appaltatori.
      • Il processo di esame del prodotto chimico rispetto all'MRSL è allineato e gestito correttamente da tutte le funzioni dello stabilimento (gestione, acquisti, laboratorio, gruppi di produzione) e le parti esterne (subappaltatori, fornitori, ente che provvede ai test eccetera); le responsabilità sono assegnate correttamente
      • Il processo deve anche dimostrare come i prodotti chimici sono esaminati / controllati rispetto all'MRSL prima dell'acquisto.
      • Il processo / i metodi d'esame del prodotto chimico sono solidi, ovvero lo screening periodico attraverso il Chemical Gateway di ZDHC, la lettera di conformità a MRSL specifica per ciascun prodotto chimico con dati / risultati dei test a supporto, o un altro processo valido. Quando vengono individuate sostanze chimiche non conformi, si sviluppa un piano di eliminazione graduale. Quando per lo screening viene impiegato il Chemical Gateway di ZDHC, lo stabilimento traccia e monitora il livello di conformità di ogni prodotto chimico esaminato.
      • Lo stabilimento comunica attivamente ai suoi fornitori di coloranti e prodotti chimici che le formulazioni fornite devono essere conformi all'MRSL
      • Lo stabilimento può dimostrare che l'aspettativa di conformità MRSL è attivamente comunicata ai fornitori a monte e monitorata almeno su base annuale, comprese le unità di elaborazione subappaltate, per esempio lavaggio o stampa (se applicabile).
      • Lo stabilimento richiede e monitora attivamente la conformità MRSL dei suoi fornitori e la verifica in base all'inventario dei prodotti chimici.
  • Sì, in parte:
    • Lo stabilimento monitora le politiche relative alle sostanze chimiche vietate in base a normative, regolamenti o requisiti dei clienti applicabili allo stabilimento stesso
    • Lo stabilimento può fornire una Lettera di conformità all'MRSL con dati / risultati dei test a supporto, per ogni prodotto chimico impiegato nella produzione o nella gestione delle attrezzature; la lettera viene aggiornata annualmente; non c'è, tuttavia, un processo formale (documentato / scritto) di esame dei prodotti chimici.
    • Lo stabilimento ha un processo formale di esame dei prodotti chimici, ma non è ben implementato e non è allineato / gestito correttamente tra le funzioni della struttura
    • Lo stabilimento ha un processo formale di esame dei prodotti chimici, ma non è solido; per esempio, le lettere di conformità contengono solo una lettera di dichiarazione senza alcun risultato né dati di test a supporto, oppure il Chemical Gateway di ZDHC viene impiegato per esaminare le sostanze chimiche ma il livello di conformità non è tracciato o non c'è un piano per l'eliminazione dei prodotti chimici non conformi trovati.
    • Lo stabilimento comunica le proprie aspettative riguardanti la  conformità MRSL ai fornitori di tinture e prodotti chimici, ma non alle unità di lavorazione subappaltata (se applicabile)
    • Lo stabilimento può dimostrare che l'aspettativa di conformità MRSL è comunicata ai fornitori a monte, comprese le unità di lavorazione subappaltata, per esempio lavaggio o stampa; non  è tuttavia monitorata come minimo annualmente (se applicabile).
  • Documenti di supporto necessari:

Per i criteri di applicabilità si vedano le sezioni dedicate ai requisiti per la risposta "sì" e la risposta "sì, in parte".

  • Inventario chimico (si veda CM 1.1. per la verifica incrociata)
  • Politica d'esame dei prodotti chimici e flusso di processo
  • Elenco dei prodotti chimici non conformi
  • Piano di eliminazione per eventuali prodotti chimici non conformi
  • MRSL applicabili alla struttura, per esempio MRSL proprio, MRSL dei clienti o MRSL di ZDHC
  • Elenchi positivi dai fornitori di prodotti chimici
  • Comunicazione via e-mail o percorso di comunicazione tra lo stabilimento e i suoi fornitori di prodotti chimici e subappaltatori (se presenti) in merito alla conformità MRSL
  • Lettera di conformità  MRSL con nome del prodotto chimico, data di emissione e risultati dei test
  • Processo di screening periodico documentato rispetto al Chemical Gateway di ZDHC (se applicabile) e al livello di conformità di ciascun prodotto chimico oggetto dello screening. Registri datati degli screening precedenti e calendario degli screening futuri.

 

  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • Gli intervistati dimostrano di avere conoscenze di base sull'MRSL e su come eseguire un controllo di conformità o ottenere le lettere di conformità, a seconda dei casi.
    • Conoscono le conseguenze dell'uso di prodotti non inclusi nell'MRSL? 
  • Sopralluogo:
    • Verifica visiva di vari processi di lavoro per controllare l'uso di prodotti chimici o materiali rispetto all'inventario fornito.
    • Controllate il processo d'esame dei prodotti chimici per determinare se la revisione MRSL e/o la Lettera di conformità sono solide, effettuate periodicamente (almeno una volta l'anno) e coerenti con l'elenco di prodotti chimici acquistati e l'inventario.

 

13. È possibile risalire all'origine nell'inventario di una sostanza chimica utilizzata nel processo di produzione?

Caricare: a) Schede delle formule, schede della formulazione chimica e istruzioni sul processo (ove applicabile), includendo tutte le informazioni tracciabili (ad es. nomenclatura chimica e quantità disponibile). b) Inventario delle sostanze chimiche (non necessario se caricato precedentemente). c) Registro dei processi di miscelazione delle sostanze chimiche, registri dei laboratori (ad es. laboratorio di colorazione, di lavaggio, ecc.).

La tracciabilità delle sostanze chimiche è necessaria perché sia possibile tracciare la fonte di una non conformità a un RSL e/o MRSL presso lo stabilimento e intraprendere le azioni necessarie.

Rispondete "Sì" soltanto se è possibile risalire all'origine nell'inventario di tutte le sostanze chimiche utilizzate nelle formule di produzione del vostro stabilimento.

Rispondete  "Sì, in parte" se solo alcune delle sostanze chimiche nelle ricette di produzione possono essere ricondotte all'inventario chimico 

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Qualità / integrità del prodotto 

Qual è l'obiettivo della domanda?

  • Lo scopo della tracciabilità è determinare se i componenti chimici coinvolti nella produzione possono essere tracciati "all'indietro" (scegliete un prodotto finito e considerate se è possibile rintracciare i componenti chimici utilizzati per produrre quel particolare prodotto finito) e "in avanti" (scegliete una sostanza chimica e considerate se è possibile identificare tutti i particolari prodotti finiti che vengono prodotti usando quella particolare sostanza chimica)
  • Questa capacità contribuirebbe a sostenere le indagini sulle cause profonde in caso di problemi di qualità o conformità dovuti a particolari sostanze chimiche
  • Se è necessario effettuare il richiamo di un prodotto, è possibile richiamare le particolari sostanze chimiche interessate 

Nel Livello 1, lo stabilimento deve avere una tracciabilità delle sostanze chimiche utilizzate in ogni processo produttivo fino all'inventario chimico. In altre parole, lo stabilimento deve tracciare: (1) le sostanze chimiche disponibili in loco (inventariate); (2) le schede delle ricetta per la produzione, in cui viene elencata ogni sostanza chimica utilizzata in ogni fase di produzione che interessa prodotti chimici. Dimostrerete così che sapete come e dove vengono usati i prodotti chimici nelle operazioni del vostro stabilimento (in quali processi) e che queste sostanze chimiche sono adeguatamente documentate e monitorate a livello dell'intero stabilimento. 

La tracciabilità dei prodotti chimici è necessaria per tracciare quali sostanze chimiche sono utilizzate e quando, in modo che una struttura possa valutare l'origine di un RSL (per prodotto) e/o MRSL (per i prodotti chimici di processo), e agire. La capacità del vostro stabilimento di tenere traccia delle sostanze chimiche utilizzate e di tracciare le sostanze chimiche di tutti i processi effettuati può iniziare semplicemente con un buon coordinamento della documentazione presente e attualmente utilizzata per la produzione, per  progredire quindi verso un monitoraggio più avanzato e dettagliato nel tempo. 

L'obiettivo di questa domanda è documentare i processi di produzione, le ricette di produzione, le formulazioni chimiche e le quantità utilizzate per realizzare un prodotto. Questi documenti devono dimostrare il collegamento tra le informazioni contenute nell'inventario chimico della struttura (vale a dire nome chimico / formulazione, numero di lotto, conformità MRSL e RSL) e ogni sostanza chimica effettivamente utilizzata in ogni fase di lavorazione fino a un prodotto finale. 

Spiegazione tecnica:

Una ricetta è un documento contenente le formulazioni chimiche impiegate per realizzare il prodotto o il materiale e le sue quantità o la sua composizione (per esempio, tutte le formulazioni utilizzate nella produzione di una maglietta blu)

Una formulazione è un prodotto chimico acquistato da un fornitore di prodotti chimici (per esempio, un colorante per una maglietta blu).

Una sostanza è uno dei singoli prodotti chimici che compongono una formulazione (per esempio, una tintura e 3 agenti leganti in quel colorante). 

Formulazioni chimiche o "prodotti chimici":  il singolo prodotto chimico o gli "ingredienti" elencati nelle ricette di produzione e utilizzati nei processi di fabbricazione per realizzare un prodotto / materiale finale presso lo stabilimento. Questi prodotti chimici devono anche essere inclusi nell'inventario chimico dello stabilimento. Possono essere formulazioni complesse, coloranti, ausiliari, prodotti chimici per il finissaggio eccetera provenienti da fornitori di prodotti chimici e costituiti da una o più sostanze chimiche. Chiarirlo è importante, se le fabbriche tessili acquistano "formulazioni chimiche" che potrebbero non dettagliare quali sono le singole sostanze chimiche. 

Ricetta di produzione o "ricetta": la scheda che documenta i prodotti chimici e le condizioni di processo da impiegare per fabbricare il prodotto / materiale. Deve essere conservata la documentazione dei prodotti chimici impiegati e delle condizioni di processo per tutti i processi e i prodotti / materiali fabbricati. Devono essere tracciati i dettagli delle "esigenze di formulazione chimica" e le fasi / i parametri di lavorazione per soddisfare le specifiche del materiale o del prodotto. È necessaria una ricetta di produzione documentata per una riproducibilità coerente da un lotto all'altro. 

Inventario chimico: un inventario delle "formulazioni" chimiche deve essere tenuto a portata di mano e reintegrato per rispecchiare le esigenze della ricetta. Qualsiasi modifica della ricetta deve essere annotata e riconciliata con un aggiornamento dei requisiti dell'inventario. Allo stesso modo, qualsiasi sostituzione all'interno dell'inventario deve essere approvata per l'uso allo scopo di rispettare i requisiti della ricetta. Eventuali modifiche alla ricetta e/o all'inventario devono essere annotate e comunicate ai team di produzione e di controllo qualità per garantire che le specifiche commerciali del prodotto finale siano comunque soddisfatte. 

Istruzioni di processo: ogni processo dello stabilimento deve avere una documentazione che descriva le condizioni operative e i controlli necessari per realizzare correttamente il prodotto / materiale: deve essere conservata traccia delle condizioni di processo effettive per tutti i prodotti / materiali fabbricati nello stabilimento 

Modalità di verifica della risposta:

  • fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
    • Sì:
      • Vengono identificati tutti i processi, a carico di un prodotto, che comportano l'uso di prodotti chimici; la relativa ricetta e le schede del lotto di prodotto usato in ogni processo sono disponibili e vengono conservate.
      • Laddove si usano prodotti chimici, ci sono istruzioni scritte per il loro corretto utilizzo, comprese schede di ricetta, istruzioni di processo (se applicabile), schede di formulazione; contengono tutte le informazioni tracciabili, per esempio nome del prodotto chimico, numero di lotto e quantità, riconducibili all'inventario chimico dell'intero stabilimento.
        • Vengono trattati i principali processi di produzione, tutti i prodotti chimici impiegati e le rispettive quantità; sono presenti le istruzioni di processo, compresi i parametri di controllo e i punti di controllo.
        • Se avviene una miscelazione interna di prodotti chimici, il processo è stato documentato.
        • I prodotti chimici elencati in ciascuna ricetta di produzione a ogni fase della fabbricazione possono essere tracciati coerentemente sui documenti pertinenti, inclusi il registro del processo di miscelazione chimica, i registri di laboratorio (ad esempio, laboratorio colori, laboratorio di lavaggio), se applicabile, e le informazioni chimiche sono anche registrate nell'inventario chimico, ovvero nome del prodotto chimico / della formulazione, numero di lotto, conformità RSL e MRS eccetera (si veda CM 1.1. per le aspettative relative all'inventario chimico). 
  • Sì, in parte:
    • Vengono identificati tutti i processi, a carico di un prodotto, che comportano l'uso di prodotti chimici; la relativa ricetta e le schede del lotto di prodotto usato in ogni processo sono disponibili e vengono conservate.
    • Scenario 1: laddove si usano prodotti chimici, ci sono istruzioni scritte per il loro corretto utilizzo, comprese schede di ricetta, istruzioni di processo (se applicabile), schede di formulazione; contengono tutte le informazioni tracciabili, per esempio nome del prodotto chimico, numero di lotto e quantità, riconducibili all'inventario chimico dell'intero stabilimento. Le informazioni contenute nell'inventario chimico sono incomplete o l'inventario chimico non è aggiornato (si veda CM 1.1. per le aspettative relative all'inventario chimico).
    • Scenario 2: Solo una parte dei processi / delle fasi di produzione in cui vengono utilizzati prodotti chimici dispone di istruzioni scritte per il loro corretto utilizzo, comprese schede di ricetta, istruzioni per la regolazione del processo (se applicabile), schede di formulazione, contenenti tutte le informazioni tracciabili, per esempio nome del prodotto chimico, numero di lotto e quantità, ricollegabili all'inventario chimico. 
  • Documenti di supporto necessari:
    • Schede di ricette, schede di formulazione chimica, istruzioni di processo (se applicabile), contenenti tutte le informazioni tracciabili, per esempio nome del prodotto chimico, quantità disponibile e numero di lotto
    • Inventario chimico (si veda CM 1.1. per le aspettative relative all'inventario chimico).
    • Registro del processo di miscelazione chimica, registri di laboratorio (per esempio, laboratorio colori, laboratorio di lavaggio eccetera)
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • La dirigenza / i lavoratori sanno dimostrare che esiste un sistema tracciabile documentato, riconducibile a un inventario conforme MRSL
    • I lavoratori comprendono il contenuto e conoscono il contenuto importante per una ricetta di processo, in particolare per il lavaggio, la stampa o il finissaggio, se applicabile 
  • Sopralluogo:
    • Eseguite un controllo casuale di 1-2 prodotti attualmente in linea di produzione nello stabilimento e individuate quali processi a carico del prodotto prevedono l'uso di prodotti chimici, per esempio tintura, stampa, lavaggio, finissaggio eccetera. Controllate la ricetta e le schede dei lotti corrispondenti a ogni processo identificato.
    • Scegliete a caso 3-4 prodotti chimici delle schede ricetta / lotto identificati in ogni processo e riconduceteli all'area di miscelazione chimica ("cucina"), al laboratorio chimico (se applicabile), alle aree di stoccaggio dei prodotti chimici (provvisorio / magazzino), quindi all'inventario chimico.
    • Verificate se il collegamento fra i prodotti chimici impiegati nei processi e l'inventario chimico può essere stabilito ed è adeguatamente documentato.
    • Esame dei documenti: documenti sul processo / la produzione, per esempio schede di ricette, schede di formulazione chimica, istruzioni di processo (se applicabile), contenenti tutte le informazioni tracciabili, per esempio nome del prodotto chimico, quantità e numero di lotto. Controllate il registro del processo di miscelazione chimica, i registri di laboratorio (per esempio, laboratorio colori, laboratorio di lavaggio eccetera) se applicabile, e valutate la coerenza delle informazioni. Fate un controllo incrociato delle informazioni con l'inventario chimico (si veda CM 1.1. per le aspettative relative all'inventario chimico).

 

Gestione dei prodotti chimici - Livello 2 

14. Il vostro stabilimento è dotato di un piano di implementazione per migliorare il vostro programma di gestione delle sostanze chimiche?

Caricare: piano documentato per raggiungere pienamente i requisiti del Livello 1. Il piano deve includere: a) Quali obiettivi non sono stati raggiunti pienamente e perché. b) Il personale responsabile e la data che avete fissato per soddisfare i requisiti per gli obiettivi che non sono stati ancora raggiunti.

Siamo consapevoli che per alcuni stabilimenti potrebbero essere necessari anni per completare tutti i requisiti del Livello 1 per un programma consolidato di gestione dei prodotti chimici. Se avete un piano per completare i requisiti del Livello 1, caricatelo qui. 

Indicatore essenziale di prestazione operativa: tutti 

Qual è l'obiettivo della domanda?

Considerando che si prevede che poche strutture soddisfino tutti i criteri di gestione dei prodotti chimici illustrati dal Livello 1, il comportamento più importante che le domande del Livello 2 intendono guidare è lo sviluppo e l'implementazione di un piano per migliorare le pratiche di gestione chimica esistenti destinate a raggiungere progressivamente le aspettative normative e settoriali minime (Livello 1). 

Questa domanda mira a individuare la capacità degli stabilimenti di sviluppare un piano d'azione per migliorare il loro attuale sistema di gestione dei prodotti chimici. 

Spiegazione tecnica: Non applicabile 

Guida alla verifica:

  • Requisiti per il Sì (l'opzione "Sì, in parte" non è prevista)
    • Documentazione richiesta
      • Piano documentato in atto per soddisfare tutti i requisiti di ogni domanda del Livello 1
      • Il piano documentato deve includere le domande alle quali non si è risposto "sì" e il motivo
      • Il piano documentato deve includere le persone responsabili e una data - obiettivo per ottenere risposte "sì" alle domande indicanti criteri non soddisfatti
    • Domande da porre nel colloquio
      • La dirigenza e i dipendenti chiave hanno familiarità con il piano e sanno descrivere i vari passaggi per ottenere la risposta "sì" alle domande del Livello 1 nella sezione dedicata alla gestione dei prodotti chimici
    • Ispezione - cose da verificare fisicamente
      • Visitate 2-3 elementi del piano e accertatevi che le azioni del piano siano in corso di implementazione
      • Scattate foto di qualsiasi attrezzatura / registro che supporti il ​​piano d'azione

 

15. Il vostro stabilimento è dotato di un piano di implementazione per ridurre l'utilizzo di sostanze chimiche pericolose oltre alle sostanze chimiche specificate dalle norme, dall'elenco delle sostanze sottoposte a restrizione e/o dall'elenco delle sostanze chimiche usate nei processi produttivi sottoposte a restrizione? 

Caricare: a) Elenco della/e sostanza/e chimica/chimiche accompagnata da un piano di azione che includa le responsabilità assegnate e un calendario. b) Documentazione relativa agli esperimenti sulle sostanze chimiche alternative condotti in laboratorio o impianto pilota con i risultati relativi secondo i quali si può procedere o no.

Possedere sostanze chimiche non significa aver violato un RSL o un MRSL: è possibile stoccare sostanze chimiche pericolose presso lo stabilimento, ma esse devono essere maneggiate in modo adeguato ed eliminate progressivamente. 

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Prodotti chimici e innovazione di processo 

Qual è l'obiettivo della domanda?

L'obiettivo è l'eliminazione dell'uso di prodotti chimici pericolosi attraverso la predisposizione intenzionale di un piano d'azione con obiettivi, responsabilità assegnate e una tempistica dell'azione. 

Questa domanda incoraggia gli stabilimenti a essere proattivi nell'identificare i pericoli e nel lavorare per ridurli. Non richiede, tuttavia, che gli stabilimenti abbiano consulenti interni che effettuino valutazioni dettagliate dei pericoli. Le fabbriche possono avere piani di attuazione facendo affidamento sugli elenchi tramite guida. Ciò esclude i piani di implementazione per le non conformità RSL / MRSL / normative; questi sono già trattati dal Livello 1. 

Se uno stabilimento ha un programma RSL / MRSL molto rigoroso nel Livello 1 e ha eliminato tutti i pericoli, potrebbe non ricevere punti. Le differenze di rigore tra gli elenchi RSL sono minime, quindi potremmo almeno ridurre questo elenco per avere riferimenti più chiari. Soluzione: riferimento standard nel Livello 1 e Livello 2. 

  • Obiettivo: concentrarsi sui prodotti chimici associati al prodotto di un'azienda di confezionamento (il comportamento più importante è l'impatto sul prodotto; ci si deve orientare verso l'utilizzo di elenchi di prodotti chimici pre-selezionati)
  • Fuori obiettivo: detergenti, prodotti chimici della torre di raffreddamento / caldaia? Escludete e concentratevi sul prodotto ("occuparsi di tutto porta a nascondere") 

Ridurre i prodotti chimici pericolosi migliora la sicurezza dei lavoratori, la sicurezza sul luogo di lavoro, la sicurezza ambientale, il risparmio energetico, il risparmio sullo smaltimento dei rifiuti, i costi di trattamento delle acque reflue, e riduce l'esposizione finanziaria e riguardante la reputazione derivante dalle irregolarità rispetto a MRSL e RSL. 

Spiegazione tecnica:

  • Gli elenchi di riferimento che identificano sostanze pericolose e/o sostanze chimiche pericolose oltre RSL e MRSL includono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:
    • Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti
    • Lista SIN di ChemSec
    • Lista dello Stato di Washington dei prodotti chimici di particolare pericolosità per i bambini (CHCC)
    • Piattaforma europea Subsport  (e u)
    • SVHC (sostanza estremamente preoccupante) (https://echa.europa.eu/candidate-list-table)ZDHC 11 gruppi chimici prioritari
    • GreenScreen, SciVera, T-Chip, Bluefinder
    • Altro elenco pertinente per l'attività dello stabilimento
  • ZDHC CMS 2.6 

Modalità di verifica della risposta:

  • fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
    • Sì:
      • Il piano di implementazione include obiettivi, traguardi, piano d'azione e azioni intraprese.
      • Lo stabilimento ha identificato l'elenco dei prodotti chimici attualmente in uso che contengono o potrebbero contenere sostanze chimiche pericolose o sostanze MRSL
      • Un elenco dei prodotti chimici pericolosi unito a un piano d'azione con responsabilità assegnate e tempistica entro la quale portarlo a termine. Il piano d'azione deve contenere:
        • nome del prodotto chimico;
        • sostanza pericolosa contenuta;
        • valutazione dell'esposizione, comprendente stima dell'intensità, della frequenza, della durata e della via di esposizione a una sostanza;
        • elementi dell'azione per eliminare gradualmente l'uso dei prodotti chimici pericolosi e rispettive tempistiche;
        • elenco delle sostanze chimiche alternative / sostitutive da utilizzare;
        • tempistica per il compimento dell'eliminazione graduale;
        • procedura di monitoraggio delle alternative e sua performance.
      • CM-2.3.1 [solo per chi fa riferimento a ZDHC]: esiste un piano d'azione definito che supera l'elenco MRSL di ZDHC, basato su un sistema di priorità dei pericoli.
    • Sì, in parte:
      • Piano di implementazione con lista di controllo delle azioni, che tuttavia non è supportato da una strategia (obiettivi, traguardi, piano eccetera)
      • Nessuna lista attiva; esistono registri di produzione pilota / di laboratorio per prove alternative.
  • fabbrica che utilizza prodotti chimici solo per attrezzature e/o operatività
    • Sì:
      • Il piano di implementazione include obiettivi, traguardi, piano d'azione e azioni intraprese.
      • Un elenco dei prodotti chimici pericolosi unito a un piano d'azione con responsabilità assegnate e tempistica entro la quale portarlo a termine.
      • CM-2.3.1 [solo per chi fa riferimento a ZDHC]: esiste un piano d'azione definito che supera l'elenco MRSL di ZDHC, basato su un sistema di priorità dei pericoli.
    • Sì, in parte:
      • Piano di implementazione con lista di controllo delle azioni, che tuttavia non è supportato da una strategia (obiettivi, traguardi, piano eccetera)
      • Nessuna lista attiva; esistono registri di produzione pilota / di laboratorio per prove alternative. 
  • Documenti di supporto necessari:
    • Un elenco dei prodotti chimici pericolosi unito a un piano d'azione con responsabilità assegnate e tempistica entro la quale portarlo a termine.
    • Prove chimiche alternative in laboratorio o impianto pilota documentate con conclusioni che prevedano di procedere o abbandonare.
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • Alta dirigenza, direttore ambiente, salute e sicurezza, direttore chimico e/o figura/e responsabile/i
  • Sopralluogo:
    • Esame del piano attivo o del processo alternativo di valutazione chimica, ovvero documenti del laboratorio / dell'impianto pilota

 

16. Nel vostro stabilimento è previsto l'approvvigionamento di prodotti chimici già approvati o preferenziali da un elenco positivo, oltre ai prodotti chimici specificati dalle normative e/o dagli elenchi delle sostanze sottoposte a restrizione (RSL) o dagli elenchi delle sostanze di manifattura sottoposte a restrizione (MRSL)?

Caricate almeno uno dei documenti seguenti: a) Dimostrazione dell'accesso a un elenco positivo (ad es. licenza bluefinder di BLUESIGN®). b) Inventario chimico con un elenco delle formulazioni chimiche e dei fornitori corrispondenti; i prodotti chimici provenienti da un elenco positivo devono essere identificati nell'inventario (non necessario se caricato precedentemente). c) Documenti di supporto all'acquisto (non necessari se caricati precedentemente). d) Contratto di acquisto per dimostrare l'approvvigionamento di prodotti chimici da un elenco positivo (non necessario se caricato precedentemente). e) Documentazione relativa al processo per identificare le responsabilità interne ed esterne (non necessaria se caricata precedentemente)

Rispondete "Sì" solo se più del 10% delle formulazioni chimiche del vostro inventario (percentuale basata sul numero di sostanze chimiche, non sul volume) è acquisito da un elenco positivo come Chemical Gateway ZDHC, BLUESIGN®, GOTS e/o OEKO-TEX®.

Rispondete "Sì, in parte" se i prodotti chimici dell'elenco positivo che usate costituiscono meno del 10% del vostro inventario 

Per gli stabilimenti che non impiegano prodotti chimici per la produzione: Rispondete "Sì" solo se più del 50% delle formulazioni chimiche del vostro inventario (percentuale basata sul numero di prodotti chimici, non sul volume) è acquisito da un elenco positivo come Chemical Gateway di ZDHC, BLUESIGN®, GOTS e/o OEKO-TEX®. Rispondete "Sì, in parte" se i prodotti chimici dell'elenco positivo che usate costituiscono meno del 50% del vostro inventario. 

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Pratiche di selezione, approvvigionamento, acquisto dei prodotti chimici 

Qual è l'obiettivo della domanda?

Questa domanda ha lo scopo di premiare i produttori che cercano proattivamente di impiegare prodotti chimici con meno rischi e pericoli, per sostituire la chimica che rappresenta un pericolo maggiore per gli esseri umani e l'ambiente. Generalmente questi programmi superano MRSL e RSL focalizzati sul rischio normativo. 

La sostituzione di sostanze chimiche pericolose è una misura fondamentale per ridurre i rischi che minacciano l'ambiente, i lavoratori, i consumatori e la salute pubblica. Esistono diversi programmi guidati dai brand e da terzi che hanno lo scopo di identificare i sostituti positivi. L'acquisto di formulazioni chimiche da liste positive attendibili è un approccio economicamente efficace per garantire che i prodotti chimici acquistati non contengano sostanze pericolose. La domanda crescente di questi sostituti e l'innovazione della chimica ecologica nel suo complesso rappresentano un importante motore per il miglioramento generale della performance di sostenibilità dell'industria tessile e calzaturiera. 

Spiegazione tecnica:

È importante notare che gli elenchi positivi vengono sviluppati esaminando la composizione della formulazione specifica per identificare le sostanze pericolose. Gli elenchi positivi devono prendere in considerazione la valutazione della composizione dei prodotti chimici impiegati nella formulazione e una valutazione del processo di qualità in atto negli stabilimenti che fabbricano questi prodotti chimici. Questo secondo aspetto è fondamentale per garantire che la composizione della formulazione chimica sia coerente nel tempo e che il rischio di rilevare impurità indesiderate sia limitato. Le informazioni riguardanti la composizione della miscela chimica disponibili nelle schede dati di sicurezza non devono essere utilizzate (solo) per lo sviluppo di elenchi positivi in ​​quanto il livello dei dettagli offerto dalle SDS di solito non identifica impurità o sostanze non intenzionalmente aggiunte che possono spesso essere fonte di una non conformità rispetto a un RSL o a un MRSL. 

Alcuni elenchi positivi da prendere in considerazione sono:

  • Riferimenti:
    • BLUESIGN® bluefinder ZDHC Chemical Gateway (preferite i prodotti chimici con le valutazioni più elevate)
    • MRSL del fornitore cliente / elenco positivo dei prodotti chimici.
    • Altri, documentati dallo stabilimento
  • ZDHC CMS - Obiettivo 

NB: Questa domanda può essere impiegata per determinare le risposte a Home and Apparel Textiles Toolkit di The Sustainability Consortium. L'indicatore Priority Chemicals Management Key Performance chiede agli intervistati informazioni sui prodotti chimici prioritari. I dati degli stabilimenti possono essere aggregati dai brand per rispondere alla domanda di TSC.

Per maggiori informazioni, consultate:

Modalità di verifica della risposta:

  • Requisiti per il "sì" e il "sì, in parte":
    • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Sì:
        • Evidenza dimostrata che oltre il 10% delle formulazioni chimiche dell'inventario chimico (percentuale basata sul numero di prodotti chimici, non sul volume) proviene da un elenco positivo
        • Elenco chimico preferito per l'approvvigionamento come ZDHC Chemical Gateway, bluesign, GOTS, OekoTex eccetera.
      • Sì, in parte:
        • Le formulazioni chimiche dell'inventario chimico provenienti da un elenco positivo rappresentano meno del 10% dell'inventario chimico (percentuale basata sul numero di prodotti chimici, non sul volume)
      • Fabbrica che utilizza prodotti chimici solo per attrezzature e/o operatività
        • Sì:
          • Evidenza dimostrata che oltre il 50% delle formulazioni chimiche dell'inventario chimico (percentuale basata sul numero di prodotti chimici, non sul volume) proviene da un elenco positivo
        • Sì, in parte:
          • Le formulazioni chimiche dell'inventario chimico provenienti da un elenco positivo rappresentano meno del 50% dell'inventario chimico (percentuale basata sul numero di prodotti chimici, non sul volume)
        • Documenti di supporto necessari:
          • Dimostrate di avere accesso a un elenco positivo (per esempio, licenza bluefinder Bluesign)
          • Inventario chimico che elenchi le formulazioni chimiche e i fornitori corrispondenti. Le fonti di prodotti chimici da un elenco positivo devono essere identificate nell'inventario chimico
          • Documenti di supporto riguardanti gli acquisti
          • Contratto d'acquisto che indichi l'approvvigionamento di prodotti chimici da elenchi positivi
          • Documentazione del processo per identificare le responsabilità interne ed esterne
        • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
          • Alta dirigenza, direttore chimico, direttore degli acquisti
        • Sopralluogo:
          • Esaminate la lista e la pratica attuali. (CM 2.5.1)
          • Scegliete a caso almeno due prodotti chimici e verificatene acquisti e ricevute confrontandoli con l'elenco positivo. (CM 2.5.1)

 

Gestione dei prodotti chimici - Livello 3 

17. Il vostro stabilimento collabora con marchi e/o fornitori di sostanze chimiche per selezionare sostanze alternative da sottoporre a valutazione?

Selezionate le voci applicabili:

●      prodotti chimici utilizzati nei processi produttivi

●      prodotti chimici utilizzati per le attrezzature e strumentazione (lubrificanti e sostanze grasse)

●      prodotti chimici utilizzati per la gestione e la manutenzione dello stabilimento. 

Caricare: a) Elenco delle alternative alle sostanze chimiche, suddiviso per priorità. b) Elenco delle sostanze chimiche usate nei processi produttivi sottoposte a restrizione (MRSL) e/o elenco delle sostanze sottoposte a restrizione (RSL), elenco delle sostanze che destano preoccupazione, elenco delle sostanze estremamente problematiche (SVHC) di REACH (non necessari se caricati precedentemente). c) Verbali degli incontri tra lo stabilimento, i clienti e i fornitori di sostanze chimiche sulle possibili alternative. 

È fondamentale che i partner nella catena di valore collaborino per trovare alternative, al fine di evitare la situazione spiacevole in cui una sostituzione porti alla non conformità o a danni su un prodotto. Riceverete dei punti parziali se state collaborando per trovare delle alternative a tutte le categorie di sostanze chimiche. Riceverete dei punti parziali se state soltanto assegnando delle priorità per trovare delle alternative a tutte le categorie di sostanze chimiche. 

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Pratiche di selezione, approvvigionamento, acquisto dei prodotti chimici 

Qual è l'obiettivo della domanda?

L'obiettivo è collaborare per dare la priorità a un elenco di alternative. Questa domanda mira a premiare gli stabilimenti che lavorano insieme a brand e fornitori di prodotti chimici per identificare alternative alle sostanze critiche o soggette a restrizioni. È fondamentale che i partner nella catena di valorecollaborino per trovare alternative, al fine di evitare la situazione spiacevole in cui una sostituzione porti alla non conformità o a danni su un prodotto.   

Per stabilire le priorità, le analisi importanti da effettuare sono: a) criteri di tossicità; b) valutazione del ciclo di vita - domande previste. Il comportamento da guidare qui è un impegno ad assegnare le priorità in modo collaborativo. 

La gestione chimica delle sostanze pericolose è un processo complesso e gravoso. Una maggiore collaborazione circa le sostanze critiche consente una migliore definizione delle priorità, la soddisfazione del cliente e il miglioramento del settore. 

Spiegazione tecnica:

La collaborazione per lo sviluppo di alternative all'uso di prodotti chimici contenenti sostanze pericolose può assumere varie forme. Questo criterio misura la capacità, da parte degli stabilimenti, di assumere la responsabilità della sostituzione di sostanze pericolose facendo leva sulla collaborazione.

  • Questa domanda può essere impiegata per determinare le risposte a Home and Apparel Textiles Toolkit di The Sustainability Consortium. L'indicatore Priority Chemicals Management Key Performance chiede agli intervistati informazioni sui prodotti chimici prioritari. I dati degli stabilimenti possono essere aggregati dai brand per rispondere alla domanda di TSC. 

L'idea può essere fortemente rafforzata se gli stabilimenti si impegnano a collaborare con fornitori, brand e istituti di ricerca allo scopo di individuare possibili soluzioni per lo sviluppo di nuovi prodotti o per la sostituzione delle sostanze chimiche tossiche attraverso lo sviluppo di applicazioni, con un conseguente beneficio per la società e il settore (per esempio, finissaggio di idrorepellenza con tecniche al plasma e prodotti chimici efficienti sotto il profilo energetico eccetera) 

 Modalità di verifica: Il requisito è la presentazione di un elenco prioritario di alternative a un prodotto chimico.

  • Requisiti per il "sì" e il "sì, in parte":
    • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Sì:
        • Lo stabilimento ha un processo di collaborazione riguardante alternative a prodotti chimici, sostanze critiche e/o elenchi di sostanze soggette a restrizioni. Il processo è trasparente, documentato, e include quanto segue:
          • Tutte le sostanze chimiche utilizzate nei processi produttivi
          • Tutte le sostanze chimiche utilizzate per le attrezzature e i macchinari (lubrificanti e sostanze grasse).
          • Tutti i prodotti chimici utilizzati per la gestione e la manutenzione dello stabilimento.
        • Lo stabilimento ha un elenco prioritario di alternative a un prodotto chimico 
  • Sì, in parte:
    • Lo stabilimento ha un processo di collaborazione riguardante alternative a prodotti chimici, sostanze critiche e/o elenchi di sostanze soggette a restrizioni. Il processo è trasparente e documentato.
  • Documenti di supporto necessari:
    • Elenco prioritario di alternative a prodotti chimici
    • MRSL / RSL, elenco delle sostanze critiche, elenco REACH SVHC
    • Verbali dell'incontro collaborativo tra stabilimento, clienti e fornitori di prodotti chimici circa le alternative
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • L'alta dirigenza sa spiegare il processo di collaborazione con clienti e fornitori di prodotti chimici in merito ai requisiti chimici regionali / globali
    • Verificate che dirigenza e dipendenti chiave sappiano di dover aggiornare l'elenco prioritario delle alternative ai prodotti chimici
  • Sopralluogo:
    • Esaminate l'elenco prioritario delle alternative ai prodotti chimici
    • Esaminate MRSL / RSL, elenco delle sostanze critiche, elenco REACH SVHC
    • Esaminate i verbali dell'incontro collaborativo tra stabilimento, clienti e fornitori di prodotti chimici circa le alternative

 

18. Il vostro stabilimento contribuisce a questo processo per trovare delle alternative con un'analisi chimica eseguita secondo criteri di rischio umano e ambientale (ad es. sostanze persistenti, bio-accumulative e tossiche)?

Si consiglia di caricare: a) Rapporto di valutazione dei prodotti chimici pericolosi. b) Prove che lo stabilimento ha preso in considerazione alternative sulla base dei criteri di pericolosità.

Rispondete "Sì" se è stata condotta una valutazione sui prodotti chimici pericolosi all'interno dello stabilimento e se state utilizzando le informazioni ottenute per assegnare priorità alle azioni e incoraggiare l'uso di alternative più sicure. La valutazione deve includere un esame del rischio associato a una sostanza pericolosa e una valutazione dell'esposizione.

Rispondete "Sì, in parte" se avete condotto una valutazione, ma non avete assegnato priorità ad azioni future. 

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Qualità / integrità del prodotto 

Qual è l'obiettivo della domanda?

Ci vuole competenza tecnica per saper identificare i pericoli non coperti dalle liste, come nel Livello 2. Questo viene fatto con l'intento di sostituire prodotti chimici già in uso o proposti. Gli stabilimenti devono essere premiati per questo comportamento nel contesto della valutazione delle alternative. La scelta di vietare o sostituire dell'uso di sostanze pericolose identificate deve essere effettuata combinando il pericolo associato alla sostanza con una stima della potenziale esposizione a questa sostanza. Ignorare l'esposizione può portare a stime molto imprecise circa il rischio del prodotto, con conseguenti errori nella gestione del prodotto. Discuteremo la stima delle esposizioni attraverso la valutazione di scenari che dipendono dall'impiego della sostanza. 

Questo aiuta a classificare i rischi di esposizione (per esempio, livelli 1, 2, 3 BLUESIGN®) riguardanti l'uso finale (per esempio, prodotto per bambini, contatto con la pelle, strato esterno senza esposizione della pelle eccetera). Un fornitore è quindi più facilitato nella scelta di quale formulazione possa supportare meglio i requisiti funzionali per l'uso finale e il rischio di esposizione chimica. 

Spiegazione tecnica:

La valutazione del rischio chimico viene impiegata per identificare e dare la priorità a sostanze chimiche per la possibile sostituzione con alternative più sicure sempre più richieste da rivenditori, brand e fornitori di materiali in risposta alla pressione dei consumatori e ai requisiti normativi. 

Le sostanze chimiche pericolose sono quelle che mostrano proprietà intrinsecamente pericolose: persistenti, bioaccumulabili e tossiche (PBT); molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB); cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione (CMR); interferenti endocrini (ED); o sostanze chimiche di criticità equivalente - non solo quelle che sono state regolamentate o limitate in altre giurisdizioni. 

Condurre una valutazione dei pericoli presenta i seguenti vantaggi:

  • L'approccio può essere utilizzato per valutare e confrontare le alternative a una sostanza chimica in uso. L'obiettivo è identificare sostanze chimiche alternative che siano intrinsecamente meno pericolose, evitando così sostituzioni che possono aumentare il rischio per la salute umana e l'ambiente.
  • L'approccio è adattabile agli strumenti informatici ed è perciò in grado di esaminare un vasto numero di sostanze chimiche in un periodo di tempo relativamente breve, fornendo indicazioni per una profilazione più completa di prodotti chimici e materiali.
  • L'approccio è facilmente adattabile a più settori industriali e fornisce un approccio scientifico alla valutazione dei pericoli chimici, in modo da poter identificare alternative meno pericolose. 

Altri materiali: Questa domanda può essere impiegata per determinare le risposte a Home and Apparel Textiles Toolkit di The Sustainability Consortium. L'indicatore Priority Chemicals Management Key Performance chiede agli intervistati informazioni sui prodotti chimici prioritari. I dati degli stabilimenti possono essere aggregati dai brand per rispondere alla domanda di TSC. 

Glossario:

  • Sostanze chimiche pericolose: le sostanze chimiche pericolose sono quelle che mostrano proprietà intrinsecamente pericolose: persistenti, bioaccumulabili e tossiche (PBT); molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB); cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione (CMR); interferenti endocrini (ED); o sostanze chimiche di criticità equivalente - non solo quelle che sono state regolamentate o limitate in altre giurisdizioni. 

Per iniziare la valutazione del rischio chimico, scaricate questa guida:  https://outdoorindustry.org/wp-content/uploads/2015/05/Haz_Assessment-2.pdf   

Modalità di verifica della risposta:

Guida: il requisito è l'evidenza che abbiate valutato le alternative in base ai criteri di rischio.

  • Requisiti per il "sì" e il "sì, in parte":
    • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Rispondete "Sì" se è stata condotta una valutazione sui prodotti chimici pericolosi all'interno dello stabilimento e se state utilizzando le informazioni ottenute per assegnare priorità alle azioni e incoraggiare l'uso di alternative più sicure. La valutazione deve includere un esame del rischio associato a una sostanza pericolosa e una valutazione dell'esposizione.
      • Sì, in parte: è stata condotta una valutazione delle sostanze chimiche pericolose, ma non sono state intraprese ulteriori azioni per dare la priorità alle misure successive. 
    • Fabbrica che utilizza prodotti chimici solo per attrezzature e/o operatività
      • "Sì":è stata condotta una valutazione sui prodotti chimici pericolosi all'interno dello stabilimento e state utilizzando le informazioni ottenute per assegnare priorità alle azioni e incoraggiare l'uso di alternative più sicure. La valutazione deve includere un esame del rischio associato a una sostanza pericolosa e una valutazione dell'esposizione.
      • Sì, in parte: è stata condotta una valutazione delle sostanze chimiche pericolose, ma non sono state intraprese ulteriori azioni per dare la priorità alle misure successive.
    • Documenti di supporto necessari:
      • Rapporto della valutazione sulle sostanze chimiche pericolose
      • Evidenza che lo stabilimento ha valutato le alternative in base ai criteri di rischio.
    • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
      • I dipendenti chiave comprendono come utilizzare queste informazioni per stabilire le priorità, agire e incoraggiare il passaggio ad alternative più sicure?
    • Sopralluogo:
      • Esaminate il rapporto sulle sostanze chimiche pericolose.
      • Esaminate le evidenze che lo stabilimento ha valutato le alternative in base ai criteri di rischio

 

19. Il vostro stabilimento contribuisce a questo processo per trovare delle alternative con un'analisi dell'impatto sul ciclo di vita?


Si consiglia di caricare: a) Valutazione BlueXpert di BLUESIGN®. b) Studi di valutazione del ciclo di vita. c) Parametri documentati utilizzati per acqua, energia, rifiuti eccetera d) Valutazioni emesse da terzi.

Il vostro stabilimento dovrebbe ottimizzare le sostanze chimiche utilizzate, i processi produttivi e i macchinari, allo scopo di ridurre il consumo idrico e di energia associato a ciascuna fase della produzione. Un esempio è la scelta di un colorante diverso per ridurre il consumo idrico durante il processo di tintura.  

Rispondete "Sì" se avete valutato gli impatti ambientalu della sostituzione delle sostanze chimiche nel vostro stabilimento (per esempio, impatto sul consumo idrico, sul consumo di energia, sui rifiuti, sulle acque reflue e sullo smaltimento). 

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Prodotti chimici e innovazione di processo

Qual è l'obiettivo della domanda?

Questa azione va oltre la semplice gestione chimica; è un approccio alla sostenibilità più ampio, che guarda al ciclo di vita del prodotto all'interno e all'esterno dello stabilimento, per esempio considerando comsumo idrico ed energetico, rifiuti, acque reflue, smaltimento eccetera. 

L'esame del ciclo di vita del prodotto e del prodotto chimico ha l'obiettivo di sostenere l'impronta ambientale del prodotto e del prodotto chimico. Esistono inquadramenti entro i quali stabilire metriche del ciclo di vita che possono contribuire allo sviluppo e alla misurazione. L'efficienza del processo produttivo dipende in larga misura dall'ottimizzazione dell'uso dei prodotti chimici insieme al processo di fabbricazione e ai macchinari. L'ottimizzazione di questi tre elementi può generare risparmi significativi riducendo la quantità di prodotti chimici impiegati, riducendo il consumo di energia e acqua associato al processo e quindi riducendo in modo significativo gli impatti del ciclo di vita del sistema. 

Guida tecnica o al miglioramento:

Per maggiori informazioni, consultate:

Modalità di verifica della risposta:

  • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
  • Documenti di supporto necessari:
    • Valutazione Bluesign BlueXpert
    • Studi PLCA / LCA
    • Metriche documentate per acqua, energia, rifiuti eccetera.
    • Valutazioni effettuate da terzi
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • Alta dirigenza, responsabile ambientale
  • Sopralluogo:
    • Esaminate lo stabilimento per individuare l'implementazione delle strategie.

 

20. È possibile risalire dal numero di lotto del prodotto al numero di lotto della sostanza chimica per le sostanze chimiche utilizzate nel processo produttivo? 

Si consiglia di caricare: a) Scheda del lotto di produzione che includa il numero di lotto, la data e la quantità prodotta. b) Schede delle ricette, schede di formulazione, istruzioni di processo (ove applicabile), contenenti tutte le informazioni tracciabili, ad es. il nome della sostanza chimica, il numero di lotto e la quantità. c) Registro della miscelatura delle sostanze chimiche e/o registri di laboratorio (ad es. laboratorio di colorazione, laboratorio di lavaggio, ecc.), che includano tutte le informazioni pertinenti, ad es. il nome della sostanza chimica e la quantità utilizzata nelle miscele. d) Registro di stoccaggio delle sostanze chimiche, inclusi i locali di stoccaggio temporanei e a lungo termine e il magazzino principale con tutti i registri, ad es. entrata/uscita con numero di lotto, quantità e date (di stoccaggio e di uscita per l'utilizzo).

Rispondete "Sì" soltanto se è possibile risalire al locale di stoccaggio temporaneo / operativo e al magazzino principale dove vengono tenuti i registri con il numero di lotto per TUTTE le sostanze chimiche utilizzate nei processi o nelle miscele.
Rispondete "sì, in parte" se potete risalire al numero di lotto di alcuni prodotti chimici, ma non di tutti
 

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Prodotti chimici e innovazione di processo 

Qual è l'obiettivo della domanda?

  • Lo scopo della tracciabilità è determinare se i componenti chimici coinvolti nella produzione possono essere tracciati "all'indietro" (scegliete un prodotto finito e considerate se è possibile rintracciare i componenti chimici utilizzati per produrre quel particolare prodotto finito) e "in avanti" (scegliete una sostanza chimica e considerate se è possibile identificare tutti i particolari prodotti finiti che vengono prodotti usando quella particolare sostanza chimica)
  • Questa capacità contribuirebbe a sostenere le indagini sulle cause profonde in caso di problemi di qualità o conformità dovuti a particolari sostanze chimiche
  • Se è necessario effettuare il richiamo di un prodotto, è possibile richiamare i particolari prodotti chimici interessati 

Al Livello 3, lo stabilimento deve avere una tracciabilità dei prodotti chimici impiegati in ciascun processo di produzione per ciascun numero di lotto del prodotto finito fino al numero di lotto del prodotto chimico. In altre parole, lo stabilimento deve mantenere un collegamento coerente tra le informazioni come segue: (1) numero di lotto del prodotto (2) processi di produzione a carico di quel particolare prodotto (3) schede delle ricette in relazione a ciascun processo che comporti l'uso di sostanze chimiche (4) registri corrispondenti delle sostanze chimiche utilizzate in queste ricette presso la stazione di miscelazione chimica o il laboratorio, per esempio nome e quantità (5) registri coerenti di queste particolari sostanze chimiche presso lo stoccaggio (stoccaggio temporaneo e di magazzino / sfusi), per esempio registro di stoccaggio, dati in entrata / uscita (6) corrispondente numero di lotto chimico (7) informazioni coerenti nell'inventario chimico dell'intero stabilimento Questi elementi dimostreranno che sapete come e dove vengono usati i prodotti chimici nell'operatività del vostro stabilimento, come e dove sono conservati, e che tutte le informazioni sono costantemente documentate e monitorate a livello dell'intera struttura. 

Spiegazione tecnica:

Questo livello di tracciabilità è possibile solo quando chiediamo ai fornitori di prodotti chimici di fornire il numero di lotto dei prodotti a ogni consegna e agli stabilimenti di tracciare il ricevimento di questi prodotti chimici rispetto all'ordine d'acquisto.  Gli stabilimenti devono registrare queste informazioni nel loro inventario o registro chimico in base a nome del prodotto e numero di lotto, data di ricevimento e successivamente all'apertura del prodotto da utilizzare nella ricetta e alla data di utilizzo, per garantire la completa tracciabilità del prodotto chimico utilizzato.   

Modalità di verifica della risposta:

  • Requisiti per il "sì" e il "sì, in parte":
    • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Sì:

Tutti i requisiti seguenti sono soddisfatti:

  • Le schede del lotto sono disponibili per tutti i prodotti che specificano il numero di lotto e altre informazioni pertinenti, per esempio date e quantità di produzione
  • Vengono identificati tutti i processi, a carico di un prodotto, che comportano l'uso di prodotti chimici; le relative ricette e le schede del lotto di prodotto usato in ogni processo sono disponibili e vengono conservate. Le istruzioni di processo e i punti di controllo sono stabiliti e documentati.
  • Tutti i prodotti chimici elencati nelle ricette possono essere ricondotti alla stazione di miscelazione chimica o al laboratorio (se applicabile), comprese le informazioni pertinenti, per esempio nome e quantità utilizzate nelle miscele
  • Tutti i prodotti chimici impiegati nei processi o nelle miscele possono essere ricondotti allo stoccaggio temporaneo / operativo e al magazzino principale in cui vengono conservati e messi a disposizione documenti coerenti, per esempio il registro di entrata e uscita dallo stoccaggio con numero di lotto chimico, quantità e date (di stoccaggio e di uscita per l'utilizzo)
  • Il collegamento tra il numero di lotto dei prodotti chimici utilizzati e il numero di lotto del prodotto è stabilito per tutti i prodotti fabbricati nello stabilimento

 

  • Sì, in parte:
    • Le schede del lotto sono disponibili per tutti i prodotti che specificano il numero di lotto e altre informazioni pertinenti, per esempio date e quantità di produzione
    • Vengono identificati tutti i processi, a carico di un prodotto, che comportano l'uso di prodotti chimici; le relative ricette e le schede del lotto di prodotto usato in ogni processo sono disponibili e vengono conservate. Le istruzioni di processo e i punti di controllo sono stabiliti e documentati.
    • Alcuni fra i prodotti chimici elencati nelle ricette (non tutti) possono essere ricondotti alla stazione di miscelazione chimica o al laboratorio (se applicabile), comprese le informazioni pertinenti, per esempio nome e quantità utilizzate nelle miscele
    • Alcuni prodotti chimici (non tutti) impiegati nei processi o nelle miscele possono essere ricondotti allo stoccaggio temporaneo / operativo e al magazzino principale in cui vengono conservati e messi a disposizione documenti coerenti, per esempio il registro di entrata e uscita dallo stoccaggio con numero di lotto chimico, quantità e date (di stoccaggio e di uscita per l'utilizzo).
    • Il collegamento tra il numero di lotto dei prodotti chimici utilizzati e il numero di lotto del prodotto è stabilito per alcuni dei prodotti (non tutti) fabbricati nello stabilimento 
  • Documenti di supporto necessari:
    • Scheda di lotto del prodotto con numero di lotto, date e quantità di produzione
    • Schede di ricette, schede di formulazione, istruzioni di processo (se applicabile), contenenti tutte le informazioni tracciabili, per esempio nome del prodotto chimico, numero di lotto e quantità
    • Registro dei processi di miscelazione chimica, registri di laboratorio (per esempio, laboratorio colori, laboratorio di lavaggio eccetera), contenenti le informazioni pertinenti, per esempio nome del prodotto chimico e quantità utilizzate nelle miscele
    • Registro di stoccaggio chimico, incluso stoccaggio temporaneo / operativo e magazzino principale con registri coerenti, per esempio registro di entrata e uscita dallo stoccaggio con numero di lotto chimico, quantità e date (di stoccaggio e di uscita per l'utilizzo) 
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • La dirigenza / i lavoratori sanno dimostrare che c'è un sistema tracciabile e rintracciabile documentato da ogni lotto di prodotto a ogni lotto chimico
    • I lavoratori comprendono il contenuto e conoscono l'importanza di registrazioni dei lotti di prodotto, istruzioni di processo, ricette, registri di utilizzo, dei registri di stoccaggio, specialmente per i processi che implicano l'uso di prodotti chimici come tintura, lavaggio, stampa o finissaggio, se applicabile 
  • Sopralluogo:
    • Esame dei registri (si vedano i requisiti precedenti)
    • Eseguite un controllo casuale di 1-2 prodotti attualmente in linea di produzione nello stabilimento e risalite ai processi che il prodotto ha attraversato, alla ricetta e alle schede di lotto corrispondenti a ogni processo
    • Eseguite un controllo casuale di 3-4 sostanze chimiche nelle schede della ricetta / del lotto in ogni processo per ricondurre la documentazione dal prodotto finale all'area di miscelazione e al magazzino di stoccaggio. Controllate se è possibile stabilire il collegamento tra il numero di lotto del prodotto e il numero di lotto chimico, e se la documentazione viene conservata ed è disponibile.

 

21. Il vostro stabilimento è dotato di un programma di controllo della qualità (CQ) documentato che include le prestazioni delle sostanze chimiche?

Si consiglia di caricare: a) Prove dal reparto responsabile per la qualità, ad es. risultati dei test dei clienti o risultati dei test analitici di laboratorio per sostanza chimica e per lotto. c) Risultati dei test analitici dei fornitori di sostanze chimiche. c) Procedura operativa standardizzata per l'acquisto di sostanze chimiche da fornitori qualificati (non necessaria se caricata precedentemente). d) Rapporti sulla qualità per gli alti dirigenti. e) Registri interni delle analisi condotte nell'ultima stagione. f) Registri dei risultati dei test condotti da laboratori esterni nell'ultima stagione, verificando che siano in conformità con i requisiti MRSL. g) Risultati delle analisi da cui sia possibile tracciare gli ordini interni corrispondenti e il lotto dei prodotti finiti.

Rispondete "Sì" soltanto se avete introdotto un processo per selezionare e verificare la conformità di una sostanza chimica a uno specifico standard come un MRSL o un RSL in modo randomizzato, attraverso un'analisi organolettica e chimica almeno su base annuale. Il programma di controllo della qualità dovrebbe: 1) Comprendere la valutazione della qualità e l'efficacia prestazionale di ciascuna formulazione chimica utilizzata. 2) Assicurare che le formule di processo che spiegano come ciascuna formulazione chimica deve essere utilizzata vengano seguite perfettamente. 3) Assicurare che i controlli di processo vengano eseguiti perfettamente. 4) Prevedere una valutazione costante della qualità della produzione grazie alla documentazione di supporto.

Rispondete "Sì, in parte" se il vostro stabilimento utilizza i registri dei test condotti dai clienti, da cui è possibile risalire agli ordini di lavoro e alle ricette, per verificare la conformità dei fornitori di prodotti chimici. 

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Qualità / integrità del prodotto 

Qual è l'obiettivo della domanda?

L'attenzione deve essere rivolta a stabilire se il prodotto chimico acquistato si comporta secondo quanto specificato dalla sua scheda tecnica. Per uno stabilimento che acquista prodotti chimici è una pratica molto importante impostare un processo per verificare realmente e in autonomia la conformità chimica (per esempio, screening attraverso test di laboratorio). 

L'aspettativa è che lo stabilimento disponga di un programma di gestione della qualità che garantisca che i prodotti chimici siano valutati e che soddisfino gli standard per il raggiungimento dei requisiti MRSL e RSL.

Perché questa domanda è importante? La filiera chimica è un processo di più livelli a valore aggiunto che comprende commercianti, distributori e così via. Capire la qualità di un prodotto chimico ordinato rispetto a quello ricevuto è fondamentale per garantire che la creazione e la distribuzione a monte di prodotti chimici forniscano prodotti conformi all'RSL e/o ai vostri requisiti (o ai requisiti dei vostri clienti) riguardanti il loro impiego responsabile. I dati raccolti devono essere utilizzati in un processo mirato a decidere se impiegare o meno certi fornitori per gli acquisti futuri. 

Spiegazione tecnica:

  • ZDHC CMS 2.3.3 

Modalità di verifica della risposta:

  • Requisiti per il "sì" e il "sì, in parte":
    • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Sì:
        • Lo stabilimento ha introdotto un processo per selezionare e verificare la conformità di una sostanza chimica a uno specifico standard come un MRSL o un RSL in modo randomizzato, attraverso un'analisi organolettica e chimica almeno su base annuale.
        • Il programma di controllo della qualità deve: 1) Comprendere la valutazione della qualità e l'efficacia prestazionale di ciascuna formulazione chimica utilizzata. 2) Assicurare che le formule di processo che spiegano come ciascuna formulazione chimica deve essere utilizzata vengano seguite perfettamente. 3) Assicurare che i controlli di processo vengano eseguiti perfettamente. 4) Prevedere una valutazione costante della qualità della produzione grazie alla documentazione di supporto.
      • Sì, in parte:
        • Lo stabilimento utilizza i registri dei test condotti dai clienti, da cui è possibile risalire agli ordini di lavoro e alle ricette, per verificare la conformità dei fornitori di prodotti chimici.
        • Risultati del test di analisi condotto dal fornitore di prodotti chimici. 
  • Documenti di supporto necessari:
    • Reparto qualità con documenti associati quali rapporti sui test dei clienti, rapporti dei test analitici di laboratorio per lotto.
    • Risultati del test di analisi condotto dal fornitore di prodotti chimici.
    • Procedura operativa standardizzata per l'acquisto di prodotti chimici da fornitori qualificati
    • Rapporti di qualità verso l'alta dirigenza
    • Registri interni dell'analisi eseguita nella stagione precedente
    • Risultati dei test d'analisi effettuati da laboratori esterni nella stagione precedente; verificate che siano conformi ai requisiti MRSL
    • Risultati delle analisi riconducibili ai corrispondenti ordini interni e al lotto finito
    • Lo stabilimento invia i risultati interni al laboratorio esterno per il controllo della precisione?
    • Tutti i documenti sono conservati per un anno
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • Direttore del controllo qualità e direttore del laboratoruo sanno quali sono i parametri e sanno quali devono essere le prestazioni in loco e in outsourcing.
    • Lo stabilimento sa quali laboratori possono eseguire i test.
    • I laboratori devono essere certificati o accreditati per i test da eseguire.
    • I laboratori devono informare i loro clienti nel caso in cui uno dei test venga esternalizzato a qualsiasi altro laboratorio.
    • I laboratori devono partecipare regolarmente a studi di correlazione ("round robin" o ciechi) sui test che stanno eseguendo per i loro clienti
    • I laboratori devono essere in grado di offrire tempi di analisi ragionevoli
  • Sopralluogo:
    • I parametri minimi che devono essere considerati per il controllo della produzione sono i seguenti:
      • Analisi da eseguire internamente:
        • pH (a eccezione delle concerie dove questo test è escluso).
        • Solidità del colore:
          • Al sudore
          • All'acqua
          • Allo sfregamento (asciutto e bagnato).
          • Alla saliva (solo per indumenti per bambini).
        • Analisi da esternalizzare:
          • Composizione
          • APEO e PFC
        • Scattate foto come evidenza se lo stabilimento ha un piaccametro con controllo della temperatura, un agitatore adeguato per l'analisi del pH, un crock-meter appropriato per eseguire l'analisi della resistenza allo sfregamento, specie in monofibra per l'analisi della solidità del colore (se applicabile), bilancia, forno (se applicabile), una scala di grigi per fornire il risultato dell'analisi della solidità del colore (se applicabile), un tavolo luminoso - non applicabile per le stamperie posizionali e le lavanderie in cui non vengono eseguiti processi di tintura, esecuzione dell'analisi del pH secondo la legislazione: chiedete una dimostrazione
        • Verificate se il laboratorio interno dispone di tutte le attrezzature necessarie per ottenere prestazioni chimiche di buona qualità
        • Esaminate il processo di campionamento / test di  un prodotto chimico ricevuto
        • Esaminate il processo per la comunicazione del test analitico del fornitore di prodotti chimici
        • Esaminate il processo per l'aggiunta / la rimozione di un fornitore di prodotti chimici in base alla qualità

 

22. Gli appaltatori / subappaltatori con cui lavorate prevedono un approvvigionamento di sostanze chimiche approvate o preferenziali da un elenco positivo con lo scopo di sostituire le sostanze chimiche non ancora incluse nel RSL/MRSL?  

Si consiglia di caricare: a) Descrizione delle procedure. b) Comunicazioni con i fornitori e i subappaltatori che attestino l'avvenuta conferma della pratica per l'approvvigionamento di sostanze chimiche da elenchi positivi. c) Rapporto di verifica di Higg da parte dei fornitori e/o delle aziende subappaltatrici che dimostri che soddisfano i criteri.

Selezionate "Sì" se il vostro stabilimento è dotato di un sistema che prevede che tutte le aziende appaltatrici e subappaltatrici abbiano un elenco delle sostanze chimiche preferenziali e ne verifichino l'uso.

Scegliete "Sì, in parte" se avete un piano d'azione per coinvolgere i fornitori, richiedendo la selezione delle sostanze chimiche da un elenco positivo. 

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Pratiche di selezione, approvvigionamento, acquisto dei prodotti chimici 

Qual è l'obiettivo della domanda?

Gli stabilimenti devono cercare proattivamente di impiegare prodotti chimici con meno rischi e pericoli, per sostituire la chimica che rappresenta un pericolo maggiore per gli esseri umani e l'ambiente (oltre gli MRSL ed RSL). Questa domanda è intesa a premiare gli stabilimenti che agiscono affinché i fornitori a monte impieghino gli elenchi di prodotti chimici preferiti. 

La sostituzione di sostanze chimiche pericolose è una misura fondamentale per ridurre i rischi che minacciano l'ambiente, i lavoratori, i consumatori e la salute pubblica. Esistono diversi programmi guidati dai brand e da terzi che hanno lo scopo di identificare i sostituti positivi. La crescente domanda di questi sostituti e l'innovazione della chimica ecologica nel suo complesso miglioreranno la sostenibilità dell'industria tessile e calzaturiera. 

Spiegazione tecnica:

È importante notare che gli elenchi positivi vengono sviluppati esaminando la composizione della formulazione specifica per identificare le sostanze pericolose. Gli elenchi positivi devono prendere in considerazione la valutazione della composizione dei prodotti chimici impiegati nella formulazione e una valutazione del processo di qualità in atto negli stabilimenti che fabbricano questi prodotti chimici. Questo secondo aspetto è fondamentale per garantire che la composizione della formulazione chimica sia coerente nel tempo e che il rischio di rilevare impurità indesiderate sia limitato. Le informazioni riguardanti la composizione della miscela chimica disponibili nelle schede dati di sicurezza non devono essere utilizzate (solo) per lo sviluppo di elenchi positivi in ​​quanto il livello dei dettagli offerto dalle SDS di solito non identifica impurità o sostanze non intenzionalmente aggiunte che possono spesso essere fonte di una non conformità rispetto a un RSL o a un MRSL.

  • ZDHC CMS - Obiettivo
  • BLUESIGN® Bluefinder
  • MRSL del fornitore cliente / elenco positivo dei prodotti chimici.
  • ZDHC Chemical Gateway, BLUESIGN®, GOTS, OEKO-TEX®, altri. 

Per maggiori informazioni, consultate:

Modalità di verifica della risposta:

  • Requisiti per il "sì" e il "sì, in parte":
    • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Sì:
        • Un sistema in atto che richieda a tutti gli appaltatori e subappaltatori di avere un elenco di prodotti chimici preferiti, con verifica del loro uso.
      • Sì, in parte:
        • Piano d'azione per coinvolgere i fornitori richiedendo di selezionare i prodotti chimici da un elenco positivo
  • Documenti di supporto necessari:
    • Descrizione delle procedure.
    • Comunicazioni con i fornitori e subappaltatori che confermino la pratica di approvvigionarsi di prodotti chimici da elenchi positivi
    • Se disponibile, rapporto di verifica Higg di fornitori / subappaltatori indicante che soddisfano i criteri CM-2.3
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • I dipendenti chiave conoscono queste procedure?
  • Sopralluogo:
    • Un'osservazione di come queste procedure vengono messe in pratica 

23. Il vostro stabilimento è dotato di obiettivi, processi e azioni aziendali documentati che mostrino il vostro impegno verso l'innovazione per una chimica sostenibile (ad es. attrezzature, processi, scelta di sostanze chimiche sostitutive)?

Gli obiettivi, i processi e le azioni intraprese dal vostro stabilimento vengono comunicati ai marchi e ai fornitori?

Si consiglia di caricare: a) Descrizione o esempi degli attuali progetti / investimenti di ricerca e sviluppo in ambito chimico. b) Esempi di come le pratiche chimiche responsabili siano diventate parte dei vostri accordi commerciali.

Rispondete "Sì" soltanto se potete dimostrare che le vostre decisioni aziendali prendono in considerazione una gestione e un'innovazione chimiche responsabili, includendo sostanze chimiche più sostenibili negli accordi commerciali e negli obiettivi aziendali documentati.

Rispondete "Sì, in parte" se potete dimostrare in un altro modo che le vostre decisioni aziendali prendono in considerazione la gestione e l'innovazione responsabili in campo chimico.

Indicatore essenziale di prestazione operativa: Prodotti chimici e innovazione di processo 

Qual è l'obiettivo della domanda?

Questa domanda prevede che il vostro stabilimento possa dimostrare che le sue decisioni aziendali prendono in considerazione la gestione e l'innovazione responsabili in campo chimico. Ciò significa che non state solo redigendo norme, ma state attivamente incorporando prodotti chimici responsabili nei vostri accordi commerciali. Il comportamento cambierà davvero una volta che ci saranno incoraggianti incentivi aziendali. Gli stabilimenti con obiettivi aziendali documentati a supporto della gestione chimica devono anche comunicare questa intenzione ai partner della filiera.

Il vero miglioramento della sostenibilità ha luogo solo quando la sostenibilità viene incorporata nelle decisioni aziendali.

Spiegazione tecnica:

Innovazioni delle variazioni di processo come tintura senza sali, lavorazione senza solventi, tintura con meno acqua, uso della tecnologia al plasma per il finissaggio o il processo di tintura elettrochimica, recupero / riutilizzo di varie sostanze chimiche come permanganato di potassio, modifica delle macchine alcaline per migliorare la conservazione idrica o energetica, o sviluppo di un nuovo percorso di processo per stabilire cambiamenti radicali e miglioramenti dell'impatto ambientale complessivo. 

Glossario:

  • SMART è un inquadramento e una migliore pratica per la definizione degli obiettivi. Un obiettivo SMART deve essere specifico, misurabile, realizzabile, realistico e provvisto di tempistica 

Modelli da creare: Modello SMART 

Per maggiori informazioni, consultate:

Modalità di verifica della risposta:

  • Requisiti per il "sì" e il "sì, in parte":
    • Fabbrica che impiega prodotti chimici nei processi di produzione.
      • Sì:
        • Lo stabilimento può dimostrare che le sue decisioni aziendali prendono in considerazione la gestione e l'innovazione responsabili in campo chimico.
        • Lo stabilimento sta incorporando attivamente sostanze chimiche responsabili nei propri accordi commerciali.
        • Lo stabilimento ha un piano per trovare nuovi prodotti chimici sostenibili.
        • Gli stabilimenti con obiettivi aziendali documentati a supporto della gestione chimica devono anche comunicare questa intenzione ai partner della filiera.
      • Sì, in parte:
        • Lo stabilimento può dimostrare che le sue decisioni aziendali prendono in considerazione la gestione e l'innovazione responsabili in campo chimico. 
  • Documenti di supporto necessari:
    • Elenco di elementi di riferimento per la risposta "sì" e la risposta "sì, in parte"
  • Colloquio con la dirigenza o i dipendenti chiave:
    • Alta dirigenza, direttore responsabile in merito alle decisioni aziendali nelle quali la gestione e l'innovazione responsabili in campo chimico vengono prese in considerazione.
  • Sopralluogo:
    • Esame di piani e azioni documentati in merito alle decisioni aziendali nelle quali la gestione e l'innovazione responsabili in campo chimico vengono prese in considerazione.
Questo articolo ti è stato utile?
Utenti che ritengono sia utile: 2 su 2
Altre domande? Invia una richiesta

0 Commenti

Accedi per aggiungere un commento.