Segui

Uso dell'acqua

L'acqua è una risorsa essenziale e limitata sul pianeta. I processi industriali stanno influenzando la disponibilità d'acqua potabile, fondamentale per sostenere i sistemi naturali e le comunità. Per migliorare efficienza e performance nel consumo idrico, è importante ridurre il prelievo d'acqua. 

All'inizio di questa sezione vi sarà chiesto di valutare il vostro rischio idrico impiegando Aqueduct Tool del World Resources InstituteWater Risk Filter del WWF. Per assicurare una gestione idrica adeguata, gli stabilimenti con un ingente consumo d'acqua e quelli situati in aree ad alto o altissimo rischio idrico dovranno compilare tutta la sezione Acqua. Gli stabilimenti con un basso consumo d'acqua situati in aree a basso rischio idrico dovranno rispondere solo alle domande del Livello 1. 

L'acqua prelevata per la vostra fabbrica può provenire dalle seguenti risorse (si veda CDP Water Reporting Guidance):

  • Acque dolci superficiali
  • Acqua piovana
  • Acqua di falda
  • Acqua prodotta / di processo 
  • Acque municipali
  • Acque reflue da un'altra organizzazione
  • Acqua salmastra superficiale / acqua di mare
  • Acqua riciclata 

La sezione Acqua del Modulo Higg richiede di:

  • Monitorare tutte le risorse idriche e indicare il volume d'acqua che avete usato nell'ultimo anno solare
  • Identificare quali fattori contribuiscono maggiormente al vostro utilizzo d'acqua in loco (per esempio, macchine, processi, operazioni che ne impiegano il maggior volume)
  • Impostare un valore di riferimento normalizzato per l'uso d'acqua, come "20 metri cubi per unità di produzione nel 2016"
  • Impostare obiettivi normalizzati per la riduzione del consumo idrico, come "Ridurre l'acqua impiegata per unità di produzione del 70% entro il 2020"
  • Impostare un piano d'azione con azioni e strategie specifiche per raggiungere obiettivi di riduzione dell'acqua impiegata
  • Dimostrare riduzioni dell'acqua impiegata rispetto al valore di riferimento, come "L'anno scorso abbiamo utilizzato 15 metri cubi per unità di produzione, che equivalgono a una riduzione annua del 25%."  

Introduzione: uso dell'acqua 

Sappiamo che l'acqua è fondamentale per la vita. Sappiamo anche che la Terra sta diventando più calda, più asciutta e più affollata. Via via che la popolazione umana aumenta e cresce la domanda dei consumatori per capi d'abbigliamento e calzature, anche l'acqua dolce è oggetto di una richiesta più ingente. La quantità d'acqua sulla Terra è limitata, eppure ne vogliamo sempre di più per sostenere la nostra popolazione e le nostre industrie. Se la vostra fabbrica utilizza acqua dolce e la richiesta globale d'acqua aumenta, la vostra fabbrica sta riducendo la quantità d'acqua potabile pulita a disposizione dei lavoratori, delle comunità, dell'ambiente. Questo non crea solo un rischio per la vostra impresa, ma anche per la vostra comunità e il pianeta, su una scala più ampia. 

È quindi importante che capiate quanta acqua prelevate per poi agire in modo da migliorare il vostro consumo d'acqua dolce impiegata nell'operatività dei vostri stabilimenti. 

L'acqua utilizzata dalle aziende può provenire da una serie di risorse, tra cui le seguenti (per le definizioni, si veda CDP Water Reporting Guidance):

  • Acque dolci superficiali: Sono acque naturalmente presenti sulla superficie terrestre in ghiacciai continentali, calotte glaciali, ghiacciai, iceberg, paludi, stagni, laghi, fiumi e torrenti. (Le acque dolci sotterranee sono dette falde acquifere e gli oceani non sono d'acqua dolce.) Le fonti d'acqua dolce sono generalmente caratterizzate da basse concentrazioni di sali disciolti (inferiori a 1000 mg/l) e altri solidi totali disciolti.
  • Acqua piovana:Se un'azienda gestisce l'Acqua piovana, per esempio raccogliendola e usandola, o per prevenire gli allagamenti, deve cercare di quantificarla e dichiararla come prelievo dal sistema idrologico. Le aziende possono così comprendere meglio la loro dipendenza dall'acqua e i rischi correlati.
  • Falda acquifera: Acqua presente sotto la superficie del terreno, di solito in condizioni nelle quali la pressione dell'acqua è maggiore della pressione atmosferica e i vuoti del suolo sono sostanzialmente riempiti dall'acqua stessa. Le falde acquifere non rinnovabili sono generalmente situate a grandi profondità e non possono essere facilmente reintegrate, o lo sono nell'arco di lunghissimi periodi di tempo. Vengono talvolta indicate come acque "fossili".
  • Acque prodotte / di processo: Acque che durante l'estrazione o la lavorazione entrano in contatto diretto con una materia prima o risultano dalla produzione o dall'uso di materie prime (per esempio, il petrolio greggio o un sottoprodotto dalla frantumazione della canna da zucchero), prodotti intermedi, prodotti finiti, sottoprodotti o prodotti di scarto. Preghiamo di notare che questa categoria NON deve essere confusa con l'acqua riciclata.
  • Acqua municipale: Acqua fornita da un comune o da altro fornitore pubblico.
  • Acque reflue di un'altra organizzazione: Aqua Gauge di Ceres definisce le Acque reflue come "Acqua che non ha alcun valore immediato per lo scopo verso il quale è stata impiegata o per il perseguimento del quale è stata prodotta a causa della sua qualità o quantità, o del suo momento di produzione." Le acque di raffreddamento non sono considerate Acque reflue.
  • Acqua salmastra superficiale / acqua di mare: L'acqua salmastra è l'acqua in cui la concentrazione di sali è relativamente elevata (superiore a 10.000 mg/l). L'acqua di mare ha una concentrazione di sali tipica superiore a 35.000 mg/l.
  • Acqua riciclata:
    • Acqua di processo riciclata: l'effluente trattato e nuovamente utilizzato nel processo principale
    • Acqua riutilizzata: effluente trattato utilizzato in altre aree (a eccezione dell'acqua riciclata), come servizi igienici o paesaggistica 

Secondo la spiegazione del GRI - G4 dell'Indicatore EN10, l'acqua riciclata o riutilizzata è definita come "un atto di lavorazione dell'acqua usata / delle acque reflue attraverso un altro ciclo prima dello scarico al trattamento finale e/o dello scarico nell'ambiente".  Ciò specifica tre tipi generali di pratiche di riciclo / riutilizzo dell'acqua:

  • Acque reflue riciclate nello stesso processo o uso più elevato di acqua riciclata nel ciclo di processo;
  • Acque reflue riciclate / riutilizzate in un processo diverso, ma all'interno dello stesso stabilimento; e
  • Acque reflue riutilizzate presso un altro stabilimento dell'organizzazione. In conformità con l'Indicatore EN10, questo può includere l'acqua trattata prima del riutilizzo e l'acqua non trattata prima del riutilizzo. Può anche includere l'acqua piovana raccolta e le acque reflue generate da processi domestici come lavare i piatti, fare il bucato e lavarsi (acque grigie). 

NB: è possibile utilizzare l'acqua nella sua forma o potrebbe essere necessario trattarla. 

All'inizio di questa sezione vi sarà chiesto di valutare il vostro rischio idrico impiegando Aqueduct Tool del World Resources Institute o Water Risk Filter del WWF. Per assicurare una gestione idrica adeguata, gli stabilimenti con un ingente consumo d'acqua e quelli situati in aree ad alto o altissimo rischio idrico dovranno compilare tutta la sezione Acqua. Gli stabilimenti con un basso consumo d'acqua situati in aree a basso rischio idrico dovranno rispondere solo alle domande del Livello 1. 

Per ulteriori informazioni sul Water Risk Filter del WWF, consultate:  https://www.dropbox.com/s/tcia6h2hawsxezi/Water%20Risk%20Filter%20User%20Guide.pdf?dl=0  

 

Uso dell'acqua - Livello 1

1.     Selezionate tutte le risorse idriche utilizzate dal vostro stabilimento

·       Risorsa

·       Nel vostro stabilimento l'utilizzo dell'acqua proveniente da questa risorsa viene monitorato?

·       Quanta acqua proveniente da questa risorsa è stata utilizzata nell'ultimo anno solare?

·       Quale metodo è stato impiegato per monitorare l'acqua proveniente da questa risorsa?

·       Qual è stata la frequenza delle misurazioni?

Si consiglia di caricare: fatture o letture dei misuratori per l'intero anno solare

 

Se non siete in grado di comunicare il volume dell'acqua utilizzata proveniente da una particolare risorsa, il metodo utilizzato per monitorarlo o la frequenza delle misurazioni, selezionate "No" o "N.D." come risposta alla domanda "Nel vostro stabilimento l'utilizzo dell'acqua proveniente da questa risorsa viene monitorato?". 

Riceverete un punteggio pieno se state monitorando in maniera esaustiva il volume dell'acqua che il vostro stabilimento preleva da tutte le risorse.

Riceverete un punteggio parziale se state monitorando in maniera esaustiva almeno una delle risorse, ma non tutte. 

Lo Higg FEM converte i dati sull'uso dell'acqua in unità di misura comuni (m3) e percentuali dell'utilizzo totale

Questi dati saranno impiegati per calcolare automaticamente l'utilizzo medio giornaliero d'acqua e determinare l'applicabilità.

  • Se il vostro stabilimento utilizza più di 35 m3 / giorno, siete UTENTI AD ALTO CONSUMO
  • Se il vostro stabilimento utilizza fino a 35 m3 / giorno, siete UTENTI A BASSO CONSUMO 

Qual è l'obiettivo della domanda?

La misurazione di tutto l'impiego d'acqua dolce proveniente da ogni risorsa è il fondamento della gestione idrica. Misurare tutte le risorse d'acqua dolce aiuta a effettuare un bilancio idrico, impostare indicatori essenziali di prestazione (KPI) basati sull'acqua dolce, identificare le perdite idriche, stabilire e misurare l'impronta idrica. 

L'acqua dolce viene più comunemente impiegata come acqua potabile municipale. Tra le altre risorse d'acqua dolce ci sono pozzi d'acque sotterranee, acque superficiali (laghi, fiumi e torrenti), acqua piovana e persino condensa, quando viene raccolta dal vapore fornito all'azienda da una fonte esterna. 

Spiegazione tecnica:

Attraversate il vostro stabilimento e parlate con il personale esperto per comprendere quali sono i processi e gli spazi che richiedono l'uso d'acqua (funzioni produttive e non, come il dormitorio e la mensa). Fate un inventario di come il sito ottiene acqua e raccogliete informazioni sulla sua provenienza. Per ciascuna risorsa, determinate chi o cosa fornisce l'acqua. Se l'acqua viene misurata, definite la frequenza con cui vengono raccolti i dati sulla portata. Nei casi in cui viene fatturata, esaminate i dati contabili per individuare il volume fatturato nel periodo interessato. Se queste due opzioni non sono possibili, sviluppate e documentate una metodologia per stimare il volume d'acqua che consumate in un dato periodo di tempo. 

Glossario: 

  • Acqua dolce: L'acqua dolce viene più comunemente impiegata come acqua potabile municipale. Tra le altre fonti d'acqua dolce ci sono pozzi d'acque sotterranee, acque superficiali (laghi, fiumi e torrenti), acqua piovana e persino condensa quando viene raccolta dal vapore fornito all'azienda da una fonte esterna.
  • Impronta idrica: è il volume totale di tutta l'acqua dolce impiegata per produrre beni e servizi entro un intervallo di tempo definito. La definizione include l'uso d'acqua dolce in mense e dormitori, nell'irrigazione dei giardini, nel lavaggio dei veicoli eccetera: ogni impiego d'acqua dolce. La cifra rappresenta l'impatto ambientale relativo. Un'azienda sostenibile deve cercare di ridurre la sua impronta idrica al minimo. Per ridurre l'uso d'acqua dolce si possono impiegare molti metodi, fra i quali: riparazione delle perdite, miglioramenti dell'efficienza dei processi produttivi, aggiornamenti tecnologici, riutilizzo e riciclo.
  • Acqua riciclata:l'Acqua riciclata è il riutilizzo di acque reflue trattate per rimuovere i solidi e alcune impurità, e soddisfare gli standard di qualità dell'acqua associati all'utilizzo designato.
  • Acque reflue: sono acque con una qualità non più utile per l'azienda, e normalmente vengono scaricate dalle pertinenze con un permesso.
  • Riciclo dell'acqua / riciclo idrico: è un approvvigionamento idrico affidabile che riduce significativamente l'impronta idrica di uno stabilimento. I progressi della tecnologia di trattamento delle acque reflue e delle possibilità di riciclo consentono la crescita del business riducendo al minimo l'impatto ambientale. Poiché le riserve d'acqua dolce di tutto il mondo sono sottoposte a un maggiore stress causato dalla domanda, il riciclo avrà un ruolo importantissimo nelle strategie globali di approvvigionamento idrico.
  • Unità = unità di misura coerenti comuni. Esempi: nel caso della tintura o dell'utilizzo di processi a umido, le unità corrette sarebbero volume / massa. Per i prodotti finiti, le unità corrette sono volume / pezzo.

https://www.nrdc.org/sites/default/files/CBD-Metering-Guide.pdf 

Modalità di verifica della risposta: 

  • Requisiti per il "Sì"
    • Documentazione richiesta
      • Tutte le risorse idriche dello stabilimento sono monitorate in maniera esaustiva. Ciò significa che tutte le risorse idriche elencate nella tabella del Livello 1 hanno risposte complete in tutte le colonne.
      • Calibrazione dei misuratori e risultati di lettura per tutte le risorse monitorate
      • Fatture, se applicabile, di tutte le risorse monitorate
      • Metodologia di stima documentata per tutte le risorse monitorate (se applicabile)
    • Ispezione - cose da verificare fisicamente
      • Verificate le risorse dalle quali viene prelevata l'acqua
      • Se lo stabilimento dispone di misuratori di portata, verificate se sono installati e funzionanti
      • Scattate una foto dei misuratori di portata (se applicabile) 
  • Requisiti per il "Sì, in parte"
    • Gli stessi requisiti per il "sì" precedentemente descritti, per almeno una risorsa idrica dello stabilimento. Il monitoraggio deve essere esaustivo. Ciò significa che almeno una delle risorse idriche (ma non tutte) elencate nella tabella del Livello 1 ha risposte complete in tutte le colonne e tutte le risposte sono supportate dalle evidenze. 

Altri materiali: Questa domanda può essere impiegata per determinare le risposte a Home and Apparel Textiles Toolkit di The Sustainability Consortium. L'indicatore The Water Use - Supply Chain Key Performance Indicator chiede agli intervistati se gli stabilimenti tessili dichiarano il loro consumo d'acqua totale annuo. I dati degli stabilimenti possono essere aggregati dai brand per rispondere alla domanda di TSC.

  

Uso dell'acqua - Livello 2 

2. Sono stati introdotti valori di riferimento per il consumo idrico nel vostro stabilimento? Se sì, selezionare tutte le risorse idriche per cui è stato introdotto un valore di riferimento nel vostro stabilimento.

·       Risorsa

·       Il valore di riferimento è assoluto o normalizzato?

·       Quali sono la quantità di riferimento e l'unità di misura?

·       Inserite l'anno di riferimento

·       Com'è stato calcolato il vostro valore di riferimento?

·      Il valore di riferimento è stato verificato?

Rispondete No o N.D. se non siete in grado di specificare il vostro anno di riferimento e la quantità normalizzata per una risorsa. 

Qual è l'obiettivo della domanda?

Per poter dimostrare di aver effettuato miglioramenti o riduzioni, è importante conoscere il proprio punto di partenza. Impostare un valore di base (ovvero la performance annuale di un parametro fissato in un anno base definito) vi consente di avere un chiaro punto di riferimento per il monitoraggio continuo del consumo idrico e la determinazione degli obiettivi. 

Spiegazione tecnica:

Per poter dimostrare di aver effettuato miglioramenti o riduzioni, è importante conoscere il proprio punto di partenza. Un "valore di riferimento" è il punto di partenza o il benchmark che è possibile utilizzare per confrontarsi nel tempo. Per esempio, se il vostro stabilimento ha utilizzato 80 m3 d'acqua per 10.000 metri di tessuto nel 2016, negli anni successivi sarete in grado di confrontare la vostra performance rispetto a questa quantità. In questo caso, "80 m³ di acqua per 10.000 metri di tessuto nel 2016" è un esempio di valore di riferimento normalizzato. 

La convalida dei dati è molto importante per questo passaggio. I dati devono essere stabili e affidabili prima di impostare il valore di riferimento. Un valore di riferimento utile si crea:

  1. Utilizzo di dati stabili: se la vostra fabbrica è stata oggetto di importanti variazioni strutturali come un'acquisizione o modifiche della tipologia di prodotto, dovete scegliere un valore di riferimento dopo che queste variazioni sono state portate a termine.  
  2. Impiegando la normalizzazione: se scegliete un valore di riferimento normalizzato, sarà normalizzato rispetto alle unità di misura della produzione annuale inserite nella sezione dedicata alle informazioni sullo stabilimento. Per esempio, se avete espresso la vostra produzione annuale in "metri", il vostro valore di riferimento sarà normalizzato rispetto ai metri.
  1. Verificando i dati: i dati del valore di riferimento devono essere accurati e verificabili. I dati sull'utilizzo dell'acqua verificati tratti dallo Higg FEM 3.0 sono accettabili come fonte del valore di riferimento. Lo sono anche i dati verificati da un processo di audit interno. 

Modalità di verifica della risposta:

    • Descrizione di com'è stato calcolato il valore di riferimento
    • Documentazione che dimostri che il valore di riferimento corrisponde ai dati del consumo nell'anno in cui è stato impostato il valore stesso
    • Valore di riferimento comunicato ai dipendenti interessati e collegato alle principali fonti d'impatto identificate nel Livello 1.
      • I metodi di comunicazione possono includere: riunioni, pubblicazione di bollettini, newsletter, qualsiasi altra forma di comunicazione scritta.
    • Capacità di dimostrare come sono stati convalidati i dati del valore di riferimento (per esempio, i dati verificati di Higg 3.0 utilizzati, il processo di convalida interno utilizzato, l'audit esterno eccetera) 

 

3. Lo stabilimento è al corrente di quali processi o operazioni utilizzano il maggior volume di acqua?

Caricate la metodologia per identificare i vostri maggiori fattori di utilizzo dell'acqua OPPURE, se non avete un documento da caricare, descrivete la vostra metodologia qui: 

Quali sono i fattori di maggior consumo idrico nel vostro stabilimento?

Si consiglia di caricare: classifica dei processi o dei servizi che consumano il maggior volume d'acqua (con i relativi valori dei consumi).

È importante capire cosa influenza di più il prelievo di acqua nel vostro stabilimento. Ciò vi permette di concentrarvi strategicamente su questi fattori per ridurlo.

Rispondete "Sì" soltanto se disponete di disegni o diagrammi delle condutture completi di misuratori correttamente posizionati, che mostrino l'acqua in entrata, le perdite d'acqua e l'acqua in uscita.

Qual è l'obiettivo della domanda?

L'obiettivo è valutare l'utilizzo d'acqua dolce e i suoi impatti nello stabilimento, e identificare quali processi o operazioni richiedono più acqua. 

Affinché il lavoro per la sostenibilità continui, uno stabilimento deve identificare e classificare i fattori che influenzano l'impiego dell'acqua entro i suoi confini. Quando lo stabilimento ha compreso quali sono i fattori specifici che influenzano l'impatto idrico, può ridurre strategicamente l'impiego dell'acqua dando priorità a questi fattori. Uno stabilimento dev'essere in grado di misurare usi e rischi idrici basati sul contesto, per poterli gestire efficacemente. 

Spiegazione tecnica:

Se lo stabilimento sa quali fattori influenzano l'uso dell'acqua e creano il maggiore impatto, per rispondere alle domande successive saranno necessari i dati specifici. Lo stabilimento deve essere in grado di dimostrare in che modo si determina il processo / l'operazione con il maggior utilizzo d'acqua e qual è, nello specifico, la causa di questo consumo elevato.

Per rispondere correttamente a questa domanda, lo stabilimento dev'essere in grado di capire quanta acqua viene consumata in un'area / strumento / processo specifici. Un diagramma di flusso dei processi dello stabilimento che identifichi dove il consumo viene misurato o può essere stimato è il primo passo per individuare le aree di ingente utilizzo dell'acqua. 

Un modo per iniziare è creare un modello di audit idrico. Ciò comporta l'elencazione manuale di tutte le attrezzature dello stabilimento che impiegano acqua e quindi l'identificazione - mediante misuratori, test rapidi o stime - di quanta ne venga utilizzata da ciascun elemento elencato. Al termine, le voci simili possono essere appaiate e sommate per consentire di confrontare, per esempio, i servizi igienici con le attrezzature per la tintura. Si ottiene così una buona istantanea della performance delle varie aree, ma effettuare questa valutazione richiede tempo e fatica. Dal momento che un audit idrico è la fotografia di un unico momento, non mostra la performance nel tempo. 

Per maggiori informazioni, consultate:  

Per poter effettuare misurazioni in tutto lo stabilimento, gli stabilimenti possono investire in misuratori idrici portatili. Sono disponibili misuratori digitali in linea a batterie e misuratori a ultrasuoni non invasivi da montare attorno alla tubazione. 

Modalità di verifica della risposta:

  • Requisiti per il "Sì"
    • Documentazione richiesta
      • Lo stabilimento può dimostrare di aver valutato e di essere a conoscenza dell'acqua in entrata, della perdita d'acqua e dell'acqua in uscita attraverso uno dei seguenti metodi, o entrambi:
        • Valutazione idrica documentata (condotta internamente o da terzi) che identifichi gli aspetti che contribuiscono maggiormente al prelievo d'acqua.
        • Diagramma di flusso dello stabilimento con misurazioni dell'impiego d'acqua e degli effluenti di acque reflue.
      • Domande da porre nel colloquio
        • La dirigenza e i dipendenti chiave sanno quali aspetti dello stabilimento contribuiscono maggiormente al prelievo d'acqua in base ai risultati della valutazione idrica condotta internamente o da terzi
        • La dirigenza e i dipendenti chiave conoscono le criticità idriche locali e gli impatti che lo stabilimento vi esercita; per esempio, lo stabilimento impiega grandi quantità di acque sotterranee in un'area dove le falde acquifere sono già sottoposte a stress
      • Ispezione - cose da verificare fisicamente
        • Esaminate il disegno, il diagramma o il diagramma di flusso delle tubazioni idriche; verificate se la fabbrica conosce il proprio consumo d'acqua 
        • Impiego di sub-misuratori e corretta registrazione del consumo d'acqua
        • Le operazioni e le attività dello stabilimento osservate sono in regola con gli obblighi giuridici riguardanti l'uso dell'acqua (compresi quelli relativi ai permessi per il prelievo idrico)
        • Non si osservano perdite d'acqua da serbatoi o condutture
        • Scattate fotografie

  

4. Sono stati fissati obiettivi per la riduzione del consumo idrico nel vostro stabilimento? Se sì, selezionate tutte le risorse idriche per le quali è stato fissato un obiettivo di riduzione del consumo.

Caricate: documentazione che descriva gli obiettivi fissati in merito alla riduzione del prelievo d'acqua.

Evidenze delle azioni intraprese a livello di stabilimento per raggiungere gli obiettivi o documentazione della struttura di revisione e delega delle responsabilità per raggiungere i risultati 

Rispondete No / N.D. se non siete in grado di comunicarci il vostro obiettivo di quantità, l'anno e se questi sono valori assoluti o normalizzati per una risorsa 

Riceverete il punteggio pieno se avete fissato obiettivi per le risorse idriche che costituiscono più dell'80% del vostro consumo idrico totale. Riceverete un punteggio parziale se avete fissato obiettivi per le risorse idriche che costituiscono tra il 50% e il 79% del vostro consumo idrico totale. Ciò garantisce che veniate premiati per aver cercato di ridurre le vostre principali fonti di prelievo d'acqua, con un conseguente impatto positivo sull'ambiente.  

Qual è l'obiettivo della domanda?

Il bilancio idrico facilita la creazione di strategie di gestione delle risorse idriche e mette in evidenza le aree con opportunità di miglioramento. Creare un obiettivo basato su un valore di riferimento contribuisce a sbloccare il vantaggio potenziale. Un obiettivo può essere un valore assoluto o normalizzato che sollecita al miglioramento rispetto a un valore di riferimento stabilito. 

Un obiettivo può essere un valore assoluto o normalizzato che sollecita al miglioramento rispetto a un valore di riferimento stabilito. Nello Higg FEM, gli obiettivi di riduzione possono essere normalizzati rispetto al valore del volume di produzione (indicato nella sezione dedicata alle informazioni sullo stabilimento: unità del volume di produzione). Un obiettivo normalizzato vi mostra quando il progresso è reale, anziché risultare da modifiche della gestione aziendale come una riduzione della produzione che conduce a una riduzione dell'impiego d'acqua. Un esempio di obiettivo normalizzato è il prelievo specifico d'acqua dolce, definito come litri d'acqua dolce utilizzata per la produzione di un chilogrammo di prodotto vendibile (l/kg). 

Gli obiettivi possono essere a lungo o a breve termine (a breve termine = meno di 5 anni; a lungo termine = più di 5 anni). Dopo averli impostati, dovete verificare i progressi almeno trimestralmente allo scopo di effettuare gli adeguamenti necessari per rimanere aggiornati e raggiungere il traguardo. 

Spiegazione tecnica:

Vi suggeriamo di fissare obiettivi normalizzati come "riduzione del 30% del consumo idrico entro il 2020". Nello Higg FEM, gli obiettivi di riduzione possono essere normalizzati rispetto al valore del volume di produzione (indicato nella sezione dedicata alle informazioni sullo stabilimento: unità del volume di produzione). Le misurazioni normalizzate mostrano miglioramenti reali anziché riduzioni derivanti da variazioni a livello di gestione aziendale, come una riduzione della produzione. Per esempio, se il vostro valore di riferimento è "80 m³ di acqua per 10.000 metri di tessuto nel 2016", un buon obiettivo normalizzato potrebbe essere "ridurre il consumo d'acqua per metro di tessuto del 30% entro il 2020". 

  • Occorre anzitutto comprendere cos'è un obiettivo: in obiettivo formale qui indica un requisito di performance quantificato riguardante l'uso annuo, da parte dello stabilimento, dell'acqua proveniente da una particolare risorsa idrica. Un obiettivo formale deve:
    • includere una data di inizio definita (cioè la "data di riferimento") dell'obiettivo, l'unità di misura e il consumo di riferimento normalizzato (per esempio, m3 / anno nell'anno di riferimento 2010)
    • includere una data di termine dell'obiettivo, ovvero il compimento previsto delle riduzioni richieste;
    • includere una quantificazione esatta della riduzione, espressa in cifre (per esempio, ridurre di 1 milione di m3) o in percentuale (per esempio, ridurre del 5%).
    • essere rilevante per ridurre l'impiego d'acqua da parte dello stabilimento (per esempio, concentrarsi sugli usi dell'acqua più significativi nello stabilimento) 
  • Secondariamente, inserite nella tabella gli obiettivi della vostra fabbrica: per ciascun obiettivo, indicate quanto segue. Per esempio:
    • Selezionate una risorsa rispetto alla quale vi prefissate il miglioramento: per esempio, l'acqua municipale
    • Qual è il vostro obiettivo di modifica del consumo idrico da questa risorsa? Le riduzioni percentuali rispetto al vostro consumo idrico di riferimento. Per esempio, se il vostro anno di riferimento è il 2015 e l'obiettivo di riduzione da voi indicato è "-10%", significa che entro il 2020 dovrete ottenere riduzioni dell'impiego di acqua municipale pari al 10% rispetto al vostro anno di riferimento 2015
    • Si tratta di un obiettivo normalizzato o assoluto? Obiettivo normalizzato (Si consiglia di impostare un Obiettivo di riduzione del consumo d'acqua normalizzato)
    • Descrivete le misure previste per raggiungere questo obiettivo, cioè come farete a realizzarlo: per esempio, riutilizzare l'acqua di processo per l'alimentazione della caldaia 

Il riesame, da parte della dirigenza, degli obiettivi di riduzione del consumo d'acqua, compresa l'analisi della performance rispetto agli obiettivi, deve essere condotto almeno trimestralmente per promuovere il miglioramento continuo. 

Modalità di verifica della risposta:

    • Documentazione richiesta
      • Documentazione che descriva l'obiettivo o gli obiettivi di riduzione del prelievo di acqua fissati
      • Come l'obiettivo o gli obiettivi sono stati calcolati in percentuale
      • Obiettivo comunicato ai dipendenti interessati e collegato al maggiore utilizzo d'acqua della struttura identificato nella domanda 3.
        • I metodi di comunicazione possono includere: riunione, pubblicazione di bollettini, newsletter, qualsiasi altra forma di comunicazione scritta destinata ai dipendenti coinvolti nelle attività riguardanti l'impiego di energia nello stabilimento.
        • Nota: se gli obiettivi sono stati stabiliti di recente, la struttura del riesame e la delega di responsabilità devono già essere presenti. 
  • Domande da porre nel colloquio
    • La dirigenza promuove attivamente o sostiene la conservazione proattiva dell'acqua
    • La dirigenza sta guidando il miglioramento continuo e il riesame degli obiettivi di riduzione dell'acqua su base annuale
    • I dati riguardanti il consumo d'acqua sono messi a disposizione delle parti interessate interne e/o esterne con lo scopo di promuoverne la responsabilità per il raggiungimento degli obiettivi 
  • Sì, in parte -
    • Stessi requisiti della risposta "Sì" ma per le risorse (o per una risorsa) pari al 79% o meno del consumo d'acqua (questi dati si trovano nel calcolo del contributo % nella domanda 1)

5. Il vostro stabilimento è dotato di un piano di implementazione finalizzato al miglioramento del consumo idrico?

Caricate una copia del piano di implementazione.

Si consiglia di caricare: piano di riduzione del consumo idrico che mostri le azioni specifiche studiate per raggiungere gli obiettivi di riduzione fissati.

Rispondete "Sì" se siete dotati di un piano di implementazione che dimostri le azioni che state intraprendendo per raggiungere i vostri obiettivi di riduzione.

Rispondete "Sì, in parte" se siete dotati di un piano, ma non avete ancora intrapreso tutte le azioni. 

Qual è l'obiettivo della domanda?

L'impostazione degli obiettivi è un passo importante nella gestione sistematica dell'uso dell'acqua, ma per effettuare le riduzioni il vostro stabilimento deve agire. Avere un piano di implementazione dimostra come volete agire per conseguire i vostri obiettivi di riduzione. Alcuni stabilimenti possono avere un piano di implementazione senza aver fissato obiettivi. L'impegno della dirigenza e la consapevolezza e partecipazione dei dipendenti sono necessari per identificare le opportunità di miglioramento, proporre soluzioni e apportare modifiche utilizzando il capitale o i finanziamenti alle spese, se necessario, allo scopo di implementare con successo le soluzioni previste. Spesso questo può comportare l'impiego della consulenza di terzi, l'esecuzione di ricerche sulla letteratura e la tecnologia in materia, di studi di progettazione e prove pilota, tra molti altri potenziali percorsi verso l'implementazione delle soluzioni. Tutte le attività volte al raggiungimento degli obiettivi devono essere inquadrate in un piano di attuazione finalizzato a garantire che ci sia fin dall'inizio un progresso organizzato e coordinato. 

Spiegazione tecnica:

Lo stabilimento deve documentare e formalizzare un processo aziendale per tenere conto dei percorsi di comunicazione e approvazione dei progetti di conservazione dell'acqua. 

Le fasi dell'azione devono includere:

  1. Identificare le opportunità di risparmio idrico
  2. Valutare le alternative di risparmio idrico, investimento e ritorno sull'investimento (ROI)
  3. Approvare i fondi per la soluzione scelta
  4. Attuare la soluzione e realizzare le riduzioni
  5. Condurre una revisione periodica del piano d'azione per verificare i progressi 

Le opportunità di risparmio idrico possono essere identificate dai singoli dipendenti, dagli audit idrici e dai bilanci idrici, per citarne alcuni. Esistono semplici alternative di risparmio legate alla manutenzione, come la riparazione delle perdite. Altre alternative di risparmio possono essere più complesse e richiedere modifiche di processi o sostituzione di apparecchiature / prodotti chimici quali:

  • Ottimizzazione di processi e formule
  • Verifica delle condizioni di processo e dei requisiti di solidità ottimali
  • Ottenere una più alta percentuale di successo immediato
  • Uso di sostanze chimiche che possono migliorare il comportamento di risciacquo
  • Combinazione di processi: possibilità di utilizzare tinture e sostanze chimiche nella stessa vasca per due fasi
  • Possibilità di usare l'acqua del penultimo risciacquo o lavaggio per altri processi 

Il costo è in genere una preoccupazione di rilievo, quindi uno stabilimento deve saper valutare gli scenari del ritorno sull'investimento; i miglioramenti possono richiedere capitale, ma ridurranno il costo dell'utilizzo dell'acqua e potranno anche far risparmiare energia e sostanze chimiche. Una volta scelta la soluzione, lo stabilimento deve calendarizzare e supportare l'implementazione. Può trattarsi di un'operazione semplice, come una modifica di valvole, o complessa, come far eseguire progettazioni e costruzioni a terzi. Questa domanda esprime sostanzialmente una ricerca della struttura che sostiene le azioni dello stabilimento in merito alle innovazioni sostenibili. 

Il vostro piano di implementazione può includere qualsiasi azione che riduca il consumo d'acqua. Le misure di risparmio idrico includono:

  • Raccolta e riutilizzo della condensa
  • Raccolta e riutilizzo dell'acqua di raffreddamento
  • Riciclo e riutilizzo dell'acqua per oltre l'80% impiegando le tecnologie di trattamento delle acque Scarico liquido zero.
  • Raccolta e riutilizzo dell'acqua di processo o di risciacquo (si raccomanda almeno il 30%)
  • Utilizzo di macchine per tintura a basso contenuto di bagno
  • Visualizzazione del rapporto del bagno in ogni singola formula di processo
  • Utilizzo del risciacquo in lotti anziché dei lavaggi a flusso continuo
  • Sistema automatico di dispensazione per coloranti e ausiliari (prodotti chimici incluso sale) 

Le migliori pratiche includono:

  • Pianificazione del lotto di colorante per ridurre la pulizia / il risciacquo delle apparecchiature (raggruppate i colori simili nelle macchine per tintura)
  • Ottimizzazione del rapporto di fissazione del colorante per meno cicli di risciacquo, meno pigmento nell'effluente
  • Prodotti chimici migliorati per ridurre l'uso d'acqua
  • Attrezzatura moderna per il risparmio idrico installata.
  • Misuratori di portata che monitorano l'utilizzo d'acqua a processo
  • Conoscenza della conservazione idrica fra i dipendenti
  • Riparazione delle perdite (pratiche che comportano spreco) 

Per maggiori informazioni, consultate:

Modalità di verifica della risposta:

    • Documentazione richiesta
      • Piano di riduzione dell'impiego d'acqua che elenchi progetti specifici, obiettivi di riduzione, date e progressi che coprano l'80% o più del consumo totale d'acqua e/o
      • Audit o valutazione idrica effettuata da esterni che identifichi le opportunità di riduzione dell'impiego d'acqua e le date di implementazione
    • Osservazioni durante il colloquio
      • La dirigenza sa descrivere il piano, compresi i progetti in corso di attuazione, il loro stato di compimento e i vantaggi associati
      • La dirigenza promuove attivamente o sostiene la conservazione proattiva dell'acqua
    • Ispezione - cose da verificare fisicamente
      • Progetti identificati dal piano che sono stati completati o sono in corso
      • Scattate foto di ogni attrezzatura o processo collegati al piano
    • Sì, in parte
      • Stessi requisiti della risposta "Sì", ma per le risorse (o per la risorsa) pari al 50-79% del consumo totale d'acqua

Modelli da creare: scaricate un esempio di modello di piano di implementazione per fabbriche di livello 2 di piccole / medie dimensioni qui

6. Il prelievo d'acqua da parte del vostro stabilimento è stato ridotto rispetto al valore di riferimento?.

·       Risorsa

·       Selezionate l'anno di riferimento

·       Indicate la variazione del vostro utilizzo d'acqua proveniente da questa risorsa (volume e unità di misura)

·       Descrivete le strategie impiegate per ottenere questo miglioramento

Caricate: Evidenze della riduzione normalizzata o assoluta - attribuibile alle misure adottate dal vostro stabilimento - del consumo idrico annuale per almeno una delle risorse idriche primarie (per esempio, rete idrica, acqua di superficie, acqua sotterranea, acqua riciclata eccetera). Risultati del monitoraggio dell'acqua che mostrino riduzioni del prelievo normalizzato nell'ultimo anno solare Descrizione di come le azioni che sono state intraprese dallo stabilimento hanno guidato il miglioramento. 

Riceverete il punteggio pieno se avete ottenuto riduzioni dell'impiego d'acqua da risorse che costituiscono più dell'80% del vostro consumo idrico totale.

Riceverete un punteggio parziale se avete ottenuto riduzioni dell'impiego d'acqua da risorse che costituiscono tra il 50% e il 79% del vostro consumo di acqua totale. Ciò garantisce che veniate premiati per aver ridotto le vostre principali fonti di prelievo di acqua, con un conseguente impatto positivo sull'ambiente.

Se non avete registrato riduzioni o non siete in grado di calcolare le riduzioni ottenute per una particolare risorsa, selezionate "No" per la risorsa in questione. 

Se avete inserito un valore di riferimento per ciascuna delle risorse, le vostre riduzioni verranno calcolate automaticamente sotto. Se non avete inserito un valore di riferimento, avete la possibilità di inserire le riduzioni manualmente sotto.  

Qual è l'obiettivo della domanda?

La sostenibilità è un percorso di miglioramento continuo. Il successo è il risultato di un ampio lavoro di monitoraggio, definizione degli obiettivi e attuazione dei piani di implementazione per raggiungere gli obiettivi stessi. Questa domanda offre l'opportunità di indicare il successo del vostro risparmio idrico nell'ultimo anno. Monitorando il successo durante l'anno preso in considerazione, uno stabilimento dimostra attraverso i risultati l'impegno assunto verso la sostenibilità.     

Questa è la vostra opportunità di dimostrare la riduzione dell'impatto che avete ottenuto grazie al vostro assiduo lavoro di monitoraggio, impostazione di obiettivi e creazione di un piano d'azione. Usate questa domanda per condividere ciò che avete realizzato nell'ultimo anno.

Spiegazione tecnica:

  1. Specificate in percentuale quale miglioramento avete ottenuto nell'ultimo anno solare: "L'utilizzo di acqua sotterranea per unità è stato ridotto del 2% (0,17 m3 per unità). [Registro letture misuratori 2010-2012, riesame dei progressi sugli obiettivi SGA 2012]" Questo include:
  • Elenco dei risultati nella riduzione dell'impiego d'acqua secondo:
    • quali risorse idriche sono state ridotte
    • volume d'acqua assoluto o normalizzato che è stato ridotto
    • parametro della normalizzazione (per la riduzione normalizzata)
  • Riferimento alla documentazione pertinente.

 

  1. Descrivete piani o strategie utilizzati per ottenere questo miglioramento. Per esempio: "La condensa del lavaggio viene raccolta e riutilizzata come acqua di alimentazione per la caldaia. [Manuale EMS p. 124-128]." Questo include:
  • Elenco dei risultati nella riduzione dell'impiego d'acqua secondo:
    • il luogo in cui viene raccolta l'acqua per il riciclo
    • il luogo in cui viene utilizzata l'acqua riciclata
  • Riferimento alla documentazione pertinente. 

NB: Questa NON è la percentuale effettiva di miglioramento, perché uno stabilimento potrebbe lavorare sull'ultimo 5-10% di efficienza idrica difficile da recuperare. Non vogliamo premiare erroneamente i principianti e dare meno punti ai leader. 

Modalità di verifica della risposta:

  • Requisiti per il "Sì"
    • Documentazione richiesta
      • Rapporti sul monitoraggio dell'acqua e dati sul consumo che mostrino riduzioni per le risorse idriche che rappresentano più dell'80% del consumo totale d'acqua
      • Evidenze dell'acquisto di nuove attrezzature o di miglioramenti dell'efficienza che dimostrino che le riduzioni del consumo d'acqua non derivano unicamente da un calo della produzione
    • Osservazioni durante il colloquio
      • La dirigenza sta guidando proattivamente il miglioramento continuo verificando gli obiettivi di riduzione del consumo idrico su base annua?
      • La dirigenza sa descrivere le azioni che sono state intraprese dallo stabilimento per guidare il miglioramento.
    • Ispezione - cose da verificare fisicamente
      • Progresso rispetto alle voci del piano di progetto (per esempio, osservazione delle attrezzature / dei processi implementati per ridurre il prelievo d'acqua)
      • Sconti ricevuti per progetti di efficienza idrica (se applicabile)
      • Premi o certificati per risultati di efficienza idrica
  • Sì, in parte
    • Stessi requisiti della risposta "Sì", ma per le risorse idriche (o per una risorsa) pari al 50-79% del vostro consumo totale d'acqua

 

Uso dell'acqua - Livello 3 

7. Nel vostro stabilimento è stato introdotto il bilancio idrico o un altro tipo di analisi per valutare la tracciabilità dell'acqua prelevata rispetto all'uso (per esempio, quali processi) e allo smaltimento (per esempio, verso un impianto di trattamento delle acque reflue)? 

Si consiglia di caricare: bilancio idrico o equivalente

Caricate la metodologia utilizzata per analizzare il bilancio idrico.

·      Com'è stata condotta l'analisi del bilancio idrico

Rispondete "Sì" se il vostro stabilimento ha pienamente implementato un bilancio idrico per provvedere in modo esaustivo alla tracciabilità dell'acqua prelevata rispetto al suo utilizzo e smaltimento. Un bilancio idrico completo deve includere le informazioni seguenti.

Rispondete "Sì, in parte" se avete parzialmente compilato un bilancio idrico, ma siete dotati di un piano di azione per completare tutti i requisiti. 

Include:

  • Acqua in entrata nello stabilimento: volume e risorse idriche
  • Volume d'acqua usato nel processo produttivo
  • Volume d'acqua riciclata/ riutilizzata nello stabilimento
  • Qualità delle acque reflue prodotte
  • Acque reflue prodotte dallo stabilimento
  • Volume dell'acqua scaricata dopo il trattamento presso lo stabilimento
  • Frequenza di aggiornamento del bilancio idrico 

Qual è l'obiettivo della domanda?

La creazione del bilancio idrico di tutto lo stabilimento consente di identificare l'acqua non contabilizzata e fornisce informazioni sulle aree con opportunità di miglioramento dell'efficienza. Un bilancio idrico, insieme all'utilizzo storico dell'acqua e al suo costo, aiuterà lo stabilimento a comprendere come si articola in generale il suo consumo idrico e quali sono le opportunità di risparmio sui costi relativi.

Spiegazione tecnica:

Un metodo che consente di osservare la performance nel tempo è il bilancio idrico. Con il bilancio idrico, uno stabilimento può identificare l'uso d'acqua e le potenziali perdite dovute a fuoriuscite ed evaporazioni, poiché tiene in considerazione anche le acque reflue di una determinata area / strumento / processo. L'utilizzo storico dell'acqua unito ai costi può delineare tendenze che consentano allo stabilimento di osservare la sua performance nel tempo, da un livello generale fino a una singola fase di un processo. I fattori limitanti nella creazione di un bilancio idrico sono contabilizzazioni / stime e registri di dati, che devono essere mantenuti. Per eseguirlo automaticamente e su richiesta si possono implementare sistemi informatizzati, che eliminano il tempo e gli sforzi altrimenti richiesti dall'esecuzione di un audit idrico. 

Il bilancio idrico di base tiene conto del limite della proprietà della struttura e identifica tutta l'acqua che vi entra da fonti esterne (compresi i pozzi in loco) e tutta quella che ne esce, come le acque reflue e lo scarico nel sistema fognario. In un ambiente ideale non ci sono perdite, quindi influenti – effluenti = 0. 

Nella pratica, tuttavia, la differenza tra influenti ed effluenti può difficilmente essere pari a zero. La differenza può derivare da perdite, evaporazione (intenzionale o non intenzionale), errori di misurazione (1-10%) eccetera. Una differenza inferiore al 15% del consumo totale d'acqua è normale. Invece, una differenza superiore al 25% del consumo totale d'acqua indica di solito un problema più grande; in questo caso, occorre individuare attraverso ulteriori indagini le fonti della perdita. In questo modo spesso si evidenziano fuoriuscite e attrezzature dallo scarso rendimento, per esempio.

I bilanci idrici più avanzati spostano l'ambito dell'osservazione da un intero stabilimento a un edificio, a un processo di fabbricazione o persino a uno strumento o attrezzatura specifici. Cosa sta succedendo nello strumento e cosa esce dallo strumento? Questo bilancio più avanzato è limitato solo dai punti di misurazione e stima disponibili, ma consente una maggiore misurazione del consumo d'acqua all'interno di uno stabilimento, e quindi un maggiore controllo di questi usi. 

  • Deve essere effettuata un'analisi che identifichi e studi come viene impiegata l'acqua in tutto il vostro stabilimento per valutare / comprendere la tracciabilità del prelievo idrico rispetto all'utilizzo (ovvero a quali processi) e allo smaltimento (ovvero presso l'impianto di trattamento degli effluenti). Una buona metodologia è la creazione di un bilancio idrico. Un bilancio idrico può essere basilare o avanzato a seconda delle esigenze.
  • La creazione del bilancio idrico di tutto lo stabilimento consente di identificare l'acqua non contabilizzata e fornisce informazioni sulle aree con opportunità di miglioramento dell'efficienza. Un bilancio idrico, insieme all'utilizzo storico dell'acqua e al suo costo, aiuterà lo stabilimento a comprendere come si articola in generale il suo impiego dell'acqua e quali sono le opportunità di risparmio sui costi relativi.
  • Un bilancio idrico di base è un'equazione impiegata per descrivere la portata dell'acqua in entrata e in uscita dallo stabilimento. In un ambiente ideale, il totale degli influenti misurati equivarrebbe al totale di tutti gli effluenti (influenti = effluenti). Quando i due valori non sono uguali, ci sono perdite d'acqua: influenti – effluenti = perdite d'acqua. Alcune perdite, come l'evaporazione, rientrano nelle normali operazioni di produzione.

Ecco un esempio di bilancio idrico di base che illustra il rapporto influenti - effluenti della fabbrica:

Fonte: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2212371716300221

  • Differenze superiori al 15% indicano discrepanze oltre l'errore della maggior parte dei misuratori e dei calcoli e suggeriscono l'esistenza di perdite o di altri possibili problemi. (in genere, una perdita di acqua calcolata al 15% è un buon bilancio; maggiore del 15% è un cattivo bilancio e potrebbe essere necessario ripetere il calcolo per confermarne l'accuratezza. Un bilancio con una perdita d'acqua pari a 0 o negativo di solito è dovuto a un errore.)
  • Un bilancio idrico più avanzato in cui ogni area, edificio, processo o attrezzatura abbia tutti gli influenti e gli effluenti misurati consente di effettuare successivamente un bilancio idrico più dettagliato. Questo genere di bilancio può indicare un uso eccessivo d'acqua in aree o edifici specifici eccetera. Per un miglioramento dell'efficienza più mirato.
  • Quanto maggiore è la frequenza con la quale un bilancio idrico viene riesaminato, maggiore è la conoscenza del consumo idrico nello stabilimento e della sua variabilità. Un'azienda deve bilanciare il livello dei suoi sforzi con il potenziale valore acquisito. Si consiglia di effettuare un bilancio idrico mensile in quanto consente di individuare le tendenze stagionali e la variabilità dell'uso dell'acqua, oltre a coincidere generalmente con la frequenza di fatturazione dell'acqua usata.

Glossario:

  • Un bilancio idrico di base è un'equazione impiegata per descrivere la portata dell'acqua in entrata e in uscita dallo stabilimento. Gli influenti totali misurati corrisponderebbero al totale di tutti gli effluenti e delle perdite d'acqua. 

Si veda, per un esempio, il sito:  http://waterplanner.gemi.org/calc-waterbalance.asp   

Per maggiori informazioni, consultate:

Modalità di verifica della risposta:

  • Requisiti per il "Sì"
    • Documentazione richiesta
      • La struttura ha implementato pienamente un bilancio idrico o è in grado di dimostrare in modo trasparente un altro tipo di metodo per condurre analisi allo scopo di individuare la tracciabilità del prelievo d'acqua rispetto al suo utilizzo e al suo smaltimento nello stabilimento 
      • Questo rapporto deve includere le seguenti informazioni:
        • Acqua in entrata nello stabilimento: volume e risorse idriche.
        • Volume d'acqua usato nel processo produttivo
        • Volume d'acqua riciclata/ riutilizzata nello stabilimento
        • Qualità delle acque reflue prodotte
        • Acque reflue prodotte dallo stabilimento
        • Volume dell'acqua scaricata dopo il trattamento presso lo stabilimento
        • Frequenza di aggiornamento del bilancio idrico
      • Domande da porre nel colloquio
        • Con quale frequenza viene riesaminato il bilancio idrico?
        • Che cos'avete capito grazie al bilancio idrico?
        • Avete individuato perdite? Di che portata? Come sono state spiegate?
      • Ispezione - cose da verificare fisicamente
        • Esaminate il disegno, il diagramma o il diagramma di flusso delle tubazioni idriche; verificate se la fabbrica conosce il proprio consumo d'acqua (ingressi / uscite)
        • Impiego di sub-misuratori e corretta registrazione del consumo d'acqua

 

Questo articolo ti è stato utile?
Utenti che ritengono sia utile: 2 su 2
Altre domande? Invia una richiesta

0 Commenti

Accedi per aggiungere un commento.